
Da mina vagante a padrona assoluta del proprio destino. Il Samarate completa oggi la sua scalata più bella, trasformando una stagione di promesse in un trionfo che resterà scolpito nella memoria. Con la vittoria sofferta e pesantissima per 2-1 sul campo dell’Ardor, la formazione di mister Squizzato corona un sogno che, giornata dopo giornata, ha preso la forma solida e splendente della gloria. È il punto esclamativo su un percorso fatto di carattere e resilienza. Per mesi, il Samarate vive un testa a testa emozionante, quasi logorante, con un Cistellum mai domo, capace di lottare fino all’ultimo respiro. Anche oggi, i biancoviola non hanno mostrato segni di cedimento, andando a prendersi un pirotecnico 3-5 sul campo della Borsanese. Ma il destino, questa volta, non accetta repliche: sotto la guida di Squizzato, il gruppo ha saputo trasformarsi, maturando partita dopo partita e imparando a vincere anche quando il pallone pesava come un macigno. Da oggi, i calcoli e le proiezioni lasciano spazio alla festa: il Samarate non è più una rivelazione. Il Samarate è Campione.
Assai movimentato anche il finale di quella che è stata la corsa playoff: a prendersi la terza piazza è la Jeraghese, che supera per 2-1 il CAS e approfitta del pari del Mercallo con le Azalee, con i biancoverdi che chiudono comunque al quarto posto, accendendo alla post season. Nulla da fare invece per la San Marco, a cui non basta la vittoria sull’Arsaghese. Anche in coda arrivano i verdetti, con il CAS che nonostante il KO si tiene stretta la salvezza diretta, costringendo così ai playout Azalee e Ardor. Sugli altri campi, chiudono con un successo Torino Club (2-1 sull’Angerese), Busto 81 (0-1 con l’Olgiate) e Sommese (7-0 sul Lonate Pozzolo).
ARDOR – CITTA’ DI SAMARATE 1-2
BUSTO ARSIZIO – In un pomeriggio rovente, non solo per le temperature ma soprattutto per l’altissima posta in palio, il Samarate trionfa sull’Ardor per 1-2 e si laurea campione del Girone Z di Seconda Categoria. Una gara sconsigliata ai deboli di cuore, carica di emozioni, agonismo e spettacolo, condita dai gol nella prima frazione di Caprioli dopo soli nove minuti che eleva subito gli ospiti verso il paradiso, la cui scalata tuttavia verrà rallentata dalla perla su punizione del solito Busatto al 37′, che dai 20 metri conferisce alla sfera la traiettoria perfetta per infilare l’estremo difensore avversario sul suo palo, bilanciando così il parziale sull’1-1 fino al termine dei primi 45 minuti di gioco. Nella ripresa l’eroe di giornata dei samaratesi sarà Ciambelli che ribatte la sfera in rete a seguito di una serie di occasioni consecutive e regala così i tre punti decisivi per completare la scalata verso il settimo cielo del Samarate che si aggiudica così il primato nel girone e la promozione in Prima Categoria al termine di una stagione entusiasmante ed imprevedibile, che premia il duro lavoro di tutto l’anno svolto da Squizzato, visibilmente emozionato al termine della gara, e i suoi uomini. Per l’Ardor la sconfitta lascia l’amaro in bocca, visto il solito ottimo spirito messo in campo dagli uomini di Refraschini che ha permesso loro di stare al ritmo e giocarsela fino alla fine con la capolista (e anche per un arbitraggio poco apprezzato dai bustocchi), tuttavia il pareggio odierno delle Azalee contro il Mercallo permette alla società di Busto Arsizio di giocarsi la salvezza nella supersfida playout proprio contro i gallaratesi che si disputerà fra due settimane.
