Toc toc, chi è? È Michele Luca, direttore sportivo con un passato alla San Marco e all’Accademia Bmv, che torna in pista dopo un anno di stop. Dove lo fa? Al Canegrate, squadre neo-retrocessa dalla Promozione alla Prima Categoria, per mano del Gavirate nel corso dei playout.

Sui canali ufficiali del club è comparso questo comunicato firmato Annalisa Colombo, presidentessa della società milanese.
Siamo particolarmente felici di accogliere Luca Michele nella famiglia di Canegrate. Fin dai primi confronti abbiamo trovato una persona che ha condiviso con convinzione i valori, l’identità e le ambizioni della nostra società. Crediamo che il suo arrivo possa rappresentare non solo un importante contributo dal punto di vista sportivo, ma anche umano, all’interno del gruppo e dell’ambiente Canegrate. A Luca rivolgiamo il nostro più caloroso benvenuto e l’augurio di vivere insieme una stagione ricca di soddisfazioni, crescita ed entusiasmo“.

Questo., invece, il pensiero del neo direttore: “Rientro dopo un anno dove sono rimasto un po’ ai margini per motivi familiari, avevo bisogno di ritrovarmi, ma soprattutto di ritrovare un progetto che mi potesse mettere al centro, a cui mettere a disposizione le mie competenze umane e calcistiche, con l’obiettivo di far crescere una realtà“. “Reputo Canegrate una delle poche realtà della zona con una struttura importante ed un settore giovanile di valore a cui è possibile dare un prosieguo e intorno al quale costruire una progettualità a lungo termine, come sono abituato a fare io“. E ancora: Arrivo a Canegrate con tantissima volontà, raccolgo un’eredità amara dopo una retrocessione e quindi la prima cosa da fare è trasmettere quell’entusiasmo e quel fuoco che ho dentro a tutte le persone che verranno chiamate in causa, alla Presidentessa, al Direttore Generale e a tutto lo staff dirigenziale che compone il direttivo del Canegrate“.

Step by step si procede:A breve inizierò un po’ i colloqui, sono in attesa di capire la figura del mister, come impostare il discorso per fare una prima squadra che sia sostenibile e che allo stesso tempo possa raggiungere gli obiettivi che la società mi ha chiesto di raggiungere. Ovviamente tutti sperano, io per primo, che si possa fare un campionato di vertice, ma sai retrocedere è un attimo e a risalire ci vogliono tante componenti, dovremmo essere bravi tutti a riordinare quelle caselle nel modo giusto per raccogliere i frutti del lavoro che andremo a fare“. Infine: “Per vincere, per raggiungere gli obiettivi, le componenti sono molteplici, se solo ne manca una, arrivi un po’ zoppo. Mi auguro veramente di non deludere le aspettative che hanno riposto su di me e soprattutto di avere quello spazio che mi interessava avere per essere libero di sbagliare, di fare delle scelte, ma soprattutto di prendermi delle responsabilità fino all’ultimo come ho sempre fatto. Ecco perchè ho scelto Canegrate, sono qui per questo“.

Mariella Lamonica

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