
Domenica 1 febbraio alle ore 14.30 il Girone B di Serie D proporrà due appuntamenti cruciali per le varesotte. Dopo un turno che ha visto entrambe le compagini uscire sconfitte, Varesina e Castellanzese si trovano di fronte a sfide che possono ridisegnare i rispettivi destini in campionato.
I rossoblù ospiteranno il Villa Valle, una delle realtà più solide del campionato, mentre i neroverdi se la vedranno con la Nuova Sondrio, squadra in difficoltà ma capace di rendere ogni partita insidiosa. Con la classifica che non aspetta e una zona retrocessione/playout che scotta sempre più, quella di domenica sarà una giornata da vivere fino all’ultimo minuto.
QUI VARESINA
La sconfitta contro la Real Calepina ha aperto un nuovo capitolo di preoccupazione in casa Varesina, sottolineato da dati inequivocabili: dieci ko stagionali, -9 dalla zona salvezza e una classifica che oggi significherebbe retrocessione diretta. Ora la Varesina è attesa dal Villa Valle, terza forza del campionato con 36 punti, a -9 dalla vetta e in piena lotta playoff (obiettivo che doveva essere anche dei rossoblù); i giallorossi bergamaschi sanno gestire il possesso, pressare alto e capitalizzare le occasioni. Una squadra del genere può rappresentare una sfida proibitiva per il momento che le due squadre stanno vivendo, ma anche una chance da sfruttare: affrontare una big potrebbe dare anche a livello inconscio qualche stimolo in più, esattamente come avvenuto contro Folgore Caratese (0-0) e ChievoVerona (vittoria in trasferta per 1-2). La Varesina dovrà essere pronta a reagire con lucidità ai vari momenti del match, contenendo gli avversari e provando a colpire nei momenti opportuni; ricetta semplice, ma che fin qui è raramente riuscita.
Uno stimolo aggiuntivo dovrà venire dal fatto di giocare in casa, visto che fin qui l’Elmec Solar Stadium è stato tutt’altro che un fortino: con appena cinque punti all’attivo, la Varesina è ultima a pari demerito con la Nuova Sondrio nella classifica del rendimento casalingo. Trend da invertire anche da questo punto di vista, per rispondere alle proprie paure, ritrovare compattezza e dimostrare di meritare questa categoria (discorso che qualche mese fa sarebbe stata pura utopia). La posta in palio è altissima e, ora più che mai, ogni errore rischia di rendere la rimonta più complicata. Nel frattempo, fronte mercato, ufficiali due addii: Hamza Larhrib e Leonardo Bovi hanno rescisso consensualmente il proprio contratto e dovrebbero essere presto annunciati i sostituti.
QUI CASTELLANZESE
La sconfitta di Broni contro l’Oltrepò è stata forse il primo campanello d’allarme per la Castellanzese: non tanto per il risultato, quanto per la sensazione che, per la prima volta, la squadra di Del Prato non abbia saputo compensare i propri difetti con la solita energia e determinazione. Due gol subiti nel primo tempo e una ripresa generosa ma confusa hanno lasciato i neroverdi a bocca asciutta, a conferma di un 2026 difficile con soli due punti in quattro partite. Il +9 sulla Varesina offre una minima sicurezza (la forbice playout condannerebbe le Fenici), ma il morale non è dei migliori e bisogna cambiare passo per risalire la classifica. Domenica contro la Nuova Sondrio, penultima e in cerca di riscatto, i neroverdi sono chiamati a una prova di responsabilità: all’andata lo spettacolare 8-0 stappò il campionato neroverde, ma oggi il contesto è completamente diverso (seppur paradossalmente simile a quello di un girone fa) e ogni errore può costare caro.
La Castellanzese ha già dimostrato di saper competere con chiunque; ora è il momento di ribadirlo con maturità e lucidità. La squadra dovrà esprimere il proprio gioco senza ansie, consolidare la compattezza difensiva e sfruttare al meglio le occasioni offensive, riproponendo quella capacità di gestione dei momenti chiave che fin qui le ha permesso di ottenere risultati importanti. Tornare a vincere sarebbe fondamentale non solo per il morale, ma anche per ricostruire quella fiducia di classifica che può trasformare la zona playout in un semplice ricordo (per quanto la quattordicesima posizione sarebbe “da playout”, il nono posto è a soli tre punti). La partita contro la Nuova Sondrio si annuncia quindi come una prova di responsabilità: vincere significherebbe riprendere slancio e mandare un segnale chiaro alle dirette concorrenti, continuando a coltivare l’obiettivo salvezza senza più timori.
TC





