PRIMO TEMPO – Primi 10 minuti di fuoco, non solo dovute alle temperature alte, bensì perché l’intensità raggiunge picchi elevatissimi, con il Samarate che mette subito in chiaro le proprie intenzioni asfissiando l’Ardor nella propria metacampo, rendendosi pericolosi al 3′ minuto con Andoni che entrato in area palla al piede, se la sistema sul destro ma mastica la conclusione, non impensierendo Pomatto. L’offensiva degli ospiti prosegue nei successivi minuti, fino a culminare nella rete del tanto atteso vantaggio centrato da Caprioli che su sviluppi di punizione dalla sinistra calciata da Squizzato A., sfrutta l’indecisione di Castiglioni M. (atterrato in area, destando più di qualche dubbio tra i padroni di casa) e si ritrova da solo davanti all’estremo difensore avversario, freddandolo sul secondo palo per la rete che conferisce momentaneamente il titolo ai samaratesi. Il gol innesca sempre di più la capolista, ora con l’intento di blindare subito l’incontro, ma l’impeto dei padroni di casa viene affievolito dalla prima chance per l’Ardor targata Porretti, che dalla distanza libera un destro ben angolato ma scarico, non insidiando particolarmente Tosi. La chance galvanizza i padroni di casa che inizieranno finalmente a rispondere all’assedio avversario, tanto che al 19′ minuto, l’Ardor recriminerà un calcio di rigore a favore per un contatto dubbio in area fra l’estremo difensore biancoazzurro Tosi e Castiglioni F., giudicato tuttavia regolare dal direttore di gara, lasciando piuttosto perplessi gli uomini di Refraschini. A questo punto il match prosegue in maniera nervosa e tesa, comprensibile vista l’alta posta in palio da entrambe le parti, con entrambe le formazioni che mettono in campo tutto quello che hanno, senza tuttavia creare occasioni degne di nota. Fino ad arrivare al 37′, quando la solita magia di Busatto rimette in piedi la gara per i suoi: punizione dai 20 metri battuta alla perfezione, che infila l’estremo difensore ospite sul suo palo per riequilibrare il risultato. La rete del pari innalza inevitabilmente la pressione da entrambe le parti e la frenesia prende il sopralluogo tra scelte frettolose ed imprecisioni come quella di Pomatto che intorno al 40′, non cattura la sfera su cross dalla sinistra facendolo carambolare nell’area piccola, ma nel mischione laocoontico è più lesta la formazione di casa ad arrivare sulla sfera, spazzandola via e scongiurando ogni pericolo. Saranno nuovamente gli ospiti a rendersi pericolosi nel finale con Zefi che tenta di sfruttare un’indecisione della difesa avversaria, ritrovandosi a pochi passi dall’estremo difensore avversario, ma mastica il destro divorandosi così la chance per riprendere la guida dell’incontro. Prima frazione elettrica ed entusiasmante che si conclude sul parziale di 1-1 al termine dei due di recupero.
SECONDO TEMPO – Pronti via e la ripresa si accende subito con l’occasione per gli ospiti firmata Ciambelli, che da pochi passi tenta di infilare Pomatto sul suo palo, senza tuttavia riuscire a superarlo a causa dell’attento intervento dell’estremo difensore dei bustocchi. La risposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare, con Castiglioni F. che, innescato dalla sinistra dal cross teso di Inzaghi, si ritrova tutto solo al limite dell’area, senza tuttavia riuscire a colpire come desiderato, divorandosi una grande occasione per ribaltare il risultato. Pochi minuti più tardi, più precisamente al 7′ minuto di gioco, arriverà il momento più pesante e decisivo dell’intera stagione: cross in area della formazione ospite, nella mischia ci prova due volte Andon che da pochi passi trova un doppio straordinario intervento di Pomatto, ma sull’ultima respinta la palla carambola sui piedi di Ciambelli che spinge la sfera in