
La categoria è quella dei fatti che si commentano da soli. Purtroppo, tocca aggiungere. Secondo il Giudice Sportivo Stefano Palazzi (su referto del Collaboratore della Procura Federale), domenica al “Rigamonti” una decina di tifosi locali posizionati in Curva Nord si sarebbero resi protagonisti di un episodio di discriminazione razziale (nello specifico, ai danni di Thomas Schirò).
Per citazione, “al 36° minuto del secondo tempo un gruppo di una decina di sostenitori della Società Union Brescia, occupanti il settore Curva Nord, si è avvicinato alla recinzione in prossimità della bandierina del calcio d’angolo. In tale circostanza, i suddetti tifosi hanno indirizzato epiteti razzistici nei confronti di un calciatore della squadra avversaria che si accingeva a battere un calcio d’angolo; nello specifico, il referto riporta testualmente che il predetto calciatore “riceveva da parte di una decina di tifosi riconducibili alla società UnionBrescia dei cori che recitavano dei versi: uh uh uh uh (imitazione scimmia). Il numero complessivo dei sostenitori all’interno Settore Curva Nord era di circa 2581 e una decina di essi si sono resi responsabili della predetta condotta. I cori venivano percepiti dal collaboratore della Procura Federale, opportunamente posizionato tra le due panchine e dall’Assistente Arbitrale n. 2”. Sanzione applicata: 1.000 euro di multa al club e una giornata di chiusura del settore (misura sospesa per un anno a fronte del ripetersi della stessa casistica). La proporzione di 10 su 2.581 fa molto meno dell’1%. Ma il fatto resta grave. O, se preferite, si commenta da solo.
Giovanni Castiglioni
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)
























