
In vista della breve sosta prevista per la domenica di Pasqua, si preparano giorni intensi per la Serie D e, con focus sul Girone B, le prossime due partite rappresenteranno snodi più che decisivi per il destino di Varesina e Castellanzese. In attesa del turno infrasettimanale previsto per giovedì 2 aprile, spazio alla 29^ giornata che si aprirà già domani pomeriggio con l’anticipo (ore 14.30) che vedrà i rossoblù scendere in campo all’Elmec Solar Stadium di Venegono ospitando la Leon. Domenica 29 marzo, invece, appuntamento con i neroverdi al Bellini di Castellanza per il match contro lo Scanzorosciate.
QUI VARESINA
Quella di Merate è stata, per certi versi, una “vittoria prevedibile”. Più volte è stato ribadito il concetto che la Varesina si trova più a suo agio contro le cosiddette big (forse perché, a conti fatti, sono le pari livello dei rossoblù che hanno una rosa decisamente fuori scala rispetto all’attuale posizione di classifica) piuttosto che contro le attuali dirette contendenti; quella di domenica scorsa ne è stata la conferma, al netto dell’ovvia e prevedibile sofferenza, a maggior ragione in inferiorità numerica, che ha accompagnato le Fenici nel finale della partita (Maddalon decisivo in ben più di un’occasione).
Per questo motivo, anche alla luce dei sette risultati utili consecutivi, è doveroso approcciarsi con grande positività alla sfida casalinga contro la Leon, neopromossa che non ha intenzione di smettere di stupire e che, proprio grazie al passo falso della Casatese Merate, è balzata in zona playoff. I brianzoli si sono dimostrati essere una squadra davvero quadrata e compatta che, senza pressioni, ha scalato la classifica andando a ipotecare con grande tranquillità la salvezza per poi alzare l’asticella. A Venegono arriverà un avversario sulle ali dell’entusiasmo che la Varesina (priva dello squalificato Vaz) dovrà affrontare a viso aperto, consapevole di avere le armi giusti per fare male e per andare a prendersi una vittoria alla portata che potrebbe avere un peso specifico enorme sulla classifica.
Vincere sabato significherebbe scavalcare momentaneamente il Breno (30pt) e mettere pressione ai bresciani in vista della trasferta contro l’Oltrepò. A proposito del territorio pavese, sabato alle 18.30 andrà in scena il derby Vogherese-Pavia: i biancoblù, appaiati con 28 punti alla Varesina (ad oggi, visto il -8 da Castellanzese e Real Calepina, sarebbe spareggio che garantirebbe alla vincitrice la possibilità di giocare il playout contro il Breno), dovranno prendere con le pinze la “trasferta” sul campo dei rossoneri che, pur già retrocessi, si faranno valere nella partita più sentita. Per la Varesina, comunque, all-in sulla Leon.
QUI CASTELLANZESE
A livello di gioco la Castellanzese ha sicuramente vissuto momenti migliori nel corso della stagione. Se già contro la Varesina la prestazione era coincisa con una sufficienza più che stiracchiata, a Pavia i neroverdi non sono stati all’altezza del compito e la sconfitta ha rimesso la squadra di mister Del Prato sul filo della forbice playout. In altre parole per guadagnarsi la salvezza bisognerà sudare ancora e, come anticipato a inizio settimana, domenica a Castellanza arriverà un “modello di riferimento“.
Lo Scanzorosciate (42pt) ha navigato a lungo in zona rossa, ma la matricola bergamasca ha poi dato l’accelerata al momento giusto per scavare un solco importantissimo sulla zona rossa e ipotecare la matematica salvezza (che dovrebbe arrivare a breve). Come per i cugini varesotti, la Castellanzese riceverà un avversario in fiducia, che gioca con leggerezza e senza nulla da dimostrare: il peso specifico del match sarà ovviamente sulle spalle neroverdi e Chessa e compagni dovranno dimostrare di avere la forza necessaria per reggerlo.
TC
Foto Scaringi





