rete, sprigionando la gioia della capolista. A questo punto il Samarate comprende il momento e vuole liberarsi di ogni tensione blindando il risultato: a provarci sarà prima Leonardi che da distanza ravvicinata viene tuttavia respinto da un solito ottimo Pomatto, poi qualche minuto più tardi ci andrà vicinissimo Andoni, che imbucato dal lancione da metacampo di Perseghin, si coordina elegantemente al volo, liberando un bolide dalla distanza che si stampa insidiosamente sulla traversa. L’Ardor non si abbatte e al 25′ tornerà a farsi sentire con Martino, il cui diagonale dalla destra risulta leggermente centrale e viene di conseguenza ribattuto prontamente da Tosi. Ma la vera chance per il 2-2 sarà al 28′ minuto, quando Tosi, sbagliando i tempi dell’uscita, lascia la porta spalancata e Porretti arrivato per primo sulla sfera, calcia verso lo specchio, incontrando tuttavia l’eroico salvataggio di Moretto, bravo a porsi sulla traiettoria e sventare il pericolo in angolo. Giunti negli ultimi 15 minuti di regular season, la tensione è ai massimi e le due squadre mantengono alto il ritmo, nonostante l’alta temperatura, con entrambe le squadre che tentano di sfruttare al massimo i tanti calci piazzati assegnati durante l’incontro. Al 42′ sarà ancora una volta Busatto a rendersi pericoloso, con una botta di prima intenzione dal limite spentasi alta sopra la traversa. Al 44′ il Samarate va a un passo dalla rete che avrebbe sigillato il trionfo del Girone Z, con Andoni che ripropone perfettamente nell’area piccola per Caprioli che tuttavia da pochi passi spara il pallone clamorosamente alto, condannando i suoi a un finale al cardiopalma. E proprio così sarà, perché a far tremare gli ospiti nel terzo dei quattro minuti di recupero sarà Porretti che innescato in profondità, si ritrova a tu per tu con Tosi: il numero 7 bustocco prova il dribbling, ma l’estremo difensore samaratese esce con i tempi giusti e blocca miracolosamente il tentativo del giocatore avversario, consolidando così il parziale che, a seguito di rimesse e falli guadagnati dagli ospiti e dall’espulsione finale di un nervoso Busatto per doppia ammonizione, verrà confermato dal triplice fischio che manda ufficialmente il Samarate in paradiso, coronandosi così campioni del Girone Z di Seconda Categoria al termine di un’ultima giornata incandescente e stravagante.
I MIGLIORI IN CAMPO
Busatto (Ardor) voto: 6.5: indubitabilmente il più ispirato dei suoi, impreziosito dalla pulizia e ordine tecnico che lo hanno contraddistinto per tutta la gara. La rete che rimette in gioco l’Ardor, seppur illudendo i suoi di strappare almeno un punto contro la capolista, porta la sua firma e ci proverà più volte nel corso della gara di ripetersi per riprendere il risultato, senza tuttavia riuscirci. Penalizzato per l’espulsione nel finale (seppur comprensibile il nervosismo vista la posta in palio e un arbitraggio che ha destato più di qualche dubbio ai padroni di casa), merita tuttavia il premio come migliore in campo della formazione bustocca.
Ciambelli (Samarate) voto: 8: una giornata che non dimenticherà mai, perché se il Samarate si è laureato campione è soprattutto merito della sua zampata al 7′ minuto della ripresa, che ha aperto le porte del paradiso per gli uomini di Squizzato. Un gol che riassume lo spirito di questa squadra: repentino, determinato ma soprattutto con tutta l’energia, tutta la carica che ha contraddistinto i biancoazzurri per tutta la stagione, permettendo così di sprigionare la festa della società samaratese. Impossibile non applaudirlo alla sua uscita dal campo a pochi minuti dal termine della gara, così come è impossibile non applaudire il Samarate per l’immensa stagione disputata, che l’ha portata a un successo straordinario e meritato.
