
Il Varese la vince all’ultimo respiro: il 3-2 sulla Lavagnese apparecchia ai biancorossi il playoff contro la Biellese (possibile anticipo a sabato 9 maggio alle ore 18.00). Un successo sudato e conquistato al 92′ che mister Andrea Ciceri commenta così: “Più che della partita, oggi voglio ringraziare i ragazzi e tutto l’ambiente: il quarto posto non è mai banale, soprattutto per una piazza come Varese. C’è rammarico per non aver fatto qualcosa in più, ma il percorso in un girone così difficile va riconosciuto. I playoff? Sappiamo il contesto, ovvero che la piazza non è giustamente propensa a giocarli per un corto-circuito regolamentare ma andremo a Biella per onorarli fino in fondo: è una grande sfida, su un campo bellissimo, contro una squadra forte. Questa squadra ha avuto nel DNA la capacità di soffrire e non mollare mai, ed è giusto che il traguardo sia arrivato all’ultimo minuto“.
“Vincere qui contro una Lavagnese viva e combattiva dà ancora più valore – aggiunge il tecnico –. È lo specchio della nostra stagione: abbiamo sempre provato a giocare, mettendo cuore anche nei momenti difficili, senza mai crollare nonostante le pressioni. Merito di un gruppo vero, di uomini prima che giocatori, e di un capitano come Bruzzone che incarna tutto questo. Anche oggi, con qualche difficoltà, tutti si sono fatti trovare pronti. Ai tifosi va un grazie: il sostegno non è mai mancato e speriamo di averli ancora con noi per quest’ultima parte. Noi daremo tutto fino alla fine“.
Protagonista del match con il gol del momentaneo 1-2, e non solo, è stato Orso Maria De Ponti: “È una soddisfazione enorme: volevamo i playoff a tutti i costi e li abbiamo presi soffrendo, vincendo all’ultimo, davvero perfetto così. Sul gol sono andato in pressione sul mediano, la palla mi è rimasta lì e ho calciato subito, poi una deviazione ha fatto il resto. A livello personale sono contento, qui mi sono trovato benissimo e finalmente è arrivato anche il primo gol, dopo le battute del direttore (ride, ndr). Dedico tutto alla mia famiglia. Ora la Biellese: sarà una bella sfida, vogliamo chiudere bene e dare un segnale per il futuro“.
Matteo Carraro


























