La Canottieri Varese ha celebrato i suoi 99 anni di storia, ricordando la fondazione del 9 marzo 1927 con una serata conviviale che ha riunito oltre settanta persone tra soci, atleti, corsisti e amici della società. Un appuntamento partecipato che ha permesso di festeggiare il presente guardando già con entusiasmo al grande traguardo del Centenario, in programma il prossimo anno.

A guidare la serata è stata la giovane atleta Lisa Marchetti, che ha accompagnato i diversi momenti dell’incontro alla presenza del presidente Paolo Consonni, del direttore generale Pierpaolo Frattini e dei membri del consiglio direttivo Claudio Minazzi, Luca Franzosi, Arnaldo Pagani, Andrea Prina e Michele Arra.

Uno dei passaggi più significativi è stato il ringraziamento rivolto ad Alessandro Teli, Damiano Grazioli, Roberto Bianchini e Davide Papa, protagonisti dei lavori di rinnovamento dell’ingresso della sede sociale. Particolarmente apprezzato il nuovo logo della Canottieri realizzato a mano sul muro da Davide Papa, un intervento che ha reso l’ingresso ancora più accogliente e che ha ricordato a tutti l’importanza del contributo dei volontari nella vita del club. Grande curiosità anche per la prima proiezione del cortometraggio “VOGA”, realizzato dai partecipanti del corso Voga e diretto da Andrea Faranda. Il film, pensato come invito ironico e coinvolgente per avvicinare gli adulti al canottaggio, ha raccolto applausi e commenti positivi per la qualità della realizzazione e il tono leggero e divertente. La festa è poi proseguita con un apericena preparato sotto la guida di Mauro Navarro, che ha contribuito a creare un clima conviviale e familiare.

Tra gli ospiti anche il presidente FIC Lombardia, che ha voluto complimentarsi per l’iniziativa sottolineando come ogni visita a Varese sia sempre accompagnata da una sensazione di casa. Presente anche il giudice arbitro Antonio Tonon, che ha ringraziato i volontari gialloazzurri e colto l’occasione per invitare chi fosse interessato a intraprendere il percorso di giudice arbitro, figura fondamentale per il movimento remiero. Nel suo intervento il presidente Paolo Consonni ha espresso soddisfazione per la crescita della società e per il lavoro svolto da atleti, tecnici e volontari, ribadendo l’idea di una Canottieri sempre più aperta e inclusiva. Il direttore generale Pierpaolo Frattini ha invece evidenziato come negli ultimi anni il club sia diventato un punto di riferimento anche a livello internazionale: proprio in queste settimane, ad esempio, una società di Toronto ha scelto il lago di Varese per un camp di allenamento. Frattini ha infine ricordato il prossimo appuntamento della vita sociale gialloazzurra: la cena sociale del 27 marzo al Palace Hotel, invitando tutti a partecipare. Una serata semplice ma significativa, che ha confermato ancora una volta l’identità della Canottieri Varese: una realtà costruita su sport, volontariato e senso di comunità.

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