I COMMENTI
Refraschini (allenatore Ardor): “Il riassunto della nostra stagione è l’ultima palla dove ci siamo presentati da soli contro il portiere e non siamo riusciti a fare gol. Una stagione dove siamo sempre stati in partita, abbiamo sempre lottato contro tutti ma alla fine i punti fatti sono quelli, sicuramente per demeriti nostri ma anche perché ce ne sono successe un po’ di ogni, tra rigori e gol sbagliati, partite che dovevano finire in maniera diversa… fortunatamente abbiamo la possibilità di raddrizzare l’annata con i playout che saranno due gare a sé, difficili da vincere ma sarà fondamentale provarci fino alla fine. La prestazione dei miei è quella che dovevamo fare e che potevamo fare con le nostre possibilità, poi ci sono situazioni che nelle ultime due partite ci hanno penalizzato, sia settimana scorsa con l’Angerese dove c’è stato un arbitraggio piuttosto discutibile e oggi uguale, mi sembra sia lampante. Mi dispiace soprattutto per la mancanza di rispetto che hanno questi arbitri nei confronti dei nostri giocatori, perché è vero che l’Ardor non avrà peso politico, però è una società sana, che tenta di fare le cose per bene con i nostri limiti e i nostri problemi, però siamo anche noi lì a dare tutto sia in settimana che alla domenica, per questo mi dà fastidio, perché poi magari non cambiava niente lo stesso, però con sei punti nelle ultime due che avremmo potuto fare viste le prestazioni saremmo stati salvi, però non erano queste le partite, ci sono tante altre gare che abbiamo perso per demerito nostro, però certi episodi vanno a indirizzare una stagione. Nulla da togliere al Samarate, che ha meritato di vincere il campionato, sono anche contento per alcuni ragazzi che conosco che giocano di là. Playout con le Azalee? A questa partita ci si arriva carichi, sempre allenandoci e preparandola bene, sempre con l’aiuto delle nostre forze. Saranno due gare a sé che non c’entrano nulla con il campionato, saremo obbligati a vincere e quindi ce la andiamo a giocare consapevoli che saranno due partite molto dure dove ci si giocherà la vita, sia noi che loro. Spero che nei playout ci siano degli arbitri all’altezza”.
Squizzato (allenatore Samarate): “E’ stata una settimana difficile, però credo che oggi i ragazzi siano stati bravi, abbiamo meritato la vittoria in questa partita e il trionfo in campionato. Un grande gruppo, dei grandi uomini, abbiamo fatto una cosa secondo me fuori dal comune, nessuno ci aveva mai dato come favoriti al titolo a inizio campionato, ma con il lavoro e con il gruppo ci siamo riusciti. Abbiamo lavorato sodo per arrivare a questo momento, in primis abbiamo creato un grande gruppo con dei ragazzi che sono eccezionali, mi hanno sempre seguito, c’è sempre stata una grande sinergia nel nostro spogliatoio e siamo sempre poi riusciti a portarla in campo e secondo me abbiamo ottenuto questo risultato perché questo è un grande grande gruppo. Non abbiamo ancora parlato con la società del futuro, ora pensiamo ai festeggiamenti. Quando ho ricevuto l’incarico di allenatore del Samarate avevo detto al presidente che mi sarebbe piaciuto fare qualcosa di importante per la mia città e in due anni abbiamo regalato una Coppa Lombardia e un Campionato, io sono contento ed orgoglioso per quello che abbiamo fatto, poi al futuro ci penseremo“.
