
VENEGONO SUPERIORE – La Varesina perde in casa contro la Virtus CiseranoBergamo, cui basta uno squillo nel finale di partita per avere la meglio su una squadra spenta, che ancora, forse, non ha ben chiara la sua classifica. Gli ospiti vincono 1-0 e condannano le Fenici a restare al penultimo posto del Girone B.
PRIMO TEMPO – Dopo l’eliminazione di Coppa Italia la Varesina ospita la Virtus Ciserano Bergamo a caccia di quella vittoria che manca ormai in campionato dal 21 Settembre. Davanti Costantino cerca il gol supportato da Camarlinghi e Baud. Fenici che partono con la giusta attitudine. Sembrano avere ritmo e voglia i ragazzi di Spilli, che cercano da subito di mettere i piedi nella trequarti offensiva. La Virtus contiene con qualche affanno, ma la Varesina non riesce a creare occasioni. Qualche errorino di misura crea una doppia ripartenza bergamasca che mette forse un po’ di tensione negli 11 di Spilli che col passare dei minuti affievoliscono la pressione ai rivali. Al minuto 19’ il cross di Andreoli è convertito in rete da Baud Banaga, pescato però in posizione di offside. La Virtus prende coraggio e da un corner va vicina al gol. Lucenti sfrutta i blocchi e calcia a botta sicura, in qualche modo i rossoblù si salvano. Scene già viste. Dalla parte opposta l’occasione più nitida è sulla testa di Rosa che da dentro l’area manca la porta, e nemmeno di poco. Minuto 38. Lozza anticipa tutti in area e gira di testa con qualità. Traversa clamorosa. Nel finale di tempo il destro alto di Viscardi archivia la prima frazione. Il grafico di pericolosità della Varesina resta piatto.
SECONDO TEMPO – Avvio di ripresa che ricalca l’inizio di partita. La Varesina ci prova senza essere di fatto mai incisiva. Al 10’ punizione dal limite. Calcia Costantino, palla sulla barriera, poi Grieco sul batti e ribatti trova il tempo di calciare, palla alta. Al 14’ l’emblema della giornata delle fenici. Costantino scambia con Rosa, che chiude il triangolo. Il 9 in area però non calcia, preferendo riprovare a servire Rosa. Specchio di una squadra che non riesce a prendersi le responsabilità importanti. La Virtus difende e controlla, con cattiveria e tempestività, esattamente come una squadra che si deve salvare. La Varesina galleggia sperando che prima o poi il gol arrivi. Guri entra benissimo in partita e prima mette sulla testa di Costantino la palla del vantaggio, ma il colpo di testa del numero 9 è alto, poi si mette in proprio e scalda i guanti per la prima volta nella partita del portiere Rovelli. Come detto davanti la Virtus non si vede mai. Valenti mette in campo Ferro al 32’ appena prima di una punizione a favore dei bergamaschi. Palla dentro di Quaggiotto, Ferro tocca il primo pallone della sua partita e fa 1-0. Incredibile. Gelo allo Stadium. La Varesina stordita come un pugile alle corde ci prova, ma senza incisività. Grieco ci prova su punizione, ma Rovelli vola. Unica occasione dopo il gol bergamasco. Nel recupero Manzi si divora il 2-0 in ripartenza e il triplice fischio fa piombare la Varesina nell’amara realtà. Penultimo posto in coabitazione col Pavia, per una squadra che sembra non riuscire a guarire.
IL TABELLINO
VARESINA – VIRTUS CISERANOBERGAMO 0-0 (0-0)
Varesina (4-3-3): Maddalon, Pirola (45’ st Miconi), Caverzasi, Cavalli (38’ st Franzoni), Testa; Andreoli, Rosa, Grieco; Camarlinghi (24’ st Guri), Costantino, Baud Banaga. A disposizione: Bovi, Chiesa, Larhrib, Sassi, Ornaghi, Valisena. Allenatore: Spilli
Virtus CiseranoBergamo (3-5-2): Rovelli, De Felice, Lucenti, Legramandi; Adenyo, Marin (15’ st Manzi), Quaggiotto, Fornari (20’ st Costa), Caccia; Lozza (20’ st Ferrario), Viscardi (31’ st Ferro). A disposizione: Cavalieri, Forni, Kasse, Testa, Rbouh. Allenatore: Valenti
Arbitro: Gabriele Zangara di Catanzaro (Matteo Ventre di Rossano – Giovanni Gigliotti di Cosenza)
Marcatori: st: 32′ Ferro (Vi)
Note – Clima soleggiato, circa 150 spettatori. Ammoniti: Marin (Vi), Baud Banaga (Va), Lucenti (Vi), Caverzasi (Va), Ferro (Vi). Angoli: 8-3. Recupero: 1’+4’
Inviato Roberto Bulgheroni





























