
Il pareggio di Cairo Montenotte ha lasciato al Varese sensazioni contrastanti: un punto che muove la classifica, ma che conferma le attuali difficoltà nell’arrivare al risultato. Buon approccio e capacità di reazione non bastano a mascherare una mancanza di concretezza che pesa, soprattutto in fase offensiva. Ora, domenica 1 febbraio alle ore 14.30 al “Franco Ossola”, arriverà un Club Milano in forte ripresa e con motivazioni altissime.
Un banco di prova delicato, più mentale che tecnico, che rende la sfida un altro passaggio chiave per capire atteggiamento, obiettivi e risposte attese dalla squadra. “Ci troveremo di fronte un’altra squadra motivata – commenta Andrea Ciceri presentando il match –, in forma e reduce da un bel percorso in Coppa, quindi come tutte le avversarie di questo girone di ritorno sarà un esame. Non accetto di pensare che possano avere più motivazioni di noi, perché il nostro obiettivo è alto: vogliamo restare in zona playoff, crescere partita dopo partita e dimostrare qualità, carattere e compattezza“.
Sul tema dei pochi gol segnati (le ultime due marcature sono arrivate su autorete), Ciceri prosegue: “Non sono preoccupato, semmai rammaricato: le occasioni le stiamo creando, la palla entra anche grazie a un po’ di fortuna e dobbiamo solo trovare maggiore lucidità e confidenza in area. Lavoriamo su valore, scelta e furbizia nelle conclusioni, senza mai perdere serenità. Stiamo dando ritmo alle partite, siamo aggressivi e propositivi, ma dobbiamo trasformare questa mole di lavoro in realizzazioni concrete. Voglio che questo campionato sia ricordato non solo per le occasioni perse, ce ne sono già state fin troppe, ma per le emozioni che riusciamo a vivere sul campo, insieme alla squadra e ai nostri tifosi. C’è ancora tempo per scrivere pagine belle e avvincenti“.
Club Milano
Il Club Milano arriva alla sfida con il Varese nel suo miglior momento stagionale. Dopo aver probabilmente pagato l’impatto con un Girone A inedito, i biancorossi di Giuseppe Scavo hanno cambiato passo nel 2026, risalendo la classifica fino ad agganciare Cairese e Sanremese ai margini della zona playout. La salvezza resta l’obiettivo dichiarato, oggi più che mai alla portata, anche grazie alla compattezza ritrovata e a un entusiasmo alimentato anche dal brillante percorso in Coppa Italia, concluso solo in semifinale contro la corazzata Pistoiese. Squadra organizzata, battagliera e con motivazioni altissime, il Club Milano rappresenta un avversario da affrontare con estrema attenzione: chi sottovaluta il peso della posta in palio, rischia grosso. E, se le motivazioni fanno davvero la differenza, il Varese dovrà essere bravo a trovarne più dei rivalli.
Il momento di forma
Fase di flessione per il Varese che non vince dal blitz di Vinovo e nel 2026 non è ancora riuscito a conquistare i tre punti al Franco Ossola. Di contro, il Club Milano arriva forse nel suo miglior momento stagionale: la sola parentesi negativa di Tortona ha interrotto un filotto importante che ha permesso ai biancorossi di mister Scavo di risalire la china fino all’attuale quota salvezza (ancora, ovviamente, da conquistare).
ULTIME PARTITE
5. VARESE 35pt (GF 28 / GS 29)
P (1-1 vs Cairese)
S (1-3 vs Sestri Levante)
V (3-4 vs Chisola)
P (1-1 vs Imperia)
V (1-0 vs Lavagnese)
12. CLUB MILANO 23pt (GF 21 / GS 26)
V (2-0 vs Saluzzo)
P (1-1 vs Imperia)
V (2-1 vs Celle Varazze)
S (3-0 vs Derthona)
V (1-2 vs Asti)
I PRECEDENTI
Il recentissimo precedente risale al girone d’andata in quella che è stata una classica partita “da primo Varese di Ciceri”: dominio totale nel primo tempo (chiuso solo sull’1-0), raddoppio a inizio ripresa e blackout nel finale con lo spauracchio della rimonta milanese. Copione che si ripeterà all’Ossola?
(28/09/25) Club Milano – Varese 1-2
38′ Romero (V), 63′ Guerini (V), 85′ Marchetti (C)
Matteo Carraro


























