
Giungono novità importanti sul fronte Serie B di Basket in Carrozzina, dove anche nella prossima annata sarà presente la Amca Elevatori Handicap Sport Varese. Verrà infatti introdotta una nuova formula per le 24 squadre del campionato (salvo eventuali rinunce dell’ultima ora), che saranno ancora suddivise in tre gironi con partite di andata e ritorno, ma una volta conclusa questa prima parte di stagione, non prenderanno più il via i classici playoff, bensì vi sarà una nuova fase alla quale prenderanno parte le prime due classificate di ogni girone, in gare di andata e ritorno: al termine di questo mini girone da sei squadre, solamente la prima classificata verrà promossa in Serie A.
Posta in palio che dunque si alza ulteriormente in vista della prossima stagione, motivo per il quale la H.S. Varese non vuole farsi trovare impreparata, avviando di conseguenza una ricostruzione parziale della squadra che si preannuncia come l’intervento più corposo delle ultime stagioni. Oltre alla dolorosa perdita di Mauro “Momo” Fiorentini, che ci ha tragicamente lasciato nello scorso mese di aprile, la dirigenza varesina dovrà provvedere a diversi rimpiazzi. Alessandro Pedron ha deciso infatti di accettare l’offerta del Montello Bergamo, squadra di Serie A che lo ha corteggiato e che alla fine ha incassato il “sì” del capitano biancorosso; d’altra parte, avrà la possibilità di disputare il massimo campionato e magari con un ruolo di una certa importanza, per cui la sua decisione di lasciare la società varesotta risulta comprensibile. Inoltre lo stesso Pedron ha ottime probabilità di vestire la maglia azzurra ai prossimi Mondiali in Canada, dopo avere preso parte con la Nazionale a una tournée in Australia all’inizio di giugno.

Un altro addio più o meno già annunciato è quello di Gabriele Silva. Lo scorso anno, per motivi di carattere familiare, Silva aveva già comunicato il ritiro, salvo poi dare disponibilità per alcune delle partite più importanti; ora il cannoniere biancorosso ha deciso di dire basta in maniera definitiva, con la volontà di dedicarsi alle attività del settore giovanile del club. Un addio decisamente pesante, visto l’apporto conferito sia in fase realizzativa, dove Silva è stato più volte il miglior marcatore della squadra, sia sotto i tabelloni. L’ultimo dubbio riguarda il tedesco Karaman, unico straniero in organico nella scorsa stagione: le parti si sono date un po’ di tempo per prendere una decisione definitiva.
Nel frattempo, la Handicap Sport Varese lancia una nuova raccolta fondi che si prefigge soprattutto di dare una mano al settore giovanile. Lo scorso anno un’ analoga iniziativa aveva consentito di acquistare due carrozzine “su misura” per i giovani giocatori biancorossi e quest’anno si spera di centrare un simil traguardo: l’obiettivo è di raccogliere circa 6000 euro, ovvero la cifra necessaria per acquistare ulteriori due carrozzine. Un proposito decisamente non facile da realizzare, ma confidando nella fiducia nei confronti della società, l’auspicio di coronarlo rimane alto.
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