Una partita da vincere, un match complicatissimo. E’ tutt’altro che banale la sfida che attende la Pallacanestro Varese questa domenica 15 marzo, alle ore 17:00 all’Itelyum Arena di Masnago contro la Nutribullet Treviso. I biancorossi vanno ad affrontare una squadra con le spalle al muro che non può più permettersi passi falsi per cercare d’inseguire una salvezza diretta che oggi appare davvero complicatissima e per tale motivo, ancor più pericolosa di quanto non lo sia già negli interpeti.

Varese la pericolosità della Nutribullet ha già avuto modo di testarla sulla propria pelle nella gara d’andata quando proprio una sconfitta al PalaVerde precluse l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia dei ragazzi di Kastritis, oggi lanciati verso la rincorsa ad un altro sogno ed obiettivo, ossia i playoff, che ancora una volta passano dalla sfida con i veneti.

Per questo l’attenzione da porre alla partita deve essere massima, così come massima deve essere la concentrazione per 40′ in minuti, evitando cali di tensione come quelli, seppur ininfluenti ai fini del risultato, palesati contro Udine che hanno portato Kastritis a chiamare quel famoso timeout a tre secondi dalla fine da cui parte la conferenza stampa del coach greco: “Non voglio dire nulla di particolare su quell’episodio. Il passato è passato e ora siamo concentrati completamente solo sulla gara con Treviso che sarà una vera battaglia”.

SULLA PERICOLOSITA’ DEGLI ESTERNI DI TREVISO: “Sono una squadra che fa benissimo a rimbalzo offensivo, sono bravissimi a buttarsi tutti e cinque in area per cercare di prendere più carambole possibili. Amano correre tanto e tenere alto il ritmo. Ci aspettiamo una vera e propria battaglia, in queste ultime partite tutti lottano con ancora più vigore e forza per portare a casa i due punti, tutti giocano per la propria vita, per il proprio obiettivo e il proprio traguardo e domenica sarà assolutamente una grande lotta e dovremo farci trovare pronti per questo livello di contesa”.

SULLE CONDIZIONI DI LIBRIZZI: “Dobbiamo essere davvero pazienti con Libro e con le sue condizioni. Viene da due allenamenti pieni tra ieri e oggi, ha voglia di aiutare la squadra”.

TREVISO SQUADRA DI OTTIMO LIVELLO NONOSTANTE LA CLASSIFICA: “Abbiamo un grande rispetto per il campionato e per ogni nostro singolo avversario. Abbiamo già affrontato Treviso quando era ultima in classifica ed abbiamo perso, questo ci deve aver insegnato il livello di pericolosità della partita ed il valore del nostro avversario. Ora hanno fatto degli innesti, giocano meglio, con maggior ritmo e velocità. Qualsiasi squadra che lotta per la propria vita è molto pericolosa. Quindi dipende da noi. Dobbiamo giocare la nostra miglior partita ed essere nella nostra miglior versione possibile”.

SULLA DIFESA A ZONA VISTA A UDINE: “E’ una situazione su cui abbiamo lavorato durante la pausa. Più armi abbiamo, meglio è, come per tutti ovviamente. Non si tratta della quantità delle armi a propria disposizione ma della qualità con cui le utilizzi”.

SUL PROBABILE SOLD-OUT DI DOMENICA (mancano solo 180 posti per raggiungere la capienza completa del palazzetto di Masnago): “I nostri tifosi hanno dimostrato per tutta la stagione quanto ci sostengono. Sono ovunque, nelle partite in casa o in trasferta. È bello che giocheremo ancora una volta in un palazzetto pieno. E ancora una volta dobbiamo assicurarci di farli sentire orgogliosi del modo in cui competiamo e fare del nostro meglio per loro“.

Alessandro Burin

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