
Dopo la pausa, torna l’inseguimento alla vetta: domenica 11 gennaio alle ore 14.30 si riparte con il Girone X di Seconda Categoria. La Valcuviana guida la classifica, ma il treno playoff è sempre più affollato e nessuno vuole perdere il passo. La 16^ giornata segna l’inizio della fase decisiva: punti, emozioni e colpi di scena guideranno ogni partita fino all’ultima giornata.
Aurora Induno – Buguggiate (ore 14.30)
Epilogo di 2025 decisamente amaro per il Buguggiate (25pt), ko nello scontro diretto con il Tre Valli e falcidiato dal Giudice Sportivo. I ragazzi di mister Bongiolatti dovranno dunque ripartire dalla trasferta sul campo dell’Aurora Induno (17pt), squadra determinata a regalarsi un girone di ritorno molto più tranquillo per centrare una comoda salvezza.
SQUALIFICATI
Klevis Lekaj (Buguggiate) per sei giornate “Per atto di violenza nei confronti di un calciatore avversario (art. 38 del CGS) che causava una ferita al labbro con fuoriuscita di sangue. Inoltre a fine gara assumeva comportamenti ripetutamente e gravemente offensivi e minacciosi sia nei confronti di tesserati della squadra ospitante dei tifosi della medesima”.
Marco Ianni (Buguggiate) per tre giornate “Per atto di violenza nei confronti di un calciatore avversario”.
Adriano Qosaj (Buguggiate) per una giornata.
Andrea Scalamandrè (Aurora Induno) per una giornata.
Caravate – Cittiglio (ore 14.30)
Anche il Cittiglio (5pt) è chiamato a dare risposte concrete: la classifica grigioblu è critica a serve rispondere quanto prima alla chiamata salvezza per provare a difendere una categoria conquistata con sudore e impegno lo scorso anno. Prima di Natale, tra l’altro è stata ufficializzata la sconfitta per 1-5 contro il Lonate Ceppino e il Giudice Sportivo ha disposto la disputa di una gara a porte chiuse. Prima di tutto, però, focus totale sulla trasferta di Caravate (20pt) contro una squadra in ascesa che ha tutte le carte in regola per iscriversi alla bagarre playoff.
SQUALIFICATI
Matteo Girardi (Cittiglio) per due giornate “Per aver pronunciato frase blasfema e assunto un comportamento ingiurioso nei confronti dell’Arbitro”.
Casbeno – Concagnese (ore 15.30)
La vittoria sul Cittiglio ha permesso al Casbeno (10pt) di passare un Natale con il sorriso, anche se non manca la consapevolezza di dover sudare ancora tanto per conquistare la salvezza come ribadito dal centrocampista nonché presidente Simone Crespi. L’ultima vittoria del 2025 è valsa inoltre il sorpasso sulla Concagnese (9pt) e già dai semplici dati di classifica è ben evidente il valore del match che andrà in scena a Capolago, una sfida che sarà inevitabilmente un crocevia salvezza.
SQUALIFICATI
Daniele Berniga (Concagnese) per una giornata “Per comportamento irrispettoso a fine gara”.
Gianluca Fante (Concagnese) per una giornata.
Eagles Caronno – Uggiatese (ore 14.30)
Dopo il passo falso di Caravate, lo 0-0 con la Valcuviana ha restituito i soliti combattivi Eagles Caronno (25pt) che vogliono ora abbracciare il 2026 con una vittoria nel match casalingo contro l’Uggiatese (15pt); per i biancoblu, oltretutto, la volontà è quella di riscattare il ko dell’andata mentre i lariani devono ritrovare un successo che manca da quattro giornate per evitare di ricadere nelle sabbie mobili playout (al momento evitati in virtù della forbice punti).
Gazzada Schianno – Cuassese (ore 14.30)
Sfida che, nel corso degli anni, ha acquisito il valore di un derby regalando sempre partite combattute e spettacolari. Questa non farà eccezione, a maggior ragione considerando l’attuale classifica. Il Gazzada Schianno (25pt) insegue la Cuassese (26pt) e per entrambe i playoff rappresentano oramai l’obiettivo minimo da perseguire.
Lonate Ceppino – Varano Borghi (ore 14.30)
Con i tre punti garantiti al 5-1 di Cittiglio (ufficializzato dal Giudice Sportivo) il Lonate Ceppino (29pt) ha chiuso il girone d’andata al secondo posto a -2 dalla Valcuviana confermandosi un’autentica mina vagante della competizione. L’obiettivo per il 2026 non può che essere quello di confermarsi e il primo ostacolo risponde al nome di Varano Borghi (20pt): dopo un avvio stellare, gli animi rosanero si sono un po’ raffreddati ma l’augurio della matricola è quello di ripetere quanto fatto fin qui.
SQUALIFICATI
Andrea Federico (Lonate Ceppino) per tre giornate “Per comportamento irriguardoso nei confronti dell’Arbitro a fine gara. Inoltre dopo la notifica della sanzione tratteneva per una spalla l’Arbitro cercando di impedirgli di raggiungere lo spogliatoio”.
Simone Rignanese (Lonate Ceppino) per tre giornate: “Avvicinandosi alla propria vettura l’Arbitro riconosceva il Rignanese che posizionato in tribuna assumeva un comportamento ingiurioso che accompagnava con ripetute e gravi frasi offensive e minacciose”.
Alessandro Ianni (Varano Borghi) per una giornata.
Malnatese – Bosto (ore 14.30)
Grazie ad un finale di stagione in crescendo con un pareggio e tre vittorie consecutive, la Malnatese (17pt) sarebbe al momento salva. I bianconeri, tuttavia, sono ben consci di come l’asticella debba essere ulteriormente alzata e non vogliono sbagliare il debutto casalingo del 2026 contro un Bosto (25pt) che ha invece chiuso in calando il girone d’andata. Gli ingredienti per un gran match non mancano, parola al campo.
SQUALIFICATI
Marco Maspero (Malnatese) per due giornate: “Comportamento offensivo e minaccioso nei confronti di un calciatore avversario”.
Valcuviana – Union Tre Valli (ore 14.30)
Il big match di giornata non può che essere quello tra la prima e la terza forza del campionato. La Valcuviana (31pt) ha man mano acquisito sempre più certezze e i biancoviola approcciano il girone di ritorno con la voglia di essere quella schiacciasassi che tutti si aspettavano potessero essere fin dal principio; di contro, l’Union Tre Valli (27pt) ha dimostrato a più riprese il proprio potenziale e la squadra di mister Caporali (ancora squalificato) vuole esser pronta a insidiare anche il vertice dimostrando che lo 0-4 dell’andata è stato solo un incidente di percorso.
SQUALIFICATI
Alessio Zullo (Union Tre Valli) per due giornate “Per comportamento ingiurioso ed irriguardoso nei confronti del direttore di gara”.
TC






























