
Archiviato il pareggio di Biella, il Varese è pronto a tuffarsi nel prossimo impegno casalingo: domenica 15 febbraio alle ore 15.00, supersfida “Franco Ossola” contro il Ligorna. Il 4-0 subito all’andata resta una ferita aperta per i biancorossi, pronti a riscattarsi per dimostrare di poter già essere una squadra in grado di ambire a determinati palcoscenici di classifica. Il pareggio con la Biellese ha dimostrato che il Varese sa reggere la pressione anche nei contesti più difficili; l’ulteriore step da compiere, come già sottolineato da Andrea Ciceri nell’immediato post-partita, sta nella capacità di effettuare la giusta scelta negli ultimi sedici metri e trovare maggior cinismo sotto porta. L’obiettivo, al cospetto di una delle due corazzate del Girone A, è trasformare questa solidità in prestazioni vincenti anche contro squadre di vertice.
Focus sul campo, ma anche e soprattutto fuori. Il DG Giovanni Rosati, infatti, annuncia con orgoglio il rinnovo del DS Alessio Battaglino per la prossima stagione: “Oggi vogliamo dare un segnale chiaro e coerente con quanto ribadito durante tutta la stagione: il nostro è un progetto tecnico che punta sulla continuità e sulla valorizzazione delle figure in cui crediamo. Per questo annunciamo con soddisfazione il rinnovo di Alessio Battaglino per un’ulteriore stagione. Parliamo di un professionista serio, una persona che incarna i valori del club e che riteniamo il profilo ideale per portare avanti il lavoro sui giovani, sul senso di appartenenza e sulla crescita strutturale della società. La continuità è la nostra forza“.
“Sono molto contento e orgoglioso di proseguire il mio percorso qui. Ringrazio la proprietà e tutto l’ambiente per la fiducia: per me e per la mia famiglia è motivo di grande soddisfazione. Continuerò a lavorare per migliorare ogni aspetto del mio ruolo e dare sempre il massimo contributo possibile – dichiara proprio Battaglino, che poi si concentra sull’imminente impegno con il Ligorna –. È una gara che si presenta da sola. All’andata abbiamo ricevuto una lezione e vogliamo dimostrare di aver imparato. Affrontiamo una squadra che lavora insieme da anni, costruita con continuità e in lotta per i professionisti. Dovremo proseguire il nostro trend positivo, restando fedeli ai nostri principi di gioco. I tifosi? Non ci hanno mai fatto mancare il sostegno: speriamo che la città risponda ancora e che domenica si viva un’altra grande giornata di sport“.
Ligorna l’anti-Vado? No, molto di più
A prescindere dal passo falso contro l’Imperia, il Ligorna resta una squadra costruita per l’alta classifica e che, con grande merito, sta competendo per il salto di categoria rivelandosi l’unica vera anti-Vado. Mister Pastorino aveva tra le mani una squadra già di per sé performante che è stata ulteriormente rafforzata nel mercato invernale: su tutti, ovviamente, spicca l’arrivo di Vuthaj, bomber già decisivo in più di un’occasione, ma da non sottovalutare è anche la presenza di Di Masi (altro ex Novara, così come il collega attaccante) in mezzo al campo a dare equilibrio a tutta la squadra. Quella di domenica sarà anche la partita del ritorno di Marco Pastore a Varese: l’ex biancorosso è il capocannoniere dei liguri con nove gol e, in quel di Genova, è tornato a performare ai suoi livelli. Sfida dal carico emotivo non indifferente che rappresenterà un ulteriore banco di prova per il Varese, chiamato a confrontarsi contro uno dei migliori attacchi e una delle migliori difese del girone. Sfida da vertice nella quale ogni dettaglio farà la differenza.
Il momento di forma
Il ko casalingo contro l’Imperia rappresenta un’autentica anomalia nel cammino ai limiti della perfezione tenuto fin qui dal Ligorna; passo falso che è costato il doppio visto che i liguri, oltre ad aver interrotto una striscia positiva che durava da 13 partite, hanno parallelamente perso anche la vetta della classifica a scapito del Vado (ora a +1). Rendimento “altalenante”, invece, per il Varese: se da una parte i biancorossi stanno trovando certezze dal punto di vista della prestazione, dall’altra manca continuità a livello di risultati.
ULTIME PARTITE
4. VARESE 39pt (GF 31 / GS 29)
P (1-1 vs Biellese)
V (3-0 vs Club Milano)
P (1-1 vs Cairese)
S (1-3 vs Sestri Levante)
V (3-4 vs Chisola)
2. LIGORNA 53pt (GF 42 / GS 19)
P (0-2 vs Imperia)
V (0-1 vs Setri Levante)
V (1-0 vs Derthona)
V (1-2 vs Saluzzo)
V (3-1 vs Sanremese)
I precedenti
Negli ultimi incroci il bilancio tra Varese e Ligorna racconta di un equilibrio solo apparente. I biancorossi vantano due vittorie al Franco Ossola (4-0 nel 2021 e 1-0 nel gennaio 2025), ma hanno anche incassato sconfitte pesanti in Liguria, su tutte il 4-0 dell’ottobre scorso. In mezzo pareggi tirati e sfide decise dagli episodi: precedenti altalenanti che confermano quanto il confronto sia diventato acceso e mai scontato.
(31/10/21) Varese – Ligorna 4-0
17′ Piraccini (V), 52′ Mamah (V), 91′ Cantatore (V), 94′ Minaj (V)
(13/03/22) Ligorna – Varese 3-1
30′ Cericola (L), 50′ Silvestri (L), 65′ Piraccini (V), 83′ Cericola (L)
(05/11/23) Ligorna – Varese 1-1
3′ Miracoli (L), 89′ Liberati (V)
(17/03/24) Varese – Ligorna 0-1
64′ rig. Miracoli (L)
(18/09/24) Ligorna – Varese 1-1
64′ Cericola (L), 72′ Banfi (V)
(15/01/25) Varese – Ligorna 1-0
3′ Bonaccorsi (V)
(12/10/25) Ligorna – Varese 4-0
21′ Piredda (L), 65′ Busto (L) 66′ Sabbione (L), 96′ Vitali (L)
Matteo Carraro


























