
Il Varese dà risposte e si gode una domenica con il sorriso dopo il netto 3-0 rifilato al Club Milano. Prestazione che lascia soddisfatto il tecnico Andrea Ciceri, anche se non mancano aspetti da migliorare: “Nel punteggio e nelle situazioni la partita ha dato risposte importanti, ma come spesso accade ci sono state anche luci e ombre. Abbiamo avuto un netto predominio territoriale, però abbiamo concesso troppo in alcune ripartenze, soprattutto nel primo tempo e all’inizio della ripresa, quando abbiamo rischiato sul possibile 2-1. Su un campo così e contro avversari che difendono bassi non è facile trovare conclusioni pulite e per questo dobbiamo essere ancora più attenti a non lasciare occasioni agli altri. Oggi gli episodi sono girati bene e siamo stati bravi a portarli dalla nostra, con la giocata di Tentoni e un piazzato preparato bene che ha portato al gol di Bruzzone. Avevo chiesto una spinta forte ai giocatori più importanti, idem la società, e questa risposta è arrivata“.
Tra le note più positive l’esordio del classe ’08 Edoardo Fabris. “Si allena con noi da settimane e sta mostrando valori tecnici, fisici e di personalità. È il frutto del grande lavoro del settore giovanile e ci permette di guardare al futuro con fiducia – commenta Ciceri guardando ai prossimi obiettivi –. Ora focus solo su Biella: se ripenso al girone d’andata faccio fatica a dormire, quindi concentrazione massima sulla prossima partita“.
Protagonista assoluto in campo e sempre più riconosciuto come punto fermo di questa squadra, Orso Maria De Ponti aggiunge: “È una vittoria importante, siamo riusciti a mantenere la porta inviolata e questo era uno degli obiettivi. In alcuni momenti abbiamo sofferto e sappiamo che dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, ma l’importante era portare a casa i tre punti. Io cerco di dare sempre disponibilità, mi alleno per migliorare ogni settimana e gioco dove il mister decide. Il gol? Certo che manca (sorride, ndr), speriamo arrivi presto. Ora ci aspetta Biella: squadra preparata, ma anche un campo che può aiutarci a giocare meglio“.
Matteo Carraro


























