È un momento delicato per il Varese Femminile, almeno da un punto di vista dei risultati perché le biancorosse sono reduci da tre sconfitte consecutive, un’anomalia (per quanto dimostrato quest’anno) da correggere quanto prima inaugurando domenica 29 marzo il rush finale della stagione. E sarà un “battesimo di fuoco” visto che il Varese farà visita alla Rhodense, in una partita tutt’altro che banale alla luce della partita del girone d’andata (sconfitta immeritata per 3-4), parzialmente riscatta dallo 0-0 in Coppa Italia valso l’accesso in semifinale.

Quella di domenica sarà una sfida importante anche per la classifica: le ragazze di Christian Faccone occupano la quarta posizione a 40 punti in compagnia dell’Uesse Sarnico, a -1 dal Mantova e inseguite proprio dalla Rhodense che si trova a tre lunghezze di distanza. Prima di tutto, però, dovrà essere un banco di prova mentale per dimostrare, a maggior ragione contro un avversario di prima fascia, che il gruppo non si è lasciato intaccare dai risultati dell’ultimo periodo.

A ribadirlo, analizzando con oggettività la situazione e aprendo le porte al prossimo mese, è il factotum biancorosso Claudio Vincenzi: “Premetto che ogni sconfitta pesa, e ciascuna ha la sua storia. Le ultime due sono arrivate contro due squadre top di classifica; quindi, è normale sentirsi un po’ demoralizzati, ma vanno viste anche come un metro di misura per capire a che livello siamo arrivati. Contro la Doverese siamo stati sotto di due gol, poi siamo riusciti a dimezzare lo svantaggio, creando anche l’occasione per il pareggio che purtroppo abbiamo sprecato: è stato un piccolo errore che ha cambiato il finale, ma abbiamo giocato a viso aperto e il primo tempo è stato davvero equilibrato. Contro l’Erbusco, squadra con qualità individuali e organico nettamente superiore, abbiamo mostrato di poter competere a tratti, creando occasioni e costruendo buone azioni. Il divario economico e tecnico c’è, ma voglio sottolineare che il punteggio finale non racconta tutto. Anche con Accademia Milano e Desenzano abbiamo avuto occasioni e creato gioco, ma la concretezza sotto porta ci ha tradito. In tutte queste gare, insomma, i lati positivi ci sono: sappiamo dove crescere e il gruppo ha recepito il messaggio, affrontando ogni sfida con consapevolezza e determinazione”.

Guardando alla classifica attuale e alle prossime sette partite che accompagneranno alla fine del campionato, il dirigente biancorosso prosegue: “Rispetto allo scorso anno siamo sotto di un punto. Nelle ultime sette gare della passata stagione avevamo fatto 9 punti, affrontando squadre di alto livello come Palazzolo, Doverese, Mantova e Crema. Quest’anno il livello del campionato si è alzato ulteriormente: tutte le partite possono riservare sorprese, ma sulla carta non affronteremo squadre di quella caratura. Questo ci fa sperare di realizzare qualche punto in più e superare quota 50 punti, che era l’obiettivo prefissato a inizio stagione, vale a dire fare un passettino in avanti in più rispetto alla scorsa annata. Il gruppo è consapevole del percorso da fare e dell’opportunità di migliorarsi continuando a crescere senza sottovalutare nessuno”.

Non solo campionato perché, ad infuocare ancor di più un aprile già di per sé infernale, il Varese giocherà l’andata e il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il FiammaMonza. Vincenzi, a tal proposito, aggiunge: “La Coppa resta uno degli obiettivi principali per le ragazze, ma dobbiamo gestire bene l’attenzione: troppe aspettative possono diventare un boomerang e portarci a delusioni. Sulla carta siamo favoriti, ma in questo campionato si può perdere e vincere con chiunque, ad eccezione dell’Erbusco, che resta un ostacolo fuori categoria. L’idea è affrontare le partite con cautela, partendo dalla trasferta di Monza del 15 aprile e il ritorno a Varese del 22 aprile: saranno due sfide infrasettimanali, aspetto quasi inedito per noi, e dovremo gestire bene le energie”.

Il focus, comunque, è tutto al presente e lo sguardo va ovviamente al prossimo step di campionato contro la Rhodense. “La Federazione ci aveva dato la possibilità di giocarla l’8 aprilechiude Vincenzivisto che, dal 27 marzo al 3 aprile non avremo Matilde Zanoninci impegnata con la Rappresentativa nel Torneo delle Regioni, ma abbiamo preferito confermare la data originare. Sarà una gara importante per iniziare a raccogliere quei 10-11 punti che ci serviranno per superare quota 50 e dare continuità sia alla stagione sia al nostro percorso di crescita”.

IL RUSH FINALE DELLA STAGIONE

29 marzo ore 15.00: Rhodense – Varese
12 aprile ore 15.00: Varese – Bresso
15 aprile ore 20.30: FiammaMonza – Varese (Coppa Italia, semifinale di andata)
19 aprile ore 15.30: Città di Brugherio – Varese
22 aprile ore 20.30: Varese – FiammaMonza (Coppa Italia, semifinale di ritorno)
26 aprile ore 15.00: Varese – FiammaMonza
10 maggio ore 15.00: Virtus Cantalupo – Varese
17 maggio ore 15.00: Varese – Real Trezzano
24 maggio ore 15.00: Uesse Sarnico – Varese

Matteo Carraro

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