
Semplicemente, la Regina. Come da storico appellativo affibbiato dai suoi appassionati tifosi. Cioè, la favorita (non solo per i bookies), ma anche la migliore alla prova del campo. Capace di mettersi alle spalle la terribile delusione per la volata persa con l’Arezzo in regular season e regolare la concorrenza nei playoff. L’Ascoli torna in Serie B dopo 2 stagioni. Lo fa di autorità (3-0 senza appello all’Union Brescia dopo l’1-1 dell’andata), e interrompendo quella (piccola) maledizione che voleva le seconde in Campionato incapaci di affermarsi nella post season (l’ultima era stata l’Alessandria nel 2020/21). Una Gara 2 priva di equilibrio (vantaggio immediato e score che recita 8 tiri a 1 nello specchio), e che ha confermato la tradizione che vuole vincente la finalista che gioca la seconda in casa (striscia aperta dal 2018/19). Non solo, in un “Del Duca” sold out (quasi 11 mila fedelissimi tra cui il coach di Jannik Sinner Simone Vagnozzi), i marchigiani hanno confermato l’ineluttabilità dell’home field advantage: vinte le ultime 7 con una sola rete subita (dalla Vis Pesaro), e parziale di 7-0 nelle ultime 2 con Catania e (appunto) Brescia. Un fattore campo che ha riportato alla mente i fasti dell’epopea del Presidentissimo Costantino Rozzi. Parallelo che non dispiacerà all’attuale patron Bernardino Passeri.
Scollatura a V
Chi vince festeggia, chi perde spiega. Ma il Brescia ha davvero poco da rammaricarsi. Percorso invitto sino all’amaro epilogo di ieri pomeriggio. Per un club rinato il 17 luglio di un anno fa grazie alla matricola della FeralpiSalò del Pres Pasini. A breve la Leonessa dovrebbe riavere la V sulle maglie (ancora nella disponibilità di Cellino). E ieri mattina una delegazione biancoazzurra ha reso omaggio alla tomba di Carletto Mazzone nel cimitero di Ascoli. Della serie, la storia riannoda i suoi fili. Le Rondinelle ci riproveranno l’anno prossimo. Plausibilmente ancora con il Genio Corini in panca. E senza il Vicenza di mezzo.
God save the Queen
Aspettando la cadetteria, l’Ascoli si gode il Trofeo consegnato dal Presidente di Lega Pro Matteo Marani (a proposito, la stagione di terza serie è stata un successo), abbinando anche l’MVP per Andrea Rizzo Pinna (26enne icona del trionfo bianconero), e la vittoria nella Mascotte League per il Picchio Picus. Giusto per non farsi mancare nulla. Compresa affermazione personale per Francesco Tomei, ambizioso (e testardo) tecnico pescarese, ex vice di Eusebio Di Francesco, architetto del 4-2-3-1 e di un calcio moderno che non è solo costruzione dal basso. Ne sentiremo ancora parlare. Nelle more, Piazza del Popolo (foto Ascoli Calcio 1898 FC SPA Official Facebook), si è trasformata in tarda serata nell’apoteosi dell’orgoglio ascolano con il Palazzo dei Capitani che ha letteralmente vibrato per l’assunzione in B della Regina. Dall’ultima volta, sono solo 2 anni. Ma sembra passata una vita.
Ritorno Finale Playoff Lega Pro
Ascoli – Union Brescia 3-0 (1-0) (aggregato 4-1)
Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti (24’ st N. Rizzo), Guiebre; Damiani, Corradini (30’ st Oviszach); Silipo, Rizzo Pinna (16’ st Milanese), D’Uffizi (30’ st Galuppini); G. Gori (16’ st Chakir). A disposizione: Barosi, Pagliai, Rama, Ndoj, Del Sole, Corazza, Menna, Bando, Palazzino, Zagari. Allenatore: Francesco Tomei
Union Brescia (3-4-2-1): S. Gori; Balestrero (24’ st Fogliata), Silvestri, A. Rizzo; Armati, Zennaro (10’ st Cazzadori), Mallamo, De Maria (10’ st Boci); Marras (38’ st Vido), Lamesta (24’ st Vido); Crespi. A disposizione: Liverani, Damioli, Sørensen, Pasini, Maistrello, Cantamessa, Spagnoli, Moretti, Guglielmotti, Valente. Allenatore: Eugenio Corini
Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro (Gentile / Chiavaroli / Madonia / Pezzuto / Ubaldi)
Marcatori: Rizzo Pinna all’11’ pt; Silipo al 7’, Milanese al 41’ st
Note: terreno in buone condizioni Ammoniti: Nicoletti (A), Silipo (A), Milanese (A), De Maria (UB), Balestrero (UB), G. Gori (A) Angoli: 5-10 Recupero: 1’ pt / 5’ st Spettatori: 10.810 paganti, incasso di 115.266,59 euro
In coda palinsesto completo della postseason 2025/26:
Postseason 2025/26
Playoff (tra parentesi posizione in Campionato)
Girone A
Promossa Vicenza / Retrocesse Triestina, Pro Patria, Virtus Verona
Primo Turno Playoff del Girone (domenica 3 maggio)
Trento (5) – Giana (10) 1-2
Cittadella (6) – Arzignano (9) 2-2
Lumezzane (7) – Alcione (8) 0-0
Secondo Turno Playoff del Girone (mercoledì 6 maggio)
Entra in gioco il Lecco (4)
Lecco (4) – Giana (10) 2-1
Cittadella (6) – Lumezzane (7) 1-0Girone B
Promossa Arezzo / Esclusa Rimini / Retrocessa Pontedera
Primo Turno Playoff del Girone (domenica 3 maggio)
Juventus Next Gen (5) – Vis Pesaro (10) 2-2
Pianese (6) – Ternana (9) 1-1
Pineto (7) – Gubbio (8) 2-1
Secondo Turno Playoff del Girone (mercoledì 6 maggio)
Entra in gioco il Campobasso (4)
Campobasso (4) – Pineto (7) 1-1
Juventus Next Gen (5) – Pianese (6) 0-2Girone C
Promossa Benevento / Retrocesse Trapani, Siracusa, Foggia
Primo Turno Playoff del Girone (domenica 3 maggio)
Casertana (5) – Atalanta U23 (11) 1-0
Crotone (6) – Cerignola (9) 1-1
Monopoli (7) – Casarano (8) 0-2
Secondo Turno Playoff del Girone (mercoledì 6 maggio)
Entra in gioco il Cosenza (4)
Cosenza (4) – Casarano (8) 1-5
Casertana (5) – Crotone (6) 1-1Primo Turno Fase Nazionale Playoff
Entrano in gioco Renate (3), Ravenna (3), Salernitana (3), Potenza (10, vincitrice Coppa Italia Lega Pro)
Andata domenica 10 maggio
Casarano (8) – Renate (3) 0-2
Cittadella (6) – Ravenna (3) 2-2
Casertana (5) – Salernitana (3) 2-3
Campobasso (4) – Potenza (10) 0-3
Pianese (6) – Lecco (4) 1-1
Ritorno mercoledì 13 maggio
Renate (3) – Casarano (8) 0-3
Ravenna (3) – Cittadella (6) 1-1
Salernitana (3) – Casertana (5) 1-1
Potenza (10) – Campobasso (4) 3-1
Lecco (4) – Pianese (6) 1-1Secondo Turno Fase Nazionale Playoff
Entrano in gioco Union Brescia (2), Ascoli (2), Catania (2)
Andata domenica 17 maggio
Casarano (8) – Union Brescia (2) 0-3
Salernitana (3) – Ravenna (3) 2-0
Potenza (10) – Ascoli (2) 0-0
Lecco (4) – Catania (2) 0-0
Ritorno mercoledì 20 maggio
Union Brescia (2) – Casarano (8) 0-0
Ravenna (3) – Salernitana (3) 0-2
Ascoli (2) – Potenza (10) 1-0
Catania (2) – Lecco (4) 3-3Final Four
Semifinali
Andata domenica 24 maggio
Salernitana (3) – Union Brescia (2) 1-1
Ascoli (2) – Catania (2) 4-0
Ritorno mercoledì 27 maggio
Union Brescia (2) – Salernitana (3) 2-0
Catania (2) – Ascoli (2) 2-1Finale
Andata martedì 2 e mercoledì 3 giugno
Union Brescia (2) – Ascoli (2) 1-1
Ritorno domenica 7 giugno
Ascoli (2) – Union Brescia (2) 3-0
Ascoli promosso in Serie BSupercoppa Serie C
Vicenza / Arezzo / Benevento
Sabato 2 maggio
Arezzo – Vicenza 2-5
Sabato 9 maggio
Benevento – Arezzo 1-0
Sabato 16 maggio
Vicenza – Benevento 1-4
Il Benevento si aggiudica la sua prima Super CoppaPlayout
Andata sabato 9 maggio
Girone A
Non disputati
Girone B
Bra (18) – Torres (17) 0-1
Girone C
Non disputati
Ritorno sabato 16 maggio
Girone A
Non disputati
Girone B
Torres (17) – Bra (18) 2-1
Girone C
Non disputati
Il Bra retrocede in Serie D
Giovanni Castiglioni
(foto Ascoli Calcio 1898 FC SPA Official Facebook)






















