
Capolinea. Salvo improbabili colpi di scena. Il fallimento della Ternana viene certificato dalla mancanza di offerte (il termine ultimo per la presentazione è scaduto ieri alle ore 12 con asta andata tristemente deserta). All’orizzonte la cancellazione dal calcio professionistico con ripartenza dalle serie dilettantistiche (Eccellenza o, più plausibilmente, Serie D). In analogia con quanto occorso l’anno passato alla Lucchese, la defezione delle Fere aprirà uno slot per la prima riammissione.
A rigor di classifica, il posto spetterebbe alla perdente dell’unico playout stagionale tra Bra e Torres (andata 0-1 in trasferta dei sassaresi). Ma i piemontesi hanno la grana criteri infrastrutturali avendo avuto la deroga annuale per giocare a Sestri Levante. Non a caso, una rappresentanza dei tifosi del Foggia era sabato al “Sivori” per sostenere di sardi di Greco. La salvezza rossoblu potrebbe portare con sé anche quella dei pugliesi.
Giovanni Castiglioni





















