Dopo la pausa natalizia torna la serie B lombarda di pallacanestro che con la ripartenza del nuovo anno comincia anche la fase discendente del campionato. Infatti, le squadre affrontano la prima giornata del girone di ritorno che vedrà la 13a e ultima giornata l’11 di aprile, subito dopo Pasqua. Due mesi in cui si giocano gli obiettivi stagionali e per questa Varese, oggi, l’obiettivo è entrare nelle prime otto dopo una fase ascendente che ha visto le neroargento fare molto bene con le prime della classe, seppur spesso recuperando solo una pacca sulle spalle, e molto male con le ultime con, ad esempio, Robbiano che ha colto gli unici due punti di tutto il girone d’andata proprio contro la formazione di coach Fabrizio. La continuità è sicuramente ciò su cui Varese deve lavorare ed è anche il dato su cui puntava il dito lo stesso coach Fabrizio nell’ultima gara dell’anno solare, quella persa per 75-66 sul campo di Basket Femminile Milano.

Vedremo quale sarà l’approccio delle neroargento che, come all’andata, anche ora affronteranno un tour de force nelle prime giornate andando ad affrontare le prime della classe. Si riparte, per l’esattezza, dalla trasferta sul campo di Canegrate che fa parte delle magnifiche quattro e si trova oggi al terzo posto in coabitazione con Usmate a due soli punti dalla vetta occupata da Carugate e Crema. Le altomilanesi arrivano a questa sfida forti di tre vittorie consecutive e chiedono spazio a Varese per proseguire la marcia in un turno che vede accoppiamenti relativamente facili per le altre tre “sorelle”.

La formazione allenata da Lilli Ferri – ex del match come Biasion e Cassani – ha perso solo due incontri in questa stagione e in casa è tutt’ora imbattuta con un ruolino di marcia di 6 vittorie e 0 sconfitte. Canegrate è squadra che si esalta fra le mura del Knights Palace e segna 68 punti di media contro 62,3 considerando anche le trasferte e ne concede solo 51.7 alle proprie avversarie. Si capisce come le bosine dovranno stare molto concentrate in fase difensiva e, possibilmente, cercare di addormentare la partita con ritmi più bassi. Va anche detto che finora Varese è squadra corsara con ben 5 vittorie lontano da casa e un solo successo in quel di Gazzada. Se poi aggiungiamo che all’andata la contesa finì 60-62 per Canegrate, ma solo dopo un tempo supplementare, si capisce che ci sono tutti gli ingredienti per 40′ ad alto tasso di suspence.

Matteo Gallo

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