
Manca un passo, l’ultimo centimetro prima del grande traguardo, che sarebbe storico e unico. La Pallamano Cassano Magnago è ad una sola vittoria dalla conquista del primato in regular season, esattamente come nella passata stagione, il che renderebbe il traguardo di quest’anno unico nel suo genere e storico per il club.
Per farlo, però, i ragazzi di coach Matteo Bellotti dovranno battere domani, sabato 4 aprile alle ore 18:30 fuori casa, Pressano, squadra che ha eliminato gli amaranto nei quarti di finale di Coppa Italia: un motivo in più, insomma, per provare a conquistare i due punti.
Coach, siete ad un passo da un traguardo storico…
“Sì. Vincere due volte di fila la regular season e farlo per di più quest’anno a cinque giornate dalla fine sarebbe qualcosa di storico e clamoroso. La partita si prepara da sola perché contro Pressano abbiamo perso in Coppa Italia e per questo abbiamo grande voglia di rivalsa”.
Ecco, proprio tornando a quel match di Coppa Italia, cosa non aveva funzionato?
“Abbiamo approcciato malissimo al match e di conseguenza, ogni nostro meccanismo, soprattutto difensivo, è finito per incepparsi. Quella sconfitta, però, ci è servita da lezione e soprattutto ci ha dato il peso reale di tutte le vittorie che stiamo facendo, perché ci ha fatto capire quanto sia complicato vincere”.
Nel caso in cui doveste trionfare a Pressanno, affrontereste le ultime gare del campionato senza un obiettivo vero e proprio se non la preparazione ai playoff: Quest aspetto la spaventa?
“Direi di no. Innanzitutto dobbiamo prima vincere con Pressano, se questo accadrà, le partite successive dovremo affrontarle ancor di più con la testa giusta per prepararci al meglio ai playoff soprattutto a livello di attitudine e di approccio”.
Chiudo chiedendole un commento su quello che sarà l’addio di Ostling e Savini a fine stagione?
“Sicuramente, allenatore, mi dispiace perdere due ottimi giocatori ma soprattutto due bravissime persone. Lo sport, però, è così, lo sappiamo. Sono felice che Giacomo possa andare a confrontarsi con un livello di pallamano molto elevato, se l’è guadagnato e spero possa consolidarsi anche in Germania”.
Alessandro Burin


