IL TABELLINO
ARDOR – SAMARATE 1-2 (1-1)
Ardor: Pomatto 6, Zotaj 6, Rappa 6 (4′ st Guaetta 6), Castiglioni M. 5.5, Monza 6 (45′ st Pisoni sv), Gallone 6 (37′ st Mara sv), Porretti 6, Busatto 6.5, Inzaghi 6 (20′ Martino 6), Castiglioni F. 6, Muscara 6 (15′ Di Michele 6). A disposizione: Agliano, Montorio, Ferrario, Volonte. Allenatore: Refraschini
Samarate: Tosi 7, Lofrano 6, Casotto 6 (23′ st Moretto 6), Ventola 6, Ermocida 6, Caprioli 7, Ciambelli 8 (42′ st Squizzato M., sv), Leonardi 6, Andoni 6.5, Squizzato A. 6.5, Zefi 6 (10′ st Perseghin 6.5). A disposizione: Naccari, Ben Slimane, Caldera, Bassan, Bentouja, Caliman. Allenatore: Squizzato
Arbitro: Riccardo Maria Lombardi di Como
Marcatori: pt: 9′ Caprioli (S), 37′ Busatto (A); st: 7′ Ciambelli (S)
Note – Soleggiato, campo in discrete condizioni. Spettatori: 100. Ammoniti: Zefi (S), Ermocida (S), Busatto (A), Lofrano (S). Espulsi: Busatto (Ardor, per doppia ammonizione). Angoli: 8-5. Recuperi: 2′-4′
Inviato Francesco Marcassa
AZALEE GALLARATE – MERCALLO 1-1
Il campo dell’Azalee Gallarate ospita una sfida accesa e combattuta contro il Mercallo, un match che termina in parità e definisce in modo drastico i destini delle due formazioni in vista della post-season. Le due squadre si affrontano a viso aperto, ma è il Mercallo a rompere l’equilibrio: Aguibi trova il varco giusto e firma la rete del vantaggio per gli ospiti. La reazione dei padroni di casa è immediata e la pressione dell’Azalee viene premiata quando La Manna si inserisce con precisione e trafigge il portiere avversario, ristabilendo la parità prima dell’intervallo. Nella ripresa i ritmi restano alti e i nervi si tendono. Il Mercallo si ritrova in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Macchi, episodio che costringe gli ospiti a una gara di sacrificio e sofferenza per proteggere il risultato. Nonostante l’uomo in più, l’Azalee Gallarate non riesce a scardinare nuovamente la difesa avversaria, complice una pioggia di cartellini gialli che spezza il ritmo di gioco. Il triplice fischio sancisce un 1-1 che riscrive la griglia finale. Per il Mercallo, questo punto vale la certezza matematica della partecipazione ai playoff, anche se il sapore è agrodolce: il pareggio costa il sorpasso subito dalla Jeraghese. I biancoverdi chiudono così al quarto posto e saranno costretti a giocare la semifinale proprio in trasferta contro la Jeraghese. Destino ben più amaro per l’Azalee Gallarate: il pareggio interno non basta a evitare la zona calda e condanna la squadra alla disputa dei playout, dove si giocherà la permanenza nella categoria contro l’Ardor.
IL TABELLINO
AZALEE GALLARATE – MERCALLO 1-1 (1-1)
Azalee Gallarate: Venturelli, Guidali (4′ st Achache), Moustanfi (22′ st Zita), La Manna, Magnaghi, Moriggi (41′ st Bennix), Capitale, Cala, Russo (31′ st Lo Petrone), Sylla, Sabre. A disposizione: R. Bano, Oldrini, El Bahry, Mbaye, Meta. Allenatore: Murano
Mercallo: Zorzetto, Casazza, Colombo E., Croci, Ruggia (13′ st Colombo G.), Bodio, Marzetta (29′ st Colombo L.), Tessarolo (41′ st Pomi), Macchi, Galbignani (13′ st D’Andrea), Aguibi (19′ st Zantomio). A disposizione: Ambrosini, Tessarolo, Taverna, Rigatto. Allenatore: Di Cesare
Arbitro: Mbaye Diakhate di Gallarate
Marcatori: pt: 18′ Aguibi (M), 37′ La Manna (A)
Note: Ammoniti: La Manna (A), Magnaghi (A), Cala (A), Russo (A), Casazza (M), Ruggia (M), Marzetta (M). Espulsi: 7′ st D. Macchi (M)
