
VARESE – Che il Valpellice fosse un osso duro si sapeva e i Bulldogs hanno mostrato i muscoli in casa dei Mastini: il 3-2 finale premia i biancorossi che hanno aggredito meglio la partita riuscendo poi a gestire (anche per evidenti demeriti gialloneri) il tentativo di rimonta varesino. I padroni di casa questa sera sono mancati negli uomini chiave (per carità, le serate storte possono capitare) e l’infortunio di Piroso (stiramento) è una tegola che non ci voleva. Sabato sera a Fiemme occasione per rialzarsi in vista del big match con l’Alleghe di sabato 29 novembre. Attenzione però: i trentini questa sera hanno battuto proprio gli agordini.
Nulla di eccezionale nei primi minuti di gioco con giusto un paio di conclusioni a testa per scaldare i goalie avversari. I Mastini, però, pagano dazio dopo un buon PK: Makinen viene respinto dal casco di Basraoui e la Valpe si presenta dalla parte opposta con Vuorio che non perdona. I Mastini sprecano in PP e vanno in confusione: Savolainen scippa Terzago del disco e raddoppia. Momento di massima difficoltà con i gialloneri che tengono in qualche modo. Il copione non cambia anche in avvio del drittel centrale: padroni di casa imprecisi e distratti, che faticano contro una squadra di gran lunga più quadrata. Dal nulla, però, Varese colpisce: Xamin lavora un disco dietro la gabbia e appoggia nello slot per Perino che trova il colpo vincente. L’episodio dà la scossa ai Mastini che alzano i ritmi, ma non riescono più a rendersi pericolosi.
Il match esplode nel terzo drittel. La Valpe approfitta di un’altra dormita giallonera per segnare con Savolainen, ma Venturi riapre il match pochi secondi dopo. Inizia il festival dei gol mangiati: le occasioni divorate dai gialloneri si sprecano, ma anche i Bulldogs non sono da meno. Palo di Vuorio, palo di Marco Matonti e di Marcello Borghi, traversa di Salvai. Negli ultimi minuti i gialloneri provano il tutto per tutto attaccando in 6vs4 ma è ancora la Valpe a sfiorare il gol con la conclusione di Salvai che impatta il palo. Prestazione opaca dei gialloneri, che comunque nel terzo drittel si sono risollevati; la Valpe vince con merito e si gode il suo pubblico pazzo di gioia per una grandissima vittoria
LA DIRETTA
PRIMO PERIODO 0-2

Ore 20.00 – Squadre in campo per il riscaldamento. Tra i Mastini, oltre a capitan Vanetti, out Re e Tilaro.
Ore 20.15 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 20.24 – Luci spente! Tutto pronto per l’ingresso sul ghiaccio dei Mastini. Da segnalare una bellissima e rumorosissima cornice di tifosi ospiti.
Ore 20.32 – Un minuto di silenzio per Elisa Dello Nigro, scomparsa in settimana a soli 26 anni a seguito di un incidente stradale. Ed è un silenzio glaciale quello che accompagna un secondo dopo l’altro, fino ad un lungo e sentito applauso condito da qualche lacrima.
Ore 20.33 – Si torna a pensare al ghiaccio: ingaggio e disco subito del Valpellice che si getta in avanti con la conclusione di Vuorio bloccata da Matonti.
