Inizia il girone di ritorno per il Campus che ha chiuso l’andata con un ottimo sesto posto in coabitazione con Gallarate e Nerviano. L’ultima gara ha visto cancellare in fretta la delusuone della Next Gen con i biancorossi che hanno messo tanta intensità in campo nei 40′ del derby con Saronno.

Questa l’analisi di coach Sacchetti: “Siam partiti un pò titubanti all’inizio, ma dopo qualche minuto dalla fine del primo quarto abbiamo messo tutti una grande intensità e devo fare i complimenti a tutti i ragazzi, specialmente a quelli che sono rimasti a Varese e non hanno partecipato alla Next Gen, ma hanno lavorato bene e forte e lo hanno dimostrato. Siamo riusciti a tenere il minutaggio di tutti nella media soprattutto dopo l’infortunio di Lang che ha ridotto le nostre rotazioni”.

Una vittoria netta che Saronno ha ridotto nelle dimensioni solo nel finale. Considerando che avete tirato i liberi col 61% e dall’arco col 20% significa che state lavorando molto bene.
“Dobbiamo credere un pò di più in noi stessi. I ragazzi si abbattono un pò troppo quando qualcosa non va bene e se la trascinano dietro. Contro Saronno siamo stati molto solidi difensivamente e uno con l’altro siamo stati molto bravi ad aiutarci. Ci vuole un pizzico in più di fiducia in noi stessi perchè i ragazzi hanno le capacità non per fare 76 punti, ma per farne anche 96”.

Si chiude un ottimo girone d’andata e si riparte in anticipo stasera alle 20 con Tortona per consolidarsi.
“Da allenatore non guardo mai i filotti, se viene la vittoria la accogliamo a braccia aperte, ma la nostra idea è ogni giorno di aggiungere un tassello in più. Se lo aggiungiamo correttamente, i risultati vengono da sè”.

L’ex Federico Bottelli commenta così la sconfitta di Tortona sul campo di Gazzada di settimana scorsa: “Abbiamo retto bene il primo quarto, poi abbiamo mollato in difesa e abbiamo anche iniziato a passarci di meno la palla. Eravamo magari un pò stanchi dato che abbiamo rotazioni un pò corte visto che ci mancano tre giocatori importanti del quintetto. Poi nella terza frazione abbiamo provato a rientrare, ma non avevamo più energie. E’ parecchio difficile andar via di casa così giovane. Fortunatamente riesco a tornare a casa spesso, poi da solo devi crearti una nuova routine quotidiana”.

Matteo Gallo

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