
Il sogno del professionismo è l’ambizione massima per ogni ragazzo e ragazza che pratica e dedica ore e ore per il calcio e sempre più costantemente, i club professionistici monitorano con attenzione la nostra provincia, prelevando tanti futuri talenti e permettendo loro di concretizzare il proprio desiderio. E anche quest’anno, per una giovane calciatrice varesotta questo desiderio si è avverato: Matilda Cavalli, classe 2013 in forze negli ultimi anni alla Jeraghese ha ufficialmente firmato con l’Inter dopo anni due anni di osservazione e allenamenti.
Per Matilde e per il club si tratta di un raggiungimento eccezionale, frutto del grande lavoro congiunto. La giovane infatti, dopo aver mosso i primi passi nel mondo del calcio tra Sestese e Vergiatese, per poi approdare alla Cedratese, ha avuto modo di esprimersi al meglio proprio nella società di Jerago Con Orago, che la ha accolta con affetto e inclusività, permettendole di misurarsi nella disciplina con i maschi. Ecco che il duro lavoro e l’impegno ripagano sempre, con la chiamata dell’Inter, che negli ultimi anni si sta affermando sempre di più nel calcio femminile, come manifestato dal secondo posto nell’ultimo campionato di Serie A Femminile, solamente alle spalle della corazzata Roma.

Un traguardo emozionante, che per Matilde sembrava inarrivabile all’inizio del cammino, durante il periodo del COVID dove il calcio era inizialmente un modo per distrarsi e sfogarsi dalla situazione: “Sono molto felice di poter fare questa esperienza con l’Inter. Quando ho iniziato a giocare a calcio non pensavo che sarei arrivata fin qui. I miei primi calci li ho tirati in un periodo, quello del COVID, in cui il calcio era uno dei pochi sport che si potevano praticare per sfogarsi un po’. Poi, da valvola di sfogo è diventato una vera passione“. Passione che la classe 2013 ha avuto modo di sviluppare al meglio proprio tra le mura della Jeraghese, per la quale si ritiene onorata e grata di aver avuto modo di condividerci questi ultimi anni: “Ho sempre cercato di mettere il massimo dell’impegno e della dedizione in questo sport, ma i risultati di oggi non sarebbero stati gli stessi senza il contributo della Jeraghese. Per me è stata una fortuna trovare una società di calcio maschile in grado di farmi crescere e di farmi esprimere in un mondo in cui il confronto con maschi non è di certo semplice. Per questo motivo voglio ringraziare la società per l’accoglienza, il Responsabile del settore giovanile Flavio Santoianni e i mister Gabriele Mariani e Marco Carlini per aver creduto in me fin dall’inizio, i miei compagni di squadra per avermi fatto sentire parte del gruppo dal primo allenamento, e la mia famiglia per l’incoraggiamento e l’impegno richiesto“. La società si ritiene più che lieta ed entusiasta di poter esaudire ancora una volta il desiderio del professionismo per una delle sue tesserate, specchio della dedizione e dell’attenzione posta dagli addetti ai lavori nella crescita e lo sviluppo dei giovani calciatori del futuro.
Francesco Marcassa



















