
La passata stagione è ormai alle spalle, ma in casa Aurora Induno resta il rammarico per un campionato profondamente condizionato dagli infortuni. Nonostante un’annata complicatissima, la squadra è riuscita a conquistare la salvezza nel Girone X di Seconda Categoria e oggi guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Il nuovo corso porta il nome di Sergio Volpi, chiamato a raccogliere l’eredità di Antonio Criscimanni dopo un lungo ciclo in panchina, senza però stravolgere l’identità di una società che ha scelto di dare continuità al proprio progetto.
A tracciare la rotta è il presidente della sezione calcio Edoardo Facco, che tra bilanci, mercato e obiettivi racconta la nuova Aurora.: “L’anno scorso eravamo partiti con aspettative importanti, ma già dall’estate abbiamo perso giocatori fondamentali. Durante la stagione abbiamo dovuto fare i conti con tantissimi infortuni: Ricci è rimasto fuori per oltre metà campionato, Sassaro praticamente per tutta la stagione, Scalamandrè ha avuto grossi problemi, Ceci ha saltato una decina di partite, Rossi sette o otto, Binda si è fermato a novembre ed è rientrato solo nelle ultime due giornate e Zampieri, dopo essere diventato papà a dicembre, non è più riuscito a conciliare gli impegni. Il mercato, inoltre, non offriva soluzioni utili e ci siamo ritrovati spesso ad allenarci e giocare con gli uomini contati. Per questo la salvezza vale tantissimo ed è il frutto del grande spirito del gruppo. Mi reputo comunque soddisfatto soprattutto perché le persone a cui tengo sono rimaste”.
L’estate ha però segnato anche la fine di un’epoca. Dopo tanti anni insieme, Antonio Criscimanni ha deciso di chiudere la propria esperienza sulla panchina biancoblù lasciando la panchina a Sergio Volpi, chiamato anche a ricoprire il ruolo di responsabile tecnico e direttore sportivo dell’attività agonistica. “Con Antonio il rapporto va ben oltre il calcio – prosegue Facco –. Ci vediamo e ci sentiamo continuamente, spesso ci prendiamo anche solo un caffè insieme. Per me è un amico, quasi un secondo padre, una persona straordinaria. Prima dell’arrivo di Sergio si sono confrontati e tra loro c’è grande stima reciproca. Antonio è stato felice della scelta e questo dice molto della persona che è; Sergio, dal canto suo, si è presentato parlando con tutti i ragazzi, ascoltandoli e lasciando a ciascuno la libertà di decidere il proprio futuro. È stato un approccio che abbiamo apprezzato moltissimo”.
Sul mercato l’Aurora ha scelto di intervenire con attenzione, puntando su profili sia giovani sia più esperti con la volontà di alzare il livello della rosa. I primi quattro arrivi sono già stati ufficializzati, e la società ritiene di aver rinforzato ogni reparto, ma chiaramente c’è spazio per altre manovre. “Andrea Lucarelli ci è stato segnalato da Daniele Marchesi, allenatore della Juniores Elite della Valceresio, e ritroverà qui suo fratello Giovanni – spiega Facco –. Ho convinto Marco Volpi, figlio del mister, a sposare la nostra causa dopo aver vinto il campionato in Svizzera con il Basso Ceresio; Dinapoli è un altro ragazzo che seguivamo con interesse da tempo, mentre Degli Abbati porterà esperienza e personalità. Abbiamo abbassato ulteriormente l’età media, ma il nucleo formato dai ragazzi del ’97, ’98, ’99 e 2000 è rimasto praticamente intatto e oggi ha anche un bagaglio d’esperienza maggiore. La permanenza di Binda e l’arrivo di Degli Abbati ci permettono inoltre di avere quei riferimenti che servono in ogni spogliatoio”.
Inevitabile, infine, uno sguardo agli obiettivi. Facco sorride, ma il messaggio è chiaro: molto dipenderà anche dalla sorte, dopo un’annata in cui la fortuna ha voltato le spalle ai biancoblù. “Se quest’anno riusciamo a restare tutti sani possiamo divertirci e pensare ai playoff. Se invece dovessimo rivivere una stagione come quella appena conclusa, l’obiettivo resterà la salvezza. Nel calcio contano tanti fattori e gli infortuni fanno la differenza. Noi, però, siamo convinti di aver costruito una squadra competitiva e continueremo anche a investire sull’Under21, composta interamente da ragazzi del 2005, cercando di rinforzarla per avere un bacino sempre più ampio da cui attingere”.
AURORA INDUNO 2026/27
ALLENATORE: Sergio Volpi
ROSA
Portieri: Matteo Canciani (’03, confermato); Alessandro Mambretti (’97, confermato)
Difensori: Emanuele Campea (’99, confermato); Simone Degli Abbati (’94, dal Buguggiate); Nicolò Dinapoli (2004, dalla Svizzera); Josue Ramos (’02, confermato); Federico Sassaro (’01, confermato); Manuel Ventura (’96, confermato)
Centrocampisti: Andrea Lucarelli (’07, dalla Valceresio Juniores); Giovanni Lucarelli (’02, confermato); Edoardo Ricci (’99, confermato); Andrea Scalamandrè (’98, confermato); Marco Volpi (’03, dal Basso Ceresio)
Attaccanti: Mattia Binda (’95, confermato); Andrea Casati (’05, confermato); Matteo Ceci (’98, confermato); Eric Gabriel Fairtlough (’99, confermato); Amilcare Rossi (’98, confermato)
Matteo Carraro



























