
Coach Daniele Osigliani, senza pretattica, aveva candidamente ammesso che quella contro l’Aquatica Torino era per la VON la classica “sfida impossibile” in cui il risultato era l’ultima cosa da guardare. Il 20-10 finale con cui la capolista ha sbancato l’Aquamore Sport Center Bocconi restando a punteggio pieno l’ha confermato, ma la Varese Olona Nuoto si tiene strettissima una prestazione dalla quale bisogna giocoforza ripartire per costruirsi le proprie chance salvezza in Serie B.
La VON ha infatti approcciato bene il match riuscendo a rispondere colpo su colpo fino al 4-4, restando comunque agganciata alla sfida anche alla pausa lunga (6-9); poi, nella ripresa, è emersa quella differenza di valori (tecnici, fisici e prestazionali) che ha inevitabilmente fatto la differenza, con la corazzata piemontese che ha continuato a macinare gioco e gol, mentre i varesini hanno ceduto progressivamente terreno. Si sapeva, non era questa la partita nella quale far punti, ma coach Osigliani può comunque dirsi soddisfatto.
“Sapevamo sarebbe stata una partita difficile giocata con una grande squadra – è il commento del tecnico –. Noi abbiamo giocato bene due tempi, poi ci siamo un po’ lasciati andare, complici le tante espulsioni. Peccato, però sono contento per buona parte della partita della prestazione. Adesso testa sotto a lavorare per la prossima con Imperia, che sarà una partita molto importante“. Appuntamento, dunque, in Liguria sabato 17 gennaio con la RN Imperia57, reduce dalla vittoria contro Lerici.
IL TABELLINO
VARESE OLONA NUOTO – AQUATICA TORINO 10-20 (1-2 _ 5-7 _ 3-7 _ 1-4)
VON: Brisca (VC), Drammis (C) 2, Sonzini, Belli Filippo 2, Fioravazzi, Belli Federico, De Michele, Gianfranceschi, Parma 3, Oleotti 1, Sciocco, Rabaini, Giaquinta, Pandolfo 2. Allenatore: Osigliani
Torino: Mariani, Liardo 1, Recagno (VC) 4, Cammarota 1, De March 2, Rota 2, Levis, Armillotta 1, Jankovic (C) 6, Sartori, Nasi 1, Falaschi, Barisone, Scarso. Allenatore: De March
Matteo Carraro



























