Bisognava vincere, e i Mastini hanno vinto. Certo, il Feltre di questi tempi è lontanissimo parente della squadra che aveva incantato per larghi tratti della scorsa stagione (vincendo, con merito, la Coppa Italia proprio a Varese), ma per il momento attuale dei gialloneri il 2-1 maturato all’ultima sirena assume un peso specifico enorme. Risultato contenuto che non rende giustizia alla prestazione dei Mastini, dominanti per tutto il match, anche se al tempo stesso offre lo spunto per ribadire le attuali difficoltà di una squadra che, pur tirando il doppio dei Picchi, ha faticato a raccogliere quanto seminato. Per questo motivo lo spauracchio della beffa finale era dietro l’angolo, ma la sterilità feltrina non ha di fatto mai impensierito la retroguardia giallonera: il grande e collettivo sospiro di sollievo al 60′ vale quindi doppio, visto che permette ai gialloneri di ritrovare una vittoria che mancava da quattro giornate e di superare l’Appiano in classifica. Attenzione, il terzo posto attuale è senz’altro un risultato di cui tener conto, ma non va sottovalutato il fatto che la vittoria del Valpellice sui Pirati abbia accorciato non poco la classifica: la bagarre per le Final Four di Coppa Italia è più aperta e accesa che mai.

Ottimo l’approccio dei gialloneri, protagonisti di un primo tempo giocato ad alta intensità. Le occasioni fioccano: Mike Mazzacane e Marcello Borghi mancano il tap-in da due passi, Tilaro non trova la porta e Schina si vede negare la gioia del gol dal guantone di Manfroi. Il meritato vantaggio arriva in superiorità numerica: Bastille ripulisce un disco in una situazione intricata, serve Schina che lancia Borghi e, questa volta l’uno contro zero è letale. Il Feltre accusa il colpo e rischia più volte di capitolare, ma i Mastini non sfruttano almeno altre tre ghiotte opportunità. A 3” dalla fine del primo drittel arriva così la beffa: nonostante il possesso del puck in inferiorità, Makinen sbaglia la liberazione e regala il disco a Foltin che, da posizione defilata e lunga distanza, sorprende Pisarenlo per l’1-1.

Il secondo periodo è un monologo varesino. Bastille colpisce una traversa con una deviazione volante, poi va ancora vicino al gol, mentre l’occasione più clamorosa capita a Perino che, a porta spalancata dopo una respinta di Manfroi, non riesce incredibilmente a concretizzare. I Mastini giocano a una porta sola: tiri ribattuti, conclusioni murate dalla difesa o neutralizzate da un Manfroi sempre ben piazzato tengono in equilibrio il match. Il muro feltrino cede finalmente in powerplay: dopo alcuni tentativi, Bastille raccoglie un disco vagante, scagliato da Makinen e deviato da Borghi, e da posizione defilata trova la rete per il nuovo vantaggio giallonero. Il Feltre prova a reagire con Zampieri, ma Pisarenko risponde presente. Nel finale di periodo il Varese difende con ordine una penalità e, appena ristabilita la parità numerica, sfiora il terzo gol con Borghi che arriva in leggerissimo ritardo su un’azione fulminea.

Nel terzo drittel il copione non cambia: Varese continua a spingere, con maggiore attenzione all’equilibrio difensivo. Il Feltre si affida a folate improvvise e Pisarenko rischia quando lascia la porta per giocare il disco, ma la conclusione avversaria termina alta. I Mastini non riescono a chiudere la gara con un lungo powerplay a circa sette minuti dalla fine e, poco dopo, devono affrontare una nuova inferiorità. Paradossalmente, è ancora Bastille ad avere sul bastone il gol del ko: servito da Terzago, salta Sysak e si presenta solo davanti a Manfroi, che però ha la meglio. Nel finale, con il portiere di movimento, il Feltre concede l’ennesima occasione a porta vuota, ma il Varese non arrotonda. Iniezione di fiducia in vista del big match di sabato prossimo contro il Caldaro, incredibilmente sconfitto con un perentorio 0-4 tra le mura amiche dal Bressanone

IL TABELLINO
FELTRE – VARESE 1-2 (1-1 _ 0-1 _ 0-0)
Feltre: Manfroi (Bortoli); De Giacinto, Voultson, Foltin, Marcazzan, Gabri; Sysak, Vignoli, Zampieri, Cortese, Matteo Dall’Agnol; Damin, Geronazzo, Fantinel, Da Forno, Forato; Sperandio. Coach: Martin Ekrt
Varese: Pisarenko (Pavanello); Schina, Re, Marcello Borghi, Michael Mazzacane, Tilaro; Makinen, Crivellari, Bastille, Terzago, Perino; Erik Mazzacane, Marco Matonti, Venturi, Pietro Borghi, Xamin; Peterson, Fornasetti. Coach: Massimo Da Rin
Arbitri: Thomas Formazioni, Patrick Theo Gruber (Andrea Carrito, Fabrizio De Toni)
Penalità: 16′ Feltre – 10′ Varese
Reti: 11’57” (V) Marcello Borghi PP1 (Bastille, Schina); 19’57” (F) Foltin PP1 (Matteo Dall’Agnol, Zampieri); 32’30” (V) Bastille PP1 (Marcello Borghi, Makinen)

Matteo Carraro

IHL – 17^ GIORNATA (sabato 13/12/2025)

Pergine – Fassa 6-3
Dobbiaco – Alleghe 2-8
Feltre – Varese 1-2
Appiano – Valpellice 3-4
Caldaro – Bressanone 0-4
Aosta – Fiemme 1-7

CLASSIFICA IHL (regular season)

1. Caldaro 44
2. Alleghe 36
3. Varese 33
4. Appiano 31
5. Valpellice 30
6. Fassa 25
7. Aosta 24
8. Pergine 22
9. Bressanone 20
10. Fiemme 19
11. Feltre 13
12. Dobbiaco 9

IHL – 18^ GIORNATA (sabato 20/12/2025)

Bressanone – Aosta (ore 18.00)
Varese – Caldaro (ore 18.30)
Alleghe – Pergine (ore 20.30)
Fiemme – Appiano (ore 20.30)
Fassa – Feltre (ore 20.30)
Valpellice – Dobbiaco (ore 20.30)

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