
La dodicesima giornata di Serie C Femminile regala alla Caronnese una partita che profuma di calcio vero. A Torino va in scena una sfida intensa, disordinata, bellissima nella sua imprevedibilità: novanta minuti senza pause, giocati a viso aperto, tra errori che costano caro e colpi di genio che fanno sognare.
Le rossoblù entrano in campo con coraggio e personalità. Costruiscono, soffrono, reagiscono. Vanno sotto, ribaltano il risultato, vengono riprese, superate di nuovo. Ma quando tutto sembra sfuggire di mano, trovano dentro di sé quella scintilla che appartiene solo alle squadre con un’identità forte. Una scintilla che ha il volto – e il piede – della “Pistolera” Pellegrinelli, ma che nasce dal lavoro collettivo.
Ne esce un 3-3 che pesa, che parla, che racconta molto più del punteggio finale.
Primo tempo
L’approccio della Caronnese è subito deciso. Al 3’ Pellegrinelli pennella una punizione per Dubini, ma il portiere granata blocca. Al 7’ è ancora Pellegrinelli a ispirare, pescando Manea sulla destra: dribbling secco e cross teso, ma nessuna compagna arriva alla deviazione. Al 13’ le rossoblù costruiscono una manovra splendida sull’asse Marini–Pellegrinelli–Codecà–Manea, con Marini che prova la conclusione di prima senza trovare l’impatto perfetto. Il Torino risponde al 15’ e al 17’, poi tra il 22’ e il 24’ colleziona quattro calci d’angolo consecutivi, con una traversa che fa tremare la difesa ospite. Al 26’ arriva il vantaggio granata: Berbotto approfitta di un’incertezza difensiva e da posizione defilata sorprende Schianta. Il Torino spinge ancora, ma la Caronnese non si disunisce. Al 33’ Dubini crossa per Codecà, che non riesce a colpire. Il pareggio arriva al 37’ ed è una firma pesante: Pellegrinelli lascia partire una fucilata dalla distanza, imparabile. È il gol che cambia l’inerzia del match. Al 42’ la numero dieci ci riprova, poi al 44’ arriva il sorpasso: Abati, “Abatix”, disegna una traiettoria d’autrice, trasformando il campo in una tela. Caronnese avanti 2-1 all’intervallo.
Secondo tempo
La ripresa si apre con due occasioni rossoblù: Pellegrinelli al 46’, Codecà al 47’ con un pallonetto elegante ma alto. Al 48’ però il Torino trova il 2-2 con Bazzocchi, sfruttando un nuovo errore difensivo. La Caronnese reagisce immediatamente: Abati calcia fuori al 49’, poi al 51’ Codecà si presenta sola davanti al portiere, che riesce a respingere. Il Torino risponde al 56’ e al 71’, senza precisione. Al 72’ chance enorme per Codecà, fermata da un intervento decisivo di Nolfo. Al 73’ la punizione di Pellegrinelli sfiora il palo. All’83’ Barbini serve un cross perfetto per Dubini, che tenta un mezzo tocco spettacolare ma manda alto. All’85’ arriva la doccia fredda: Saito, quasi dal fondo, mette un cross dalla traiettoria beffarda che supera Schianta per il 3-2 granata. Ma la Caronnese non muore mai. Al 91’, nel primo dei quattro minuti di recupero, Pellegrinelli si prende di nuovo la scena: danza sul pallone, mira, colpisce. È il 3-3, un gol di leadership pura. L’ultima emozione arriva al 94’ su punizione ancora di Pellegrinelli, poi il triplice fischio. Una Caronnese che esce dal campo con un punto e tante certezze: qualità, creatività e resilienza. Una partita che racconta un’identità.
IL TABELLINO
TORINO – CARONNESE 3-3
TORINO: Nolfo, Caffaratto, Musso, Calautti, Municchi, Bodini, Altafin, Gonnet, Bazzocchi, Berbotto, Dolza Cogni. A disposizione: Salut, Tamagnone, Degani, Battaglia, La Sala, Ferrara, Saito, Tundo, Munafò.
Allenatore: Francini
CARONNESE: Schianta, Gola, (56’ Diefenthaeler) Dubini, (86’ Filice) Gino, Bufano, Abati, Marini, (61’ Barbini) Badiali, Pellegrinelli, Manea. A disposizione: Mombelli, Barbini, Girolamo, De Vivo, Diefenthaeler, Lozza, Filice. Allenatore: Marsich
Arbitro: Manuel Trinchera (Collegno)
Assistenti: Carlo Bellini (Torino), Luciano Pollaccia (Torino)
Marcatori: 26’ Berbotto, 37’ Pellegrinelli, 44’ Abati, 48’ Bazzocchi, 85’ Saito, 91’ Pellegrinelli
Ammoniti: 38’ Pellegrinelli
Redazione






























