Marco Bergamin è certamente una delle sorprese di questa stagione in maglia biancorossa. Un giocatore che ha mostrato ottime qualità offensive come testimoniano i 12.1 punti di media di questa annata appena conclusa con un massimo di 24 punti in trasferta sul campo di Gazzada lo scorso 24 di ottobre e un’ultima recita da 18 punti in gara 2 contro Ozzano. Però, non bisogna limitarsi a guardare a cosa sa fare Bergamin in attacco. Infatti, e il Campus Varese se l’è goduto, è un giocatore che sa essere decisivo anche nella metà campo difensiva sfruttando ottimamente un fisico possente che gli consente di poter marcare bene i ruoli dall’uno al quattro e permettendo allo scacchiere di coach Sacchetti di aver la possibilità di effettuare scelte diverse dalle solite per limitare gli avversari.

Stagione giocata alla grande, ma forse chiusa con un piccolo rimpianto per l’esito di gara 2 dei quarti di finale dove potevate allungare la serie a gara 3.
“Sicuramente serviva un po’ più di concentrazione sulle palle perse e anche sui rimbalzi in attacco. Secondo me, però, va detto che sia la squadra che il sottoscritto abbiamo dato tutto sul parquet e siamo comunque felici di come sia andata questa annata”.

Stagione dove nessuna pronosticava i playoff per il Campus, ma avete dimostrato sin dalle prime partite di essere un gruppo vero e di essere coesi. Uno dei segreti di questo successo è anche coach Sacchetti.
“Esatto, nessuno se lo aspettava che potessimo arrivare così in alto. Siamo molto uniti sia negli allenamenti che nelle partite e siamo veramente una squadra. Ci vogliamo tutti bene e questo è un po’ il segreto per cui siamo arrivati così bene nella classifica finale del girone”.

Che voto daresti alla stagione di Marco Bergamin?
“Secondo me penso ci siano stati degli alti e dei bassi, ma ritengo che la mia stagione non sia andata malissimo. Sono contento di ciò che ho fatto sul rettangolo di gioco”.

Se dovessi dire un aspetto su cui volevi migliorare in questa stagione e di cui sei soddisfatto?
“Sicuramente il tiro da fuori: magari in questo ultimo frangente della stagione non è stato perfetto, ma durante la stagione sono migliorato molto e di questo ne sono contento”.

Tutti si domandano quale sarà il tuo futuro: di qua o di là dell’Oceano?
“Al momento non so ancora niente: vedremo cosa riserverà il futuro”.

Matteo Gallo

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