Lo Yaka Volley Malnate risponde nel modo migliore alla serata complicata di Albissola. Nella 8^ giornata di campionato, al PalaYaka arriva una vittoria netta e convincente: 3-0 (25-23, 25-22, 25-19) contro Sant’Anna, formazione temibile e capace di prestazioni di alto livello. Un risultato che va ben oltre il punteggio perché racconta di una squadra che ritrova ritmo, identità e, soprattutto, lucidità nei momenti chiave.

La partita si apre con un avvio complicato dove Sant’Anna scappa sull’8-2, ma proprio da quel momento i nerofucsia costruiscono la loro serata: la ricezione si assesta, il cambio palla torna a funzionare e l’attacco ritrova continuità, guidato da un Gasparini in grande spolvero (chiuderà la partita con ben 27 punti a tabellino).

È una serata diversa rispetto a quella ligure, e lo si percepisce soprattutto nella gestione: quando Malnate trova ritmo la sua pallavolo diventa ordinata, paziente e incisiva, mentre Sant’Anna fatica a reggere la continuità dei nerofucsia.

Sul piano statistico emerge con forza la differenza tra le due squadre: Malnate chiude con un ottimo 73% di ricezione positiva (62% perfetta) e con il 47% di attacco, mentre gli ospiti non vanno oltre il 37% in entrambi i fondamentali. Altro grande divario tra le due formazioni è il muro: sono 9 i punti diretti dei Ragazzacci, mentre neanche uno per gli ospiti.

Gasparini è il miglior realizzatore dello Yaka (e della partita) con 27 punti, seguito da F. Rodini (12 punti) e da Bilato (9 di cui ben 6 a muro) che portano equilibrio e qualità nei momenti in cui servono.

La giornata di campionato sorride allo Yaka anche grazie ai risultati dagli altri campi. Caronno batte con autorità Res Volley 3-1 (25-16 26-28 25-16 25-17) , Cirié supera 3-0 Mondovì, mentre Parella Torino sorprende Saronno al tie-break. Garlasco prosegue la sua corsa piegando 0-3 Limbiate.

Il quadro complessivo spinge così Malnate nuovamente nel gruppo di testa: Garlasco e Cirié comandano con 19 punti, mentre lo Yaka sale a quota 18, agganciando Caronno e Res ma scavalcandole per quoziente. Un terzo posto meritato e prezioso, che conferma la competitività dei Ragazzacci in un campionato equilibrato e apertissimo.

LA PARTITA

Primo set – L’avvio è da brividi: Sant’Anna parte fortissimo e vola sull’8-2, approfittando di uno Yaka teso e impreciso. Poi la partita cambia volto… I Ragazzacci ritrovano fiducia in ricezione, iniziano a costruire con più ordine e risalgono punto dopo punto, fino a impattare attorno al 20. Da lì è un botta e risposta intenso: Malnate regge, si porta avanti e chiude 25-23, ribaltando un set che sembrava compromesso già in avvio.

Secondo set – Il secondo parziale è più lineare e mostra lo Yaka che ci si aspettava: solido, concentrato, capace di colpire nei momenti giusti. La ricezione continua a funzionare ad alti livelli, permettendo alla regia di distribuire con raziocinio. Sant’Anna prova a restare in scia fino al 16-15, ma un break nerofucsia sul 21-18 indirizza il set verso il 25-22, con Malnate che appare sempre più in controllo.

Terzo set – Nel terzo parziale la squadra di coach Taiana parte con autorità e costruisce subito un margine. La fase break funziona, il muro legge bene le traiettorie e l’attacco continua a mantenersi efficace. Sant’Anna prova a rimanere agganciata fino all’8-7, ma i nerofucsia allungano progressivamente fino al definitivo 25-19, chiudendo la sfida con un 3-0.

I COMMENTI
Coach Taiana
: “All’inizio c’era tanta tensione legata alla voglia di riscatto, e infatti siamo partiti male. Poi ci siamo sciolti, abbiamo ripreso il nostro gioco e siamo rientrati nel primo set, che è stato fondamentale. Negli altri due parziali siamo stati più ordinati e più sereni. Qualche imprecisione sulle palle facili c’è ancora, ma la reazione della squadra è stata buona. L’importante era rimetterci in carreggiata, e ci siamo riusciti”.

Matteo Carcano

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