Non è stata solo una partita, ma un vero e proprio “antipasto” di quello che ci aspetta tra pochi giorni. Ieri mattina l’Acinque Ice Arena si è trasformata nell’ombelico del mondo del ghiaccio, ospitando un test match di altissimo livello tra la nostra Nazionale Italiana e i giganti del Canada. Se il tabellone alla fine ha recitato un 4-0 per i nordamericani, il ghiaccio di via Albani ha raccontato tutta un’altra storia rispetto al pesante ko di Torino (8-0). Gli Azzurri hanno alzato il muro, dimostrando che il gap con i maestri della foglia d’acero si sta assottigliando proprio nel momento cruciale: il countdown per le Paralimpiadi di Milano Cortina (al via venerdì 6 marzo) è ufficialmente iniziato.

L’Orgoglio Polha sul Ghiaccio di Casa

Per il pubblico varesino è stato impossibile non emozionarsi nel vedere i propri beniamini difendere il tricolore. La Polha Varese è stata l’anima di questa sfida: Santino Stillitano è stato monumentale tra i pali, strappando applausi a scena aperta con un miracolo allo scadere del secondo periodo che ha fatto tremare le gradinate. Solida la prova in difesa di Nikko Landeros, mentre davanti Alessandro Andreoni e Roberto Radice hanno lottato su ogni disco, portando quel DNA varesino che non molla mai.

Una Festa Internazionale tra i Banchi di Scuola

L’atmosfera sugli spalti è stata la vera vittoria della giornata. L’Acinque Ice Arena è diventata una bolgia colorata grazie a centinaia di studenti arrivati da Varese, Gazzada Schianno, Comerio e Luvinate. Un tifo genuino, capace di sventolare il tricolore e, un attimo dopo, di applaudire le giocate dei canadesi, che sotto il Sacro Monte sembrano aver trovato una seconda casa.
Il Canada, infatti, ha scelto proprio il nostro palazzetto come quartier generale per la preparazione olimpica. Tra spogliatoi addobbati con i simboli dell’acero e l’accoglienza calorosa dei ragazzi, si è respirato il vero spirito dei Giochi: competizione feroce in campo, ma un legame profondo e rispettoso fuori.

Verso Milano Cortina

Tra facce dipinte, maglie azzurre e qualche anticipazione del merchandising olimpico, Varese ha confermato di essere una città di ghiaccio e di passioni. Come sottolineato dai docenti presenti, giornate così insegnano più di un libro di testo: l’inclusione non è un concetto astratto, ma un disco che sbatte contro la balaustra e un portiere che vola a pararlo. Il ghiaccio ora è pronto per le sfide che contano. Se questo è il clima che ci aspetta per le Paralimpiadi, preparate le sciarpe: ci sarà da divertirsi.

redazione
photogallery by Giuditta Martina Lunardon

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