Non sempre nello sport vince il più forte, ma quando ciò accade è doveroso togliersi il cappello e applaudire. Siamo ancora ben lontani dal capire chi tra Caldaro e Aosta potrà fregiarsi del titolo dell’Italian Hockey League 2025/26 ma, alla vigilia di gara1 di finale (appuntamento sabato 28 marzo alle ore 19.30 sul ghiaccio della Raiffeisen Arena), è giusto riconoscere i meriti alle due squadre più forti della competizione che, giustamente, si giocheranno la vittoria. Lucci e Gladiators, con percorsi e modalità differenti, hanno dimostrato di avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza e, nella riproposizione della finale dello scorso anno, sono pronti a regalare spettacolo nella consueta serie al meglio delle sette gare.

Si inizierà domani sera e, esattamente come l’anno scorso, il Caldaro avrà il favore di campo in un’eventuale gara7 (lo scorso anno ne bastarono sei visto che i Lucci, dopo aver perso le prime due, ribaltarono gli avversari imponendosi per un totale di 4-2). Gli altoatesini avranno anche i favori dei pronostici visto che, sulla carta, sembrerebbero avere qualcosa in più degli avversari. L’Aosta si è infatti presentata con un progetto sicuramente meno altisonante rispetto allo scorso anno e, complice anche qualche infortunio di troppo, ha pagato dazio a inizio stagione. La forza aostana di quest’anno, però, è stato il gruppo, senza tralasciare la componente qualitativa (perché Nardella-Nimenko-McNally è forse la linea più forte del campionato), capace di far fronte alle difficoltà per emergere alla distanza, scalare graduatorie e gerarchie per arrivare a dominare nei playoff con un doppio 3-0 ai danni di Fassa e Varese.

Il Caldaro, invece, fin dall’inizio ha rispettato il ruolo di corazzata superfavorita: regular season vinta in scioltezza, dominio in Coppa Italia e supremazia anche nel Master Round. Comodo 3-0 ai quarti di finale contro il Feltre, mentre il Pergine ha fatto sudare maggiormente i Lucci costringendoli a gara4; il valore degli altoatesini di coach Virtala non è comunque mai stato in discussione e il Caldaro è pronto a bissare il successo dello scorso anno per coronare il doblete stagionale. Ultimo, ma non meno importante, Rohregger e Perla si sono dimostrati i portieri più forti del campionato: ulteriore motivo che accenderà una finale da non perdere.

PLAYOFF IHL

QUARTI DI FINALE

GARA1 (28/02)
Appiano(0) – Pergine(1) 2-4
Varese(1) – Alleghe(0) 5-3
Caldaro(1) – Feltre(0) 4-1
Aosta(1) – Fassa(0) 5-4OT

GARA2 (03/03)
Feltre(0) – Caldaro(2) 2-5
Alleghe(1) – Varese(1) 5-1
Pergine(2) – Appiano(0) 6-2
Fassa(0) – Aosta(2) 2-4

GARA3 (05/03)
Aosta(3) – Fassa(0) 9-2
Appiano(1) – Pergine(2) 4-3
Caldaro(3) – Feltre(0) 6-2
Varese(2) – Alleghe(1) 4-2

GARA4 (07/03)
Pergine(3) – Appiano(1) 3-0
Alleghe(1) – Varese(3) 4-6

SEMIFINALI

GARA1 (14/03)
Caldaro(0) – Pergine(1) 2-4
Aosta(1) – Varese(0) 4-3

GARA2 (17/03)
Pergine(1) – Caldaro(1) 1-3
Varese(0) – Aosta(2) 3-9

GARA3 (19/03)
Caldaro(2) – Pergine(1) 5-1
Aosta(3) – Varese(0) 3-1

EVENTUALE GARA4 (21/03)
Pergine(1) – Caldaro(3) 0-4

FINALE

GARA1 (28/03)
Caldaro – Aosta (ore 19.30)

GARA2 (31/03)
Aosta – Caldaro (ore 20.00)

GARA3 (02/04)
Caldaro – Aosta (ore 20.30)

GARA4 (04/04)
Aosta – Caldaro (ore 20.00)

EVENTUALE GARA5 (07/04)
Caldaro – Aosta (ore 20.30)

EVENTUALE GARA6 (09/04)
Aosta – Caldaro (ore 20.00)

EVENTUALE GARA7 (11/04)
Caldaro – Aosta (ore 19.30)

TC

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