
La Pallacanestro Varese si arrende 102-94 alla Germani Brescia dopo aver dato filo da torcere alla Leonessa. Andiamo a vedere voti e giudizi in casa biancorossa.
Stewart 6.5: Si ridesta nel finale dopo essere stato portato a scuola per 37′ dal professor Ivanovic. L’impatto tattico e la qualità tecnica dei suoi avversari stasera sono ben diversi da quelli di Cremona, soprattutto a livello di pressione cui è sottoposto ad ogni possesso e che lo porta a forzare troppe giocate. Nel finale è però uno dei principali attori della rimonta biancorossa dal -17 del 36′ al – 4 dei secondi finali.
Alviti 6.5: Gioca una gara pulita ed essenziale sia in attacco, dove colpisce quando deve da oltre l’arco ma soprattutto in difesa, dove limita molto bene la fisicità di Ndour.
Moore 5: Per quello che ha fatto in campo, giocando un’altra partita, dopo quella di Cremona, di grande sostanza tenendo botta a Della Valle prima e Massinburg poi, meriterebbe sicuramente la sufficienza. L’abbandono anticipato però del campo non è assolutamente giustificabile a livello di atteggiamento.
Assui 6: Finchè c’è da sgomitare sotto le plance fa il suo e lo fa anche egregiamente, quando però si trova in accoppiamento con Della Valle vede i sorci verdi ogni qualvolta l’8 di Brescia ha la palla in mano.
Nkamhoua 5: In difesa contribuisce a limitare Bilan anche se il meglio lo dà in accoppiamento con Renfro piuttosto che da solo. In attacco forza troppe giocate ed è poco preciso ed efficace in fase di conclusione.
Iroegbu 6.5: Serata di grande lavoro nella doppia fase per Ike, chiamato a reggere il confronto, durissimo, con Ivanovic, ed in attacco, come al solito, designato a dare quella pericolosità ed imprevedibilità all’attacco biancorosso quale attore principale della manovra. Il carattere e la sicurezza che infonde ai compagni sono linfa indispensabile per rimanere in partita fino alla fine, superando i parziali più importanti costruiti da Brescia a metà secondo e quarto quarto.
Librizzi 6: Cresce con il passare dei minuti ed in un finale in cui sente la fiducia del coach, torna ad essere protagonista.
Renfro 7: Se Bilan chiude con “soli” 11 punti e 7 rimbalzi tanto del merito è suo, che lo limita con grande energia. In attacco è sempre pasticcione ma il riferimento difensivo che dà in mezzo all’area vale gran parte delle palle sporche che si ritrova a commettere nella metà campo bresciana.
Ladurner 7: Contro il lungo più forte del campionato, in tre minuti dà dimostrazione di come possa essere utile a questa squadra, collezionando 4 punti e reggendo benissimo l’impatto fisico con Bilan. Forse, nel corso del secondo tempo, avrebbe meritato più spazio.
Freeman n.g.: Solo 3′ in campo ed una tripla piedi per terra sbagliata, tanto per cambiare. Come raccontatovi in settimana la società ha deciso di non puntare più su di lui e la partita di stasera ne è stata la dimostrazione più lampante.
Alessandro Burin
Foto Ossola