I gialloneri rispondono con una bella conclusione di Schina deviata sul nascere, poi Perino viene murato davanti alla gabbia. Piroso ci prova accentrandosi da sinistra, ma Basraoui dice no. Terzago intercetta un disco e si getta in avanti: il goalie ospite pinza con sicurezza. Deve poi pensarci Filippo Matonti a respingere con il bastone un disco pericoloso sulla linea di porta. Prima penalità del match a 5’39”: due minuti a Venturi per carica scorretta. I Mastini liberano il terzo colpendo involontariamente un arbitro alla schiena che si accascia: soccorsi medici per il linemen che viene accompagnato fuori dal ghiaccio. Si riprende dunque con una terna arbitrale: buon PK dei gialloneri che tornano in parità numerica senza aver mai rischiato nulla. Gol mangiato gol subito! Azione splendida dei Mastini che si presentano in tre davanti a Basraoui, eccezionale e fortunato nel respingere con il casco sulla conclusione di Makinen; controfuga biancorossa e Vuorio giustizia Filippo Matonti per il vantaggio della Valpe (8’26”). I Mastini non ci stanno: Bastille fa tutto benissimo, ma la conclsuione è troppo debole e Basraoui deflette lateralmente. Rientra sul ghiaccio il linemen proprio qualche istante prima del “power break”, presentato come un test (in vista delle Olimpiadi) promosso dalla federazione per pulire la pista (risultato rivedibile). Si riparte e arriva il primo powerplay di serata per i Mastini. Schina e Makinen subito pericolosi, ma Vaccarino riparte in grande stile su Marcello Borghi e costringe Piroso a spendere un fallo che pareggia la situazione numerica dopo soli 39”. Episodio che costa carissimo: Terzago si addormenta nel terzo difensivo in possesso, Savolainen glielo scippa, lo aggira e, a tu per tu con Filippo Matonti, mette il disco in gabbia con un gioco di polso (13’15”). Momento difficile per i Mastini: Perino si addormenta sulla blu e Pozzi riparte chiudendo troppo la conclusione sul primo palo. I Bulldogs sfruttano anche qualche secondo di PP per provare a mettere in difficoltà i gialloneri che tengono: Bastille guida quindi l’offensiva giallonera e costringe Payra al fallo. Terzago prova a riscattarsi, ma Basraoui chiude. Tentativo di Mike Mazzacane che non inquadra la gabbia; il disco buono ce l’avrebbe Marcello Borghi, ma l’attaccante giallonero se lo perde al momento della conclusione e, poco dopo, Piroso spacca il bastone tirando. Valpe di nuovo in cinque uomini sul ghiaccio anche se pure Vuorio rompe la stecca: il finlandese è comunque bravo nel giocare per oltre un minuto contrastando al meglio l’offensiva giallonera. Si chiude così un brutto primo tempo da parte dei Mastini: Valpellice meritatamente avanti 2-0.
SECONDO PERIODO 1-0
Ore 21.23 – Giocatori di nuovo sul ghiaccio.
Ore 21.25 – Si riparte!
Mastini subito avanti: Marcello Borghi mette un disco in mezzo su cui Piroso non arriva per questione di millimetri. Conclusione decisamente più pericolosa da parte da parte di Terzago, ma Basraoui dice no; dalla parte opposta la conclusione di De Biasio si perde nel traffico. I Mastini continuano ad essere troppo imprecisi, ma Xamin avrebbe comunque il disco d’oro, ma perde il tempo per la conclusione. Dalla parte opposta Vaccarino lavora benissimo dietro la gabbia, ma Matonti fa buona guardia sul suo palo. Penalità per Savolainen: 2′ di PP per i gialloneri. Si inizia però con un brivido: Salvai intercetta un rinvio corto di Filippo Matonti e prova a sorprenderlo con un tiro immediato, ma il goalie chiude la gambe. Basraoui dalla parte opposta si esalta su una potente conclusione laterale. Makinen si mette in proprio venendo però chiuso dal golaie biancorosso sul primo palo. Di nuovo in 5vs5 la Valpe ruba un disco giallonero nel terzo e Vuorio chiama Matonti ad una grandissima pinzata. In un momento apparentemente di stanca i Mastini trovano il guizzo giusto: Xamin da dietro porta serve nello slot Perino che mette il disco alle spalle di Basraoui (11’07”). L’episodio che serviva: subito staffilata di Terzago bloccata da Basraoui. Powerbreak. Il match riprende a ritmi decisamente più blandi. Super azione di Makinen, ma il tiro è troppo debole. Penalità per Bastille: 2′ di PP per la Valpe. Mini-assedio ma, dopo una bella parata di Matonti, parte la controfuga giallonera: Marcello Borghi è troppo timido a tu per tu con Basraoui e poi temporeggia troppo con il disco provando un improponibile servizio dalla parte opposta dalla gabbia anziché servire due compagni liberissimi sulla blu. Il secondo drittel termina qui: in avvio del terzo periodo i gialloneri avranno ancora parecchi secondi di PK da gestire.
TERZO PERIODO 1-1
Ore 22.10 – Tutto pronto per il terzo drittel.
Ore 22.12 – Ingaggio! Disco in possesso per gli ospiti che hanno 52” di PP.
L’inferiorità viene gestita bene e Bastille rientra sul ghiaccio. Subito controfuga clamorosa dei Mastini con il disco aperto sulla destra per Terzago che scarica una fucilata alta di un nulla. La doccia gelata è dietro l’angolo: disco regalato a Pozzi che appoggia in mezzo dove Savolainen prende in controtempo Filippo Matonti che non può fare nulla (2’28”). Nemmeno il tempo di ripartire: Venturi recupera un disco nel traffico e lo mette alle spalle di Basraoui (2’42”). La partita esplode. Marcello Borghi ha una chance colossale ma apre troppo la conclusione. Dalla parte opposta Pozzi innesca Vuorio che da destra scarica una fucilata che impatta sulla base esterna del palo. Chance ancora più colossale per Marcello Borghi poco dopo: disco che ballonzola nello slot e sembrerebbero esserci i presupposti per il più facile dei gol, ma dal nulla sbuca un bastone della Valpe che allontana il disco. Powerbreak (questo esperimento continua a lasciare parecchi dubbi sugli spalti). Altra colossale occasione per i Mastini: Terzago viene liberato sul secondo palo, ma il disco gli scivola al momento del tiro e la mette a lato. Mastini apparentemente più convinti: giro disco e conclusione a botta sicura di Michael Mazzacane probabilmente respinta da un difensore sulla linea. Doppio bell’intervento da parte di Basraoui prima su Crivellari e poi su Bastille. I Mastini alzano i ritmi ma sono anche sfortunati perché è un palo clamoroso a fermare la bordata di Marco Matonti. Salvai prova a scuotere i Bulldogs: in attacco da sinistra prova ad alzare la conclusione scheggiando la traversa. Power break che spezza il ritmo. Nel frattempo Piroso è uscito dal ghiaccio e si è già cambiato: l’attaccante giallonero zoppica vistosamente. Si riparte con l’ennesimo gol mangiato: Marcello Borghi a tu per tu con Basraoui impatta il palo. La Valpe risponde: Salvai prima e Payra dopo mettono in apprensione la retroguardia giallonera e, qualche secondo dopo, Vuorio alza troppo la conclusione. Dalla parte opposta Bastille prova a ingannare Basraoui, ma il goalie ospite muove il gambale e blocca. Meno di un minuto al termine: Matonti lascia la gabbia e i Mastini attaccano in 6vs5, ma Basraoui inchioda il disco a terra. Ingaggio offensivo a 39” dal termine e viene fischiata una penalità a Vuorio. Da Rin chiama l’immediato time-out: i Mastini si giocheranno il tutto per tutto in 6vs4. Ingaggio perso, ma il disco non esce dal terzo. Forcing con Salvai che spazza in qualche modo, ma il puck s’infrange sul palo! Mastini all’attacco: ci prova Schina che non trova la gabbia e, sull’ultimo tentativo, si spengono le spernaze giallonere. La Valpe sbanca la Acinque Ice Arena.
IL TABELLINO
HCMV VARESE – VALPELLICE 2-3 (0-2 – 1-0 – 1-1)
HCMV Varese: Matonti (Pisarenko); Schina, Crivellari, Piroso, Marcello Borghi, Venturi; Makinen, Bertin, Perino, Terzago, Bastille; Erik Mazzacane, Marco Matonti, Fornasetti, Michael Mazzacane, Xamin; Anselmino, Peterson, Pietro Borghi. Coach: Massimo Da Rin
Valpellice: Basraoui (Micheletti); Payra, Giordano, Vuorio, Savolainen, Pozzi; Chiabrando, De Biasio, Piccoli, Salvai, Long; Leger, Ricca, Sibille, Vaccarino, Solaro; Albis. Coach: Dino Grossi
Arbitri: Luca Boverio, Riccardo Pignatti (Nicolò Alberti, Aris Biaggi)
Penalità: 6′ Varese – 8′ Valpellice
Reti: 8’25” (V) Vuorio (Payra); 13’15” (V) Savolainen; 31’07” (HCMV) Perino (Xamin, Fornasetti); 42’28” (V) Savolainen (Pozzi); 42’42” (HCMV) Venturi.
Matteo Carraro
IHL – 13^ GIORNATA (giovedì 20/11/2025)
Bressanone – Fassa 6-4
Aosta – Pergine 4-0
Alleghe – Fiemme 3-6
Appiano – Dobbiaco 5-2
Feltre – Caldaro 0-7
Varese – Valpellice 2-3CLASSIFICA IHL (regular season)
1. Caldaro 32*
2. Varese 29
3. Alleghe 25
4. Appiano 25
5. Aosta 22
6. Valpellice 21*
7. Fassa 19
8. Pergine 16
9. Bressanone 14
10. Feltre 10
11. Fiemme 10
12. Dobbiaco 5
*= una partita in menoIHL – 14^ GIORNATA (sabato 22/11/2025)
Bressanone – Alleghe (ore 18.00)
Fassa – Valpellice (ore 18.30)
Pergine – Appiano (ore 18.45)
Caldaro – Aosta (ore 19.30)
Dobbiaco – Feltre (ore 19.30)
Fiemme – Varese (ore 20.30)























