
Varese eroica non ha dormito. Ha lucidato le biciclette, indossato le maglie di un ciclismo che profuma di storia e, alle prime luci dell’alba, si è rimessa in sella. È stata una giornata di emozioni, memoria e passione quella vissuta ieri, domenica 12 luglio, in occasione della prima edizione de “La Valganna Ciclostorica”, organizzata dalla ASD Ganna del presidente Riccardo Aceti, la storica squadra nata nel 1913 con Luigi Ganna e rifondata nel 2025 da Stefania Bardelli.
Più di 80 eroici si sono ritrovati alle sette del mattino per dare vita a un evento capace, fin dalla sua prima edizione, di conquistare il cuore del territorio. La partenza non poteva che avvenire da un luogo simbolico: il velodromo intitolato al grande Luigi Ganna, indunese e primo vincitore del Giro d’Italia. Un uomo, un campione, un pezzo indelebile della storia del ciclismo italiano. Da lì è iniziato un viaggio nel tempo. Biciclette d’epoca, maglie storiche, volti sorridenti e tanta passione hanno attraversato le strade del Varesotto, accompagnati dagli applausi e dai saluti. Un abbraccio spontaneo che ha trasformato il percorso in una grande festa popolare.
Particolarmente suggestivo il passaggio da Brinzio, con il punto ristoro, prima di proseguire attraverso gli scenari della Valganna, il ristoro di Cunardo, costeggiando poi il lago di Ghirla. Infine l’ingresso nel Comune di Induno Olona, terra di Luigi Ganna, per rendere omaggio alla memoria del leggendario “Re del Fango”.
A guidare e accompagnare la giornata, il giudice e presentatore dell’evento Danilo Gioia, editore di Bike Show TV, insieme a Simone Zucchi e Mirko Pinton che hanno “tirato” il gruppo con le loro pedalate. Ad aprire e impreziosire il percorso anche due affascinanti automobili storiche degli anni venti di Auto Moto Storiche Varese, che hanno accompagnato gli eroici e le miss lungo questo straordinario viaggio tra sport e memoria.
Il gran finale è stato dedicato alle premiazioni, con i riconoscimenti per lo Spirito Eroico a Paolo Candiani, la Miglior Bicicletta a Serafino Risoli, il Miglior Abbigliamento storico a Gianluca Rezzoagli, il Premio Lady a Ivana Algisi e la Squadra più Numerosa gli “Eroici tutto l’anno Varese”.
Sul palco, a premiare i protagonisti il sindaco di Brinzio Massimo Piccinelli e all’assessore allo sport del Comune di Induno Olona Chiara Gorone.
Ma il premio più grande è stato vedere un territorio intero riconoscersi nella propria storia. Perché “La Valganna Ciclostorica” non è stata soltanto una pedalata. È stata un ponte tra generazioni, un omaggio a chi ha scritto pagine leggendarie del ciclismo e un modo per ricordare che certe passioni non invecchiano mai.
La prima edizione è arrivata al traguardo. Ma una cosa è già certa: la Varese eroica si è svegliata. E questa volta non ha alcuna intenzione di tornare a dormire.
Redazione






