CAS SACCONAGO – JERAGHESE 1-2
La Jeraghese compie il sorpasso decisivo e si prende il terzo posto in classifica, garantendosi il prezioso vantaggio del fattore campo nella semifinale playoff contro il Mercallo. Grazie a una vittoria di misura e carattere sul campo del CAS Sacconago, i ragazzi di Checchi blindano la posizione sul podio, assicurandosi di giocare tra le mura amiche il primo atto degli spareggi promozione. Nonostante il passo falso interno, può sorridere anche il CAS Sacconago: i padroni di casa centrano ufficialmente l’obiettivo della salvezza diretta. Il verdetto arriva anche grazie ai risultati degli altri campi: il pareggio delle Azalee impedisce infatti il sorpasso in classifica, mettendo al sicuro la formazione di Canestrale da ogni rischio playout. Il match si accende immediatamente con un botta e risposta fulmineo. Al 9′ è la Jeraghese a passare in vantaggio grazie a Ciuciu, ma la gioia degli ospiti dura pochissimo: appena un minuto dopo, il CAS Sacconago ristabilisce l’equilibrio con la firma di El Hilali. La prima frazione prosegue su binari di sostanziale parità, con entrambe le squadre che lottano su ogni pallone senza però trovare il guizzo per il raddoppio. Nella ripresa, la Jeraghese aumenta la pressione e al 17′ trova il gol che decide l’incontro: è Migliari a siglare il 2-1. La reazione del CAS si fa complicata nel finale, specialmente dopo l’espulsione di Turconi che lascia i locali in dieci uomini. Al triplice fischio è festa per entrambe le compagini, seppur per motivi diversi: la Jeraghese punta ora ai playoff da protagonista, mentre il CAS mette in saccoccia la permanenza in categoria.
IL TABELLINO
CAS SACCONAGO – JERAGHESE 1-2 (1-1)
CAS Sacconago: Pansera, Rota, Trapasso, Turconi, Formentin, Sartorato (27′ st Pozzi), Gomaa (35′ st Collenghi), Caldiroli (49′ st Muharemi), Sottoriva (14′ st Brusa), El Hilali, Rizzardelli. A disposizione: Bottacin, Le Rose, Comentale, Galliano, Gumiero. Allenatore: Canestrale
Jeraghese: Novello, Guenzani, Cardani, Polli, Conti, Migliari, Longinotti (19′ st Blanco), Boccia, Adamu, Ciuciu (37′ st Torin), Prela (25′ st Coppola). A disposizione: Zucchella, Peterlini, Francioso, Amatruda. Allenatore: Checchi
Arbitro: Niccolo’ Pinzone di Gallarate
Marcatori: pt: 9′ Ciuciu (J), 10′ El Hilali (C); st: 17′ Migliari (J)
Note: Ammoniti: Turconi (C), Caldiroli (C), Muharemi (C), Migliari (J). Espulsi: Turconi (C)
TORINO CLUB – ANGERESE 2-1
Al centro sportivo del Torino Club, i padroni di casa superano l’Angerese per 2-1, chiudendo con il sorriso la propria stagione. I granata partono subito con il piglio giusto e sbloccano il risultato a metà della prima frazione: è Panizza a farsi trovare pronto al 16′, trafiggendo la difesa ospite per il gol dell’1-0. L’avvio di ripresa consolida il vantaggio del Torino Club. Al 5′, un intervento falloso in area concede ai locali un calcio di rigore che Lo Piccolo trasforma con freddezza, firmando il raddoppio. Sotto di due reti, l’Angerese prova a scuotersi inserendo forze fresche dalla panchina; la pressione degli ospiti produce i suoi frutti solo nel finale, quando al 35′ Bazzali accorcia le distanze, riaprendo virtualmente i giochi. Nonostante il forcing conclusivo dell’Angerese, il Torino Club regge l’urto, concedendo pochissimo e portando a casa tre punti che portano i granata a chiudere al 10° posto con 42 punti.
