In una giornata estiva particolarmente calda ha preso il via sabato 27 giugno la 41ª edizione della regata “Sulla rotta dei Mazzarditi”, classica del Lago Maggiore organizzata dal Circolo della Vela Ispra, circolo capofila della neonata Verbano Sailing, unione volontaria che riunisce sette club velici del medio-basso Verbano. Un appuntamento che anche quest’anno ha confermato la propria identità tra sport, tradizione e valorizzazione del territorio, richiamando numerosi equipaggi lungo uno dei percorsi più iconici della vela lacustre.

Partenza da Ispra alle 8.35 con una tramontana estiva favorevole e flotta subito diretta verso nord, in un tracciato che ha visto il passaggio attraverso il golfo di Laveno e la successiva rotta verso i Castelli di Cannero, punto di arrivo per le imbarcazioni da crociera e riferimento strategico anche per la classe ORC impegnata nel nuovo percorso introdotto lo scorso anno. Una scelta che ha confermato la propria efficacia, garantendo una regata fluida e conclusa per tutte le barche entro il pomeriggio.

Sul piano sportivo, il primo a tagliare il traguardo in tempo reale è stato BANDALARGA timonato da Stefano Beltrando (AVNO Viverone), mentre il successo assoluto nella classe ORC è andato al Melges 24 ARIA di Guido Molinari (ALL Lesa), capace di confermarsi dopo il successo dello scorso anno e di conquistare nuovamente il prestigioso Trofeo Challenger Luciano Brovelli. Successi di raggruppamento anche per COLIBRÌ 2 di Davide Bai (LNI Meina) in ORC B e per NOBITA LOVINGSTRESA di Paolo Mardegan (VYC Stresa) in ORC C. Nella classe Libera affermazione dell’imbarcazione svizzera RENAISSANCE (First 31.7) dell’armatore Beat Kaufmann (YC Ascona), mentre la CLUB CUP è stata assegnata alla Lega Navale Italiana sezione di Arona.

La cerimonia di premiazione, ospitata domenica 28 giugno presso la sede del Circolo della Vela Ispra alla presenza delle istituzioni locali e della Federazione Italiana Vela, ha vissuto anche un intenso momento commemorativo dedicato al professor Giuseppe Armocida, figura centrale nella storia del circolo e tra i soci fondatori, ricordato con una targa consegnata alla moglie Monika. Un tributo che ha suggellato il legame profondo tra la regata, la sua storia e le persone che ne hanno costruito l’identità nel tempo.

Redazione

Articolo precedenteDavide Giubilini: “L’ambizione si costruisce un passo alla volta con radici forti e il cuore a casa”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui