
La settimana sportiva targata Varese Sport e BaVarese Prost Fest ha vissuto ieri sera una delle sue tappe più suggestive ed emozionanti. Sul palco della Fiera di Varese, sotto la sapiente conduzione del nostro direttore Michele Marocco, i riflettori si sono accesi sul pianeta del ghiaccio varesino, un patrimonio che fa della Città Giardino un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Quattro realtà storiche e poliedriche si sono alternate al microfono, raccontando una quotidianità fatta di sacrificio, passione, inclusione e altissimo tasso tecnico (in basso la diretta integrale).
Ad aprire la carrellata è stata la Varese Ghiaccio, punto di riferimento per il pattinaggio artistico cittadino, rappresentata sul palco dalla presidente Maria Donati, dall’allenatrice Giuditta Beatrice Negrello e dalla talentuosa atleta azzurra Ginevra Negrello. Un movimento che copre ogni gradino della disciplina, dai corsi Pulcini e avviamento agli adulti fino all’agonismo di vertice, certificato dalla FISG e forte di numeri straordinari: “Il nostro obiettivo è avvicinare sempre più persone al pattinaggio su ghiaccio, dai corsi base per bambini e adulti fino all’agonismo. Abbiamo oltre 200 iscritti e una squadra agonistica in forte crescita con circa 50 atleti. Vogliamo far vivere la pista con entusiasmo e allegria, preparando al meglio le gare di campionato e puntando ancora ai vertici italiani tra Junior e Senior”.
Il momento di massima intensità emotiva della serata è arrivato con l’ingresso della POLHA Varese e della sua leggendaria creatura, l’Armata Brancaleone, la storica formazione di Para Ice Hockey. Davanti a un pubblico attento e partecipe, la presidente Daniela Colonna Preti ha ripercorso la genesi di un cammino straordinario, accompagnata da due mostri sacri del movimento paralimpico azzurro: il portierone Santino Stillitano e Alessandro Andreoni. Con lo sguardo proiettato al sogno a cinque cerchi, la voce della polisportiva ha fatto vibrare la platea: “La nostra missione dal 1982 è promuovere l’attività sportiva per persone con disabilità. Ai grandi risultati paralimpici uniamo soprattutto l’avviamento allo sport in ogni momento dell’anno, dal nuoto al para ice hockey. L’Armata Brancaleone è nata con passione e spirito di sacrificio: rappresentare Varese a Milano Cortina 2026 sarà un sogno e un punto d’arrivo straordinario”.
La ribalta è poi tornata sull’eleganza delle lamine con l’Icesport Varese, realtà attiva sia nel pattinaggio di figura singolo sia nella spettacolare disciplina di squadra del sincronizzato. A illustrare la variegata offerta sportiva, che parte dai piccoli di tre anni fino alle categorie adulte toccando il pre-agonismo e l’agonismo, sono state le allenatrici Elisabetta Coletto e Giada Piatti: “Offriamo percorsi di pattinaggio artistico e sincronizzato per tutte le fasce d’età, a partire dai 3 anni. Siamo reduci da un’ottima annata con oltre 300 iscritti, podi nei campionati Libertas e atlete ai vertici nazionali. Vogliamo consolidare questo trend e valorizzare la nostra presenza sul territorio, garantendo a ciascuno un ambiente sano, sia per puro svago sia per competere”.
A chiudere il cerchio della serata è stata l’energia dei Crazy Bees Varese, splendida espressione dell’hockey su ghiaccio amatoriale e “master”, capace di unire ex giocatori di primissimo piano a neofiti assoluti grazie alla Crazy Bees Academy. A fare gli onori di casa per la compagine che milita con diverse formazioni nei campionati della Lega Hockey Libertas è stato Matteo Cesarini: “I Crazy Bees rappresentano la dimensione amatoriale e ‘master’ dell’hockey: accogliamo chi ha giocato nelle giovanili e chi si avvicina da zero tramite l’Academy. Contiamo tre squadre nei campionati Libertas e oltre 80 tesserati. L’impianto rinnovato ci permette di lavorare al meglio e di dare a tutti l’opportunità di scendere sul ghiaccio e divertirsi con questo sport”.
Chiuso il capitolo dedicato alla magia degli sport invernali, il palco di Varese Sport alla BaVarese Prost Fest non si ferma: questa sera l’appuntamento rimetterà al centro la palla a spicchi con la presentazione ufficiale e l’entusiasmo della Varese Basket School.
Varese Ghiaccio, Donati: “Quasi 200 iscritti, uniamo arte e agonismo”
A margine dell’evento, la presidente di Varese Ghiaccio Maria Donati si è concessa ai nostri microfoni per approfondire i progetti del club: “L’eco delle Olimpiadi continua a farsi sentire: dopo il boom dell’anno scorso, all’Open Day di quest’anno abbiamo registrato numeri straordinari e oggi sfioriamo già i 200 iscritti. La nostra forza nasce dall’unione tra una solida base di corsi d’avviamento per tutte le età e un agonismo di altissimo livello, con atlete come Ginevra Negrello che gareggiano ai vertici assoluti nazionali. Il pattinaggio unisce danza, arte e disciplina atletica: dietro l’eleganza c’è un lavoro immenso tra ghiaccio e palestra. L’obiettivo principale resta far fare sport a quanti più giovani possibile, inclusi i maschi. Il sogno nel cassetto? Vincere un titolo italiano assoluto, ma la priorità è crescere insieme“.
POLHA, Colonna Preti: “Lo sport ti ribalta la vita ed include”
Un focus dedicato anche al cuore pulsante della POLHA Varese con la presidente Daniela Colonna Preti: “La Polha esiste dal 1982 e non si è mai fermata: negli anni siamo cresciuti tantissimo, ma l’entusiasmo è sempre quello del primo giorno. Abbiamo portato 64 atleti e oltre 40 medaglie alle Paralimpiadi tra estive e invernali, da Parigi fino all’attesa per Milano Cortina. Lo sport ti ribalta la vita: non è un’attività pietistica o riduttiva, ma una realtà competitiva e divertente. Il nostro scopo resta accogliere chiunque in qualsiasi momento, valorizzando le abilità residue. Nel para ice hockey serve tanta determinazione perché si gioca sullo slittino e facciamo un po’ fatica a reclutare, ma chi prova non ci molla più. A Varese c’è una splendida rete sportiva e noi siamo pronti per una nuova stagione“.
Icesport Varese, Coletto e Piatti: “Pattinaggio, emozioni e passione“
Spazio poi alle riflessioni delle allenatrici di Icesport Varese, Elisabetta Coletto e Giada Piatti: “A spingerci è prima di tutto la passione: il pattinaggio artistico offre mille possibilità, dal singolo alle coppie fino al sincronizzato, crescendo anche sotto il profilo umano e valoriale. Non c’è una disciplina più facile o più bella: nell’individuale ti concentri su te stesso, mentre in squadra condividi obiettivi, amicizia e responsabilità verso le compagne, e le due cose possono benissimo coesistere. La realtà di Varese è tra le migliori in Italia: le recenti Olimpiadi di Milano Cortina 2026 hanno dato una spinta enorme e avvicinato anche tanti adulti. Ora tocca a noi mantenere vivo l’interesse stando sul territorio. La gioia più grande resta vedere i nostri atleti imparare, migliorarsi e centrare i propri traguardi“.
Crazy Bees, Cesarini: “Hockey, passione e divertimento per tutti”
A fare il punto sul movimento hockeistico dei Crazy Bees è infine intervenuto Matteo Cesarini: “Il nostro obiettivo è dare la possibilità di vivere l’hockey a chi cerca una dimensione non esasperata, continuando ad allenarsi e a divertirsi in campionati e tornei alternativi. Con i Crazy Bees offriamo uno sbocco sia a chi ha un passato agonistico e vuole mantenersi in forma, sia a chi parte da zero a qualsiasi età grazie alla nostra Academy. Negli ultimi due anni abbiamo vinto il campionato Libertas, togliendoci belle soddisfazioni davanti a tanto pubblico: vedere la pista piena fa sempre piacere e aiuta a diffondere la cultura hockeistica in città. Avere un impianto all’avanguardia è fondamentale per lavorare nelle giuste condizioni e continuare a crescere insieme“.
Matteo Carraro

























