
E’ cambiato tutto in casa Robur Et Fides. I gialloblu con la vittoria per 81-93 contro Sesto San Giovanni hanno centrato la quarta vittoria consecutiva, mettendo un punto definitivo alla crisi che aveva portato i ragazzi in maglia Tigros a sei sconfitte consecutive. Merito del lavoro in palestra e del mercato che ha portato un giocatore fuori categoria come Kovac, per una squadra comunque già ricca di elementi di grande talento come Ivanaj, Scodeggio e Ghezzi, con quest’ultimo che ci descrive così il momento in casa gialloblu.
Quarta vittoria consecutiva, cos’è cambiato nelle ultime due settimane?
“E’ cambiato l’atteggiamento. Venivamo da un periodo in cui eravamo spesso disuniti, ognuno giocava per sé stesso. Nelle assenze, però, ci siamo uniti, tutti abbiamo iniziato a dare quel qualcosa in più che prima mancava trovando ogni partita un protagonista diverso. I ragazzi giovani, come Bardelli e Scodeggio, ci stanno dando moltissimo anche perché sono molto più coinvolti nel gioco e questo sta facendo la differenza. Si rivedono finalmente le facce della passata stagione, figlie di quello spirito di amicizia e di coesione che è tornato a campeggiare nello spogliatoio”.
Come avete affrontato il periodo difficilissimo con 6 sconfitte consecutive?
“E’ stato pesante, soprattutto per come sono arrivate. Venivamo da due vittorie e da una preseason importante, quindi non ci aspettavamo certo di vivere un momento così ma la squadra in quel momento non c’era. Non avevamo ancora capito come giocare d’insieme, come dicevo prima giocavamo troppo ognuno per sé stesso e questo pesava moltissimo. Avevamo bisogno di ritrovare serenità in primis e così è stato”.
Sta facendo un’ottima stagione, cosa lo sta rendendo possibile?
“Si a livello di numeri generali è vero, anche se l’importante rimane sempre il risultato della squadra. Devo riuscire a rendere il mio gioco sempre più completo, andando al di là dei soli punti realizzati, incidendo a rimbalzo, negli assist e soprattutto in copertura difensiva. Devo cercare di rendere il mio gioco sempre più efficace e concreto, ho capito che la squadra se gioco così può trarne giovamento e quindi voglio fare questo per aiutare i miei compagni a raggiungere grandi risultati”.
Cos’ha portato l’inserimento di un giocatore come Kovac?
“Senza dubbio, oltre all’aspetto umano di un ragazzo super disponibile, c’è il lato tecnico che è di altissimo livello e di esperienza. Avere in squadra un giocatore che ha giocato per davvero a pallacanestro, dà una mano in tantissime situazioni di gioco. Le scelte, la gestione dei momenti, il saper gestire il peso delle responsabilità quando si è in campo sono tutte cose che lui sa fare e che cerca di trasmetterci in ogni allenamento”.
Quale può essere l’obiettivo realistico di questa Robur?
“Io penso i playoff. Ogni squadra nel corso della stagione ha momenti di down, spero bene che il nostro sia già passato. Sarebbe bello riuscire ad entrare nelle prime 8 del campionato e farlo con grande fiducia. Alla fine l’anno scorso siamo arrivati alla post season non nelle prime posizioni eppure abbiamo vinto alla fine, quindi le caratteristiche per sorprendere ai playoff abbiamo già dimostrato di averle, poi da qui a vincere o non vincere un campionato ce ne passa, però sarebbe davvero bello arrivare a lottare per questo fino alla fine”.
Prossima sfida in trasferta a Seregno, che gara si aspetta?
“Sarà una partita difficile, anche perché in questo campionato tutte possono perdere o vincere con tutte. Dovremo cercare di giocare di squadra, cercando di rispondere con grande qualità e compattezza ai momenti di difficoltà che ci saranno. Se lo faremo, avremo ottime chance di vincere”.
Alessandro Burin























