
E’ una fine di 2025 tristissima per il mondo del canottaggio: è scomparso, infatti, Davide Tizzano, presidente della Federazione e due volte campione olimpico. La notizia ha colpito profondamente anche Varese, una delle città simbolo del canottaggio italiano, che avrebbe dovuto accoglierlo lo scorso 13 dicembre. Tizzano, morto a 57 anni, è stato una figura di grande rilievo nello sport, sia come atleta sia come dirigente.
Oltre al canottaggio, si era dedicato anche alla vela, partecipando alla prestigiosa America’s Cup. In ambito dirigenziale, oltre a essere stato eletto presidente della Federazione Italiana Canottaggio per il quadriennio 2025-2028, ricopriva anche il ruolo di presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Tra le sue ultime iniziative spicca il Gran Galà del canottaggio, evento da lui fortemente voluto.
Nato a Napoli il 21 maggio 1968, cresciuto sportivamente nel Circolo Canottieri sotto i colori giallorossi, Tizzano conquistò il primo oro olimpico a soli vent’anni, ai Giochi di Seul 1988, nel quattro di coppia insieme a Piero Poli, Gianluca Farina e Agostino Abbagnale. Con quest’ultimo vinse un secondo oro nel 1996 ad Atlanta, nel due di coppia. Nel 1992 partecipò anche alla America’s Cup con il Moro di Venezia, guidato da Paul Cayard, vincendo la Louis Vuitton Cup. Tornò poi in questa competizione nel 2007 a Valencia con Mascalzone Latino, senza però ottenere gli stessi successi.
Pronto è arrivato il cordoglio del Comitato Organizzatore per i Grandi Eventi sul Lago di Varese, a nome del Presidente Davide Galimberti ed in rappresentanza di tutto il Consiglio Direttivo e dell’intero staff organizzativo: “La perdita di Davide Tizzano rappresenta un grave lutto per il canottaggio italiano e per tutto il mondo sportivo. Figura di assoluto rilievo, ha saputo distinguersi non solo per i suoi straordinari successi sportivi, ma anche per la visione, la competenza e la passione con cui ha guidato la Federazione, contribuendo in modo determinante alla crescita e allo sviluppo del movimento remiero nazionale. Con Davide Tizzano, il Comitato Organizzatore dei Grandi Eventi di Canottaggio sul Lago di Varese aveva avviato una collaborazione concreta e proficua, fondata su un dialogo costruttivo e su una visione condivisa, volta a delineare strategie di ampio respiro e prospettive di lungo periodo per il futuro dei grandi eventi di canottaggio sul territorio.
La sua capacità di ispirare, il suo carisma umano e istituzionale e la sua profonda dedizione allo sport resteranno un esempio e un patrimonio prezioso per tutta la comunità del canottaggio. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, umano e professionale. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutta la Federazione Italiana Canottaggio giungano il cordoglio, la vicinanza e il più sentito abbraccio del Presidente, del Consiglio Direttivo e di tutto lo staff del Comitato Organizzatore“.
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