C’è un pezzo di storia recente del Varese FC che si trasferisce ufficialmente oltre confine, precisamente nel calcio ticinese. Corrado Cotta è infatti il nuovo allenatore del Paradiso, club militante in Promotion League (la terza divisione svizzera), dove raccoglie il testimone della squadra presieduta da Antonio Cogliandro per cercare di raggiungere nuovi e importanti traguardi.

Per i tifosi del Varese, il nome di Corrado Cotta evoca ricordi dolci e un forte senso di solidità. Impossibile dimenticare la stagione 2023-2024 quando il tecnico di Villa Guardia si sedette sulla panchina biancorossa in Serie D. In un’annata complessa e ricca di pressioni, Cotta seppe compiere un vero e proprio capolavoro sportivo, guidando il Varese a un campionato d’alto livello e portando i biancorossi fino alla conquista dei playoff. Un’esperienza in cui l’allenatore dimostrò non solo grandi doti tattiche, ma anche una straordinaria capacità di gestione del gruppo e immense doti umane cementando un legame di profonda stima con la piazza di Masnago, dove spesso torna per una buona cena con amici, una cena di quelle giuste.

Ora, a distanza di due stagioni da quell’ottimo percorso all’ombra del “Franco Ossola”, dopo una parentesi a Castellanza, per Cotta si aprono le porte del calcio svizzero. La chiamata del Paradiso rappresenta una sfida stimolante in un campionato competitivo, dove l’ex tecnico biancorosso ritroverà un ambiente ambizioso e pronto a dargli fiducia per l’inizio di questo nuovo ciclo tecnico.

L’incrocio con Luca Benacquista

C’è anche una suggestione di mercato che potrebbe tingersi di continuità. Al Paradiso, infatti, Corrado Cotta potrebbe ritrovare e avere alle sue dipendenze il giovane terzino Luca Benacquista. Il laterale classe 2004 ha appena concluso l’ultima stagione proprio tra le file dei ticinesi, dimostrando una crescita costante. Chissà che l’arrivo dell’ex allenatore del Varese non possa valorizzare ulteriormente il giovane difensore, offrendo a Cotta una pedina già integrata nei meccanismi del club svizzero.
Il Varese e i suoi tifosi osserveranno sicuramente con un occhio di riguardo l’avventura svizzera del loro ex condottiero, augurandogli di replicare oltrefrontiera quel calcio solido e vincente che, solo due stagioni fa, aveva fatto sognare i biancorossi.

Michele Marocco

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