È il caso di cominciare a darsi un’occhiata intorno. Giusto per capire se ci attende un’altra (l’ennesima) estate rovente. Al di là delle arcinote magagne nel Girone C di Trapani e Siracusa (almeno una, non è da escludere entrambe, dovrebbe però retrocedere già sul campo), la situazione più critica sembra essere quella della Ternana.

Omettendo il biblico riassunto delle puntate precedenti, l’appassionata tifoseria delle Fere attende trepidante l’assemblea dei soci convocata per lunedì 13 aprile dall’amministratore unico Fabio Forti a pochi giorni dalla scadenza federale di giovedì 16 entro cui andrebbero corrisposti i salari ai tesserati. Il pesante stato debitorio e le pressanti richieste dei creditori mettono in serio pericolo il futuro del club rossoverde (già gravato di 5 punti di penalizzazione e attualmente 10° nel Girone B). La regolare conclusione della stagione degli umbri non dovrebbe essere a rischio. Quanto al destino successivo, invece, lo scenario sembra essere decisamente cupo.         

Potenza è nulla senza controllo

Parigi non val bene una Coppa. E il gol nella ripresa dell’ex Rimini (che il trofeo l’aveva alzato la stagione scorsa proprio con i romagnoli) non basta al Latina per riaprire la finale della seconda competizione di categoria. Dopo il 3-1 dell’andata, il Potenza controlla (e resiste) al “Francioni” dovendo ringraziare anche santa traversa per la botta di Ercolano respinta dal legno della porta di Cucchietti a 8’ dalla sirena. Gara 2 a beneficio dei pontini ma Coppa Italia nella bacheca dei lucani che potranno così mettersi in tasca il jolly dell’accesso ai playoff direttamente dalla Fase Nazionale.

IL TABELLINO
LATINA – POTENZA 1-0  (0-0)  (Aggregato 2-3)
Latina (3-4-1-2): Mastrantonio; Vona (20’st Porro), Carillo (11’st Dutu), Marenco; Ercolano, D’Angelo (11’st Sylla), Lipani, Tomaselli; Riccardi (44’st Di Giovannantonio); Fasan (44’st Quieto), Parigi. A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Calabrese, Pace, Hergheligiu, De Cristofaro, Bigonzoni, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe
Potenza (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Castorani, Felippe (14’st Ghisolfi), Siatounis; Schimmenti (14’st Petrungaro), Murano (29’st Selleri), D’Auria (45’st Erradi). A disposizione: Franchi, Guiotto, Landi, Delle Monache, Mazzeo, Balzano, De Marco, Maisto, Bura. Allenatore: Gerardo Alfano (squalificato Pietro De Giorgio)
Arbitro: Diop di Treviglio (Chichi / Marchese / Iacobellis)
Marcatore: Parigi al 15’ st
Note: terreno in buone condizioni  Ammoniti: Ercolano (L) Riccardi (L), Porro (L) Riggio (P), Castorani (P), D’Auria (P) e il tecnico Alfano (P)  Angoli: 11-0  Recupero: 1’pt / 6’st  Spettatori: 9.023 paganti di cui 2.500 circa nel Settore Ospiti (incasso non comunicato)

Giovanni Castiglioni

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