
VENEGONO SUPERIORE – Un gol dell’ex Mauri al 90’ condanna la Varesina a chiudere il girone d’andata a 8 punti dalla salvezza diretta (a un punto dalla retrocessione diretta). Prestazione incolore per le Fenici che perdono la terza partita di fila e il Caldiero Terme festeggia 2-1.
PRIMO TEMPO – La Varesina apre le porte per la festa di Natale con i propri tesserati e tifosi. Dentro la festa la sfida al Caldiero, a caccia della prima vittoria interna in un campionato davvero storto per le fenici. Confermati gli 11 della trasferta di Breno, con l’unico cambio tra i pali. Gioca Bovi, solo panchina per Lorenzi.Il Caldiero arriva a Venegono Superore con una inedita difesa a 4. Vista qualche assenza Soave spiazza tutti e sarà una mossa importante per la sfida. La Varesina dimostra di non essere in giornata fin dall’avvio: al 3’ Petdji ha sulla testa la palla del vantaggio incredibilmente solo in area, pallone alto. Poi prova a scuotersi l’ex Mauri che dopo un’azione personale sfiora il palo. Il diagonale di Caneva, deviato da Cavalli e respinto da Bovi è il segnale che i veneti meritano il vantaggio, che arriva puntuale al 23’. Su un pallone messo dentro dalla destra, dopo gli sviluppi di un corner, Bovi non esce, Pirola attende e si fa anticipare da Gentile che scarica di forza in rete. Uno a zero e poca lucidità per le Fenici, che nel primo tempo si vedono davvero poco in avanti. Intanto il Caldiero macina azioni e gioco. Zerbato di testa anticipa Cavalli e sfiora la traversa. La girata mancina di Guri è la prima e unica chance, se così si può definire, per i ragazzi di Spilli che vanno all’intervallo sotto nel punteggio e con l’impressione di non avere possibilità di risveglio.
SECONDO TEMPO – All’intervallo il cambio Larhrib – Baud sembra essere un placebo alle sofferenze rossoblù. Il francese entra bene in partita, si conquista e calcia una punizione velenosa appena sopra la traversa. Ma è un fuoco di paglia, perché è vero che difensivamente le fenici alzano il livello, costringendo il Caldiero di fatto a non vedersi mai dalle parti di Bovi, ma è altrettanto vero che tecnica e scelte della Varesina non rendono merito alla splendida cornice di pubblico dell’Elmec Solar Stadium, colorato e riempito per la festa di Natale. Non succede nulla di emozionante nel secondo tempo, finchè nel finale la gara improvvisamente si accende. Il Caldiero non assesta il colpo del ko e la Varesina trova il lampo per pareggiare. Combinazione tra Rosa, Sassi, appena entrato, e Baud. Il francese salta tutti con classe e scarica in rete il pallone del pareggio che accende l’Elmec Solar Stadium. Sembra il classico prologo di una favola di Natale, quando inizia tutto male e poi finisce benissimo. Ma non è decisamente l’anno della Varesina. E allora si uniscono le combinazioni peggiori possibile per dare alle Fenici il colpo del ko. Zazzi, ex Varese, dopo una ottima gara, trova lo spazio per un cross in area. Pirola si fa anticipare dall’ex Mauri, che in girata segna il 2-1, si toglie la maglia e fa impazzire i veneti. Il recupero non porterà reazioni della Varesina, che non riuscirà più a rendersi pericolosa. Finisce così un 2025 da incubo per la squadra di Spilli. Il nuovo anno inizierà il giorno dell’Epifania contro la capolista Folgore Caratese.
IL TABELLINO
VARESINA – CALDIERO TERME 1-2 (0-1)
Varesina (3-4-3): Bovi, Pirola, Cavalli, Alari (27’ Caverzasi); Miconi, Grieco, Andreoli (27’ Rosa), Vaz (32’ st Testa); Guri (31’ st Sassi), Costantino, Larhrib (1’ st Baud Banaga). A disposizione: Lorenzi, Grassi, Valisena, Franzoni. Allenatore: Spilli
Caldiero Terme (4-3-1-2): Zouaghi, Caneva, Gentile (36’ st Viviani), Pelagatti, Amoh; Liberati, Zazzi, Petdji; Locati (27’ st Parisi); Mauri, Zerbato. A disposizione: Malusà, Cavallotti, Ndao, Maseko, Guglielmoni, Borgna, Fiori. Allenatore: Soave
Arbitro: Gabriele Iorfida di Collegno (Alfonso Rocco di Castellamare di Stabia – Dario Gherardini di Faenza)
Marcatori: pt: 23′ Gentile (C); st 40′ Baud Banaga (V), 45′ Mauri (C)
Note – Clima freddo, campo in ottime condizioni. Circa 600 spettatori. Ammoniti: Vaz (V), Pirola (V), Caneva (C), Cavalli (V), Mauri (C). Angoli: 2-7. Recupero: 1’+4′
Inviato Roberto Bulgheroni





