IL TABELLINO
TORINO CLUB – ANGERESE 2-1 (1-0)
Torino Club: Castiglioni, Fiamingo (20′ st Mara), Lucchini, Lo Piccolo, Pozzer, Cattagni, Magnifico, Cova, Rossi, Larrone, Panizza. A disposizione: Ferrario, Benevento, Mauro, Sokur. Allenatore: Curatolo
Angerese: Ghiringhelli (5′ st Vicari), Dieng, Belloni, Giraldo, Piras, Bazzali, Lamorte (14′ st Valli), Petri (14′ st Minchio), Bousselk (5′ st Verde), Brovelli (37′ st Becerri), Diao. A disposizione: Mongini, Henzen, Magistri. Allenatore: Cau
Arbitro: Giacomo De Ascentiis di Como
Marcatori: pt: 16′ Panizza (T); st: 5′ rig. Lo Piccolo (T), 35′ Bazzali (A)
Note: Ammoniti: Magnifico (T)
BORSANESE – CISTELLUM 3-5
Serviva vincere e sperare. Succede solo la prima condizione per il Cistellum, che trionfa una partita bella e vibrante, ma non raccoglie buone notizie da Busto Arsizio, chiudendo dunque al secondo posto finale e giocandosi ora le proprie chanche promozione tramite i playoff. I biancoviola come detto fanno il loro dovere, con il solito Geron, la doppietta di Simone e le reti di Iacovelli e Cicola che confezionano il 5-3 finale contro una Borsanese che, nonostante la retrocessione già acquisita ha comunque giocato la partita fino alla fine, siglando con Leone, Desperati e Raimondi tre reti alla secondo forza del campionato.
IL TABELLINO
BORSANESE – CISTELLUM 3-5
Borsanese: Bittoni, Sottura, Caldart, Niang, Raimondi, Brogioli, Mouchammir (16′ st Lahouegue), Grazian (52′ pt De Bernardi), Giudici, Leone (47′ pt Candiani), Desperati (17′ pt Taglioretti – 29′ st Battisti). A disposizione: Borriero. Allenatore: Bellotta
Arbitro: Emanuele Pio Fumagalli di Varese
Marcatori: Geron (C), Simone A. (C), Simone (C), Iacovelli (C), Cicola (C), Leone (B), Desperati (B), Raimondi (B)
Note: Ammoniti: Leone (B)
CALCIO OLGIATE – BUSTO 81 0-1
Si congeda dal campionato con i 3 punti il Busto 81, che espugna il campo dell’Olgiate con un sofferto 1-0, portando a casa tre punti preziosi al termine di una gara decisa dagli episodi nella ripresa. Dopo un primo tempo bloccato e privo di reti, la partita si sblocca immediatamente in avvio di secondo tempo. Al 4′, Bozzato trova il guizzo vincente che trafigge De Stefano e regala il vantaggio agli ospiti. L’Olgiate prova a reagire inserendo forze fresche dalla panchina, ma la difesa del Busto 81 regge l’urto con ordine, festeggiando così un successo di carattere che permette ai biancorossi di chiudere con un positivo 7° posto e 48pt finali.
IL TABELLINO
CALCIO OLGIATE – BUSTO 81 0-1 (0-0)
Calcio Olgiate: De Stefano, Trogu, Dal Zoppo (16′ st Marcolini), Pin (16′ st Pedretti), Quatraro (4′ st Iiriti), Vecerina, Tino (4′ st Pultrone), Donati, Bigotta, De Luca, Pribeagu (9′ st Colombo L.). A disposizione: Stallone, Puricelli, Crespi, Colombo P.. Allenatore: Vessella
Busto 81: Soffiatti, Montecchio (1′ st Giannotta), Noci V. (20′ st Uberti), Gentile, Noci S., Broccolo, Re (30′ st Rodriguez), Mouchammir, Bozzato (4′ st Lualdi), Amato, Corbetta (1′ st Mucchi). A disposizione: Ndiaye, Murgida, Galli, Guzman. Allenatore: Aresi
Arbitro: Elisa Grottaroli di Gallarate
Marcatori: st: 4′ Bozzato (B)
Note: Ammoniti: Donati (O), Marcolini (O), Rodriguez (B), Lualdi (B). Espulsi: Gentile (B)
ARSAGHESE – SAN MARCO 2-3
La San Marco espugna il campo dell’Arsaghese al termine di una sfida pirotecnica, chiusa sul 2-3. Nonostante i tre punti conquistati con le unghie e con i denti però, i risultati degli altri campi condannano gli ospiti: la San Marco non riesce a centrare l’obiettivo playoff, chiudendo la stagione con il rammarico di un traguardo sfumato proprio sul più bello. Il match si sviluppa come un continuo inseguimento. L’Arsaghese prova a fare la voce grossa portandosi in vantaggio con Falsaperna e ritrovando il gol con Lo Bello, ma la San Marco dimostra una reattività d’acciaio. La formazione ospite risponde colpo su colpo, prima con Azimonti e poi con la rete di Turconi, mantenendo la sfida in totale equilibrio. Nella ripresa la tensione agonistica sale vertiginosamente, come testimoniato dalla pioggia di cartellini gialli che colpisce entrambe le compagini. L’episodio che decide l’incontro arriva dagli undici metri: Baccano si presenta sul dischetto e trasforma con estrema freddezza il rigore del definitivo sorpasso.
