
L’ASD Arashi Varese ha conquistato ben undici medaglie al Secondo Trofeo Pavia Memorial Crugnola, un evento dedicato al Sensei Paolo Crugnola, organizzato dalla LU.RE Judo presso il Palaravizza di Pavia. Il Maestro Giuseppe “Pippo” Campiglio, docente FIJKLAM di difesa personale metodo MGA, guida la squadra con passione e dedizione. in questa competizione, i giovani atleti varesini si sono distinti con due ori, sette argenti e due bronzi, confermando il valore del lavoro svolto nei mesi di preparazione.
Pippo ci racconta i dettagli di un torneo che ha visto gare di shiai (combattimento sportivo), ma anche competizioni di lotta a terra per le categorie più giovani. Oltre al focus sul judo, il Maestro offre preziosi consigli sulla prudenza e la calma necessarie nella difesa personale, sottolineando l’importanza della preparazione mentale e della gestione delle minacce.
Maestro Pippo, ci spiega a quale trofeo avete partecipato?
“Il Secondo Trofeo Pavia Memorial Crugnola è un evento di assoluto rilievo dedicato al compianto Sensei di Judo Paolo Crugnola: la competizione, svoltasi presso il Palaravizza di Pavia e organizzato dall’associazione LU.RE Judo Pavia, anziché essere della FIJKLAM è della CSEN. Ho portato 14 ragazzi, dai 5 ai 12 anni. Questo trofeo include le categorie Fanciulli, Bambini, Ragazzi ed Esordienti A. A livello societario, noi dell’ASD Arashi Varesina ci siamo classificati sesti, vincendo due ori, sette argenti e due bronzi. Nel complesso, vi hanno preso parte ben 39 società judoistiche”.
Quali vostri judoka sono stati premiati?
“Oro per Clelia Ramella, nella categoria +48 femminile, e oro anche per Leonardo Torriani nella +55 maschile. In generale, tutti i nostri traguardi raggiunti, compresi anche gli argenti e i bronzi, confermano nuovamente il buon lavoro che stiamo svolgendo, anche per quanto riguarda noi tecnici nelle fasi di preparazione, il che dimostra la qualità e il livello del nostro judo”.
Prevedeva solo gare di shiai?
“Sì, solo shiai nel Judo, e prevalentemente il combattimento in piedi. Per la categoria Fanciulli, ad esempio, era inclusa anche la lotta a terra. In palio, anche una Coppa? No, ai vincitori venivano consegnate solo delle medaglie”.
I vostri bambini erano emozionati?
“In generale sì, erano molto emozionati, in particolare Clelia, perché questa era la sua prima gara”.
Qual è il suo giudizio in merito ad arbitraggio e organizzazione?
“Ottimo, era la nostra seconda partecipazione a questo Trofeo Memorial Maestro Crugnola di Pavia, e abbiamo vinto molte medaglie”.
In ambito di difesa personale, secondo lei, qual è la reazione più consona di fronte a una grave minaccia gestuale?
“Da docente FIJKLAM di difesa personale, metodo MGA, nei miei corsi qui all’ASD Arashi faccio sempre presente l’articolo 51 del codice penale, quello in merito alla legittima difesa. Ritengo che, di fronte a una grave minaccia verbale o gestuale, sia più opportuno ignorare tale provocazione, fingere di non averla ascoltata o recepita, oppure, con discrezione, risolvere o chiarire verbalmente, mantenendo la calma e la prudenza”.
Nabil Morcos































