
Giada Perini è stata una delle protagoniste dello splendido gruppo nero-argento che ha disputato una grande stagione nella serie B appena conclusa. Con lei analizziamo l’annata varesina partendo dalla fine. Una serie playoff in cui il Basket Femminile Varese avrebbe ampiamente meritato di allungare la serie a gara 3.
“Sicuramente in gara 2 abbiamo dato tutto – esordisce Perini – e abbiamo spinto quanto potevamo anche perché eravamo molto limitate nelle rotazioni avendo giocato in sei più l’under Cefariello. Non abbiamo né rimpianti né rimorsi. Siamo contente così e va bene così. E’ stata una bellissima stagione in cui abbiamo superato tanti momenti bui, ma abbiamo tenuto duro grazie al gruppo che siamo. Siamo molto unite e questo conta tantissimo”.
Una stagione cui possiamo dare un 7,5 come voto? Avete perso Sorrentino dopo poche gare, poi il quasi addio di Moretti e, infine, l’infortunio che vi ha privato nel finale di stagione di Tajè sono tutte variabili che alzano il giudizio finale.
“Sì, direi che ci meritiamo anche un 8. A livello umano e di voglia noi ci abbiamo messo veramente tutto. Ci siamo allenate anche in sei. Abbiamo avuto tanti momenti no e tanti momenti difficili, però, ripeto, abbiamo un gruppo fantastico e questo ci ha aiutato a venire fuori ogni volta da situazioni difficili da gestire”.
Qual è stato il momento positivo massimo della stagione o quello che, a tuo parere, è stato il momento di svolta della vostra annata?
“Allora, la gara in cui abbiamo toccato il fondo è stata quella contro Bresso. Da lì abbiamo fatto una specie di riunione, ci siamo parlate e da lì abbiamo cominciato a crederci molto di più e ad arrivare al punto dove siamo arrivare. Penso quello sia stato il momento di svolta della nostra annata”.
Com’è in palestra coach Fabrizio?
“Devo dire che mi trovo veramente bene con lui. Sia a livello umano che a livello tecnico. Abbiamo creato un bel rapporto con tutto lo staff, non solo con lui. Direi che il coach è ottimo”.
Cosa accadrà nel tuo futuro?
“La scelta della società di chiudere e ripartire dalla serie C ci taglia un po’ le gambe. Non è stato facile giocare i playoff sapendo che il futuro per noi era segnato non era facile. Dovevamo cercare la motivazione in altri modi. E’ stato difficile. Parlando del futuro non so cosa accadrà: deciderò a fine stagione il da farsi”.
Matteo Gallo





