IL TABELLINO
ARSAGHESE – SAN MARCO 2-3
Arsaghese: Maiorca, Soldavini, Castellaneta, Nervo, Tamborini (52′ st Federico), Zoccarato, Martinello, Lo Bello, Sterlicchio (35′ st Scala), Bonfante, Falsaperna (44′ st Coniglio). A disposizione: Sozzi, Lombardo, Pompameo, Giordano, Ianni, Amabile. Allenatore: Montagnoli
Arbitro: Pascal Ilboudo di Varese
Marcatori: Falsaperna (A), Azimonti (S), Lo Bello (A), Turconi (S), rig. Baccano (S)
Note: Ammoniti: Sterlicchio (A), Soldavini (A), Bonfante (A), Principato (S), Azimonti (S), Rappa (S), Salmoiraghi (S). Espulsi: Salmoiraghi
SOMMESE – LONATE POZZOLO 7-0
I risultati non si allineano e nonostante la rotonda vittoria per 7-0 sul Lonate Pozzolo, la Sommese manca l’approdo ai playoff. La pioggia di gol odierna inizia con Battaglia, che apre le danze prima di trovare nel corso della gara la gioia della doppietta personale. Il protagonista assoluto della prima parte dell’incontro è però Shabani, autore di una doppietta fulminante che scava il solco decisivo tra le due squadre. Al festival del gol partecipa anche Sterlicchio, che firma il punto del momentaneo poker prima di lasciare il campo nella ripresa. Nonostante l’ampio turnover operato da mister Peloso, la fame della Sommese non si placa. I subentrati entrano subito in ritmo e Rossetto, pescato dalla panchina a metà secondo tempo, trova il tempo di iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori. A completare il definitivo settebello ci pensa Gornati, che chiude una giornata da incubo per il Lonate Pozzolo, che saluta nel peggiore dei modi la Seconda Categoria dopo un’annata assai difficile.
IL TABELLINO
SOMMESE – LONATE POZZOLO 7-0
Sommese: Lepore, Crivellaro, Gennari, Peroni, Bellin (34′ st Rossetto), Bennici, Goumbala (10′ st Pezza), Battaglia, Shabani (16′ st Giacchino – 21′ st Fiore), Sterlicchio (8′ st Rabaini), Gornati. A disposizione: Vitareti, Cardani, D’Arienzo, Molinari. Allenatore: Peloso
Lonate Pozzolo: Mtakhem, Persichino (1′ st Moroni), Trii K. (25′ st Loviglio), Gorla, Cirillo, Cerullo (19′ st Binda), Sekka, Lampaca (31′ st Di Tuccio), Fall, Mendez, Bouaouiss. A disposizione: Sozzi, Moroni, Aprigliano, Tapella. Allenatore: Alabiso
Arbitro: Flavio Lamllari di Busto Arsizio
Marcatori: Battaglia (S), Shabani (S), Shabani (S), Sterlicchio (S), Battaglia (S), Rossetto (S), Gornati (S)
Note: Ammoniti: Cirillo (L)
Francesco Vasco






























