
MERATE – La Varesina trova tre punti fondamentali in ottica salvezza grazie alla vittoria per 1-0 sul campo della Casatese Merate. Decide il gol di Manicone nel primo tempo: nella ripresa rosso a Vaz e resistenza stoica e di cuore anche grazie ai miracoli di Maddalon. Le Fenici salgono a quota 28, sempre a pari punti con il Pavia che vince a sua volta, a -2 dal Breno e a -8 dalla Real Calepina (ad oggi ancora fuori dalla forbice punti); quello ottenuta quest’oggi è però un successo importantissimo a sei partite dalla fine.
PRIMO TEMPO – Dopo il pareggio subito in extremis contro la Castellanzese, la Varesina prova a rialzare la testa sul difficile campo di Merate. Spilli ritrova Maddalon dopo il torneo di Viareggio e rimette Cavalli al centro della difesa col 2009 Tassani, spostando Alari sulla corsia di destra. È una bella Varesina quella che approccia al match, ordinata e con buone trame. Una risposta non scontata dopo lo shock di mercoledì. Maddalon para su Avinci al minuto 11, ma è un fuoco di paglia per i padroni di casa. Sugli scudi sale Sassi, che al 14’ salta tutti e serve un assist al bacio per Manicone, bravo a buttarla dentro per il vantaggio delle Fenici. Terzo gol consecutivo per l’attaccante, al quinto sigillo dal suo ritorno in rossoblù. La Varesina fa valere l’entusiasmo derivato dal gol e prova a colpire ancora, ma sulla torre di Cavalli al 20’ non ci arriva nessuno per un nulla a deviare in porta il raddoppio. La Casatese non riesce a organizzarsi, l’unico guizzo arriva al 36’ quando la manona di Maddalon riesce a deviare una conclusione velenosa sul palo. Brivido lungo la schiena che però non intacca il buon momento della Varesina, che al 40’ sfiora il 2-0. Ancora Sassi, stimolato da Spilli, punta il diretto avversario nell’1 contro 1, lo salta e mette al centro ancora per Manicone: gran destro, ma questa volta Lionetti si supera e devia. Una bella Varesina chiude il primo tempo in vantaggio.
SECONDO TEMPO – La ripresa è una partita bloccata, senza particolari emozioni per la prima metà, con tante scintille e duelli di grande agonismo. Vaz prende il primo giallo, episodio che svolterà la gara perché al 20’, per un intervento che non è apparso così grave da meritarne un altro, l’arbitro sventola il secondo cartellino all’esterno guineano. Varesina in 10. Le fenici vedono apparire i soliti fantasmi, ma questa volta non andrà come le altre. La Casatese alza il baricentro e sfiora il pari fermandosi al palo. Poi un’altra traversa clamorosa e un riflesso di Maddalon incredibile. Il portierino della Varesina alza il muro, completa la sua trasformazione in superman e toglie ogni cosa che si avvicina alla sua porta. Al termine di un recupero infinito, con un’altra mostruosa parata di Maddalon, arriva il triplice fischio. Questa volta niente gol subito nel recupero, questa volta è tutto bello. La Varesina può sorridere, prendersi tre punti e sperare ancora.
IL TABELLINO
CASATESE MERATE – VARESINA 0-1 (0-1)
Casatese Merate: Lionetti, Pozzoli (43′ st Isella), Pirola (1′ st Geddo), Carannante, Ferrante, Milani, Losa (25′ st Diana), Crotti (16′ st Mendola), Avinci (25′ st El Hadji), Braida, Goffi. A disposizione: Cucchi, Corno, Servetti, Mecca. Allenatore: Commisso
Varesina: Maddalon, Alari, Tassani, Cavalli, Vaz; Gulinatti (18′ st Andreoli), Grieco, Arcopinto (30′ st Vitiello); Sassi (38′ st Sainz Maza); Manicone (25′ st Miconi), Costantino. A disposizione: Lorenzi, Grassi, Valisena, Martinoia, Franzoni. Allenatore: Spilli
Arbitro: Daniele Piciucco di Campobasso (Michelangelo Longo di Chieti – Federico Cocco di Lanciano)
Marcatori: pt: 14′ Manicone (V)
Note – Campo in buone condizioni. Ammoniti: Arcopinto (V), Gulinatti (V), Grieco (V). Espulsi: Vaz (V) per doppia ammonizione al 25′ st. Angoli: 9-7. Recupero: 1’+8′
Inviato Roberto Bulgheroni




























