
La Pro Patria regge finché può a Trento. I giudizi sui tigrotti:
Andrea Sala 6,5: Fino ai gol, riflessi e santa traversa. Assistito
Alessandro Sassaro 5,5: Fuori Citterio, abbandonato alle incursioni. Esposto (dall’84’ King Udoh s.v.: Dentro sui titoli di coda. Supplementare)
Cesare Pogliano 5,5: Sbavature sotto pressione. Pigiato
Mattia Motolese 6: Il più a tono in difesa. Focalizzato
Gian Filippo Felicioli 6: Rispettoso delle distanze. Misurato (dal 72′ Christian Travaglini 5,5: Entra sul più brutto. Incidentale)
Giorgio Citterio 6: Tattico. Nel senso più utile dell’aggettivo. Strumentