
Si è svolta nei giorni scorsi, all’Officina del Tram di Varese, una serata conviviale tra i consorziati della Pallacanestro Varese. Un appuntamento dal clima rilassato, reso ancora più piacevole della recente vittoria nel derby contro Cantù. L’occasione è stata utile per fare il punto su squadra, progetto tecnico e prospettive future, senza tralasciare i temi economici.
A fare gli onori di casa, insieme al presidente del Consorzio Alberto Castelli, è stato come sempre Luis Scola, “El General”. L’ex fuoriclasse argentino, oggi CEO della società di Piazzale Gramsci, ha ripercorso i primi anni della sua gestione, un triennio positivo sia a livello societario che sportivo.
Senza entrare troppo nei dettagli, Scola ha spiegato che tutto è esattamente dove doveva essere all’inizio dell’avventura. In questo triennio si è riusciti a raggiungere diversi obiettivi prefissati: a dicembre il bilancio sarà in positivo e ci sarà liquidità in cassa. Il settore giovanile, che praticamente non esisteva, è stato ricostruito con la ciliegina sulla torta di essere riusciti a mettere quattro giocatori sotto contratto professionistico, portandoli a giocare con in Serie A. Grazie anche all’aiuto di Toto Bulgheroni, il Campus è tornato ad essere la casa della Pallacanestro Varese, un impianto importante in uso esclusivo. Anche l’Itelyum Arena è stata migliorata con la conclusione della prima parte dei lavori di riqualificazione dell’impianto.
Aumento di capitale e stabilità del progetto
Scola ha poi affrontato il tema dell’aumento di capitale che sarà coperto da investitori e partner che fanno già parte del gruppo. Questo è motivo di soddisfazione perché testimonia quanto di buono sia stato costruito a livello di programmazione, indipendentemente dal risultato sportivo. “El General” ha poi ribadito come l’obiettivo sia ovviamente sportivo, ma anche societario e che in maniera parallela dovrà camminare da solo garantendo stabilità. Il nuovo capitale sarà impiegato in più direzioni: portare avanti gli obiettivi societari, che rappresentano la garanzia per il futuro a medio-lungo termine, e, se ci sarà l’opportunità, rinforzare la squadra, anche se questa non è la priorità immediata.
Squadra e obiettivi stagionali
Analizzando il rendimento della formazione di quest’anno, Scola ha commentato che ritiene che il lavoro sia in linea con le aspettative, forse leggermente sotto rispetto a quanto si poteva immaginare a questo punto, ma che la squadra ha ancora tutto il tempo per raggiungere gli obiettivi: 12 vittorie per la salvezza e 15 per poter ambire ai playoff. Varese punta verso l’alto e quando si guardano le partite delle altre squadre si tifa per quelle dietro affinché fermino quelle davanti. L’obiettivo è ben chiaro: a medio termine si vuole costruire una squadra che viaggi stabilmente nella zona playoff.
Uno sguardo alla NBA Europe
Non è mancato un passaggio su NBA Europe, la nuova lega che dovrebbe nascere nell’ottobre 2027. Al netto di chiacchiere e incertezze, Scola ha detto che vede la NBA in Europa come una grande opportunità anche per una realtà come quella biancorossa. Non entrando nel merito delle regole o delle città che saranno coinvolte, il progetto sarà economicamente sostenibile e, per una società con una grande tradizione come Varese, può rappresentare qualcosa di interessante.
Il ringraziamento ai consorziati
In chiusura, il vicepresidente Paolo Perego ha ribadito l’importanza dell’impegno condiviso: “Luis ha già illustrato come investiremo le nuove risorse. Aggiungo che questo ci permetterà di rafforzare anche la squadra che lavora ogni giorno nei nostri uffici, con ruoli fondamentali per il raggiungimento dei nostri obiettivi. Voglio ringraziare tutti voi consorziati: insieme al Trust e agli sponsor locali rappresentate la varesinità del nostro progetto, un valore che non dobbiamo mai perdere. Siete voi la nostra vera garanzia per il futuro“.
Michele Marocco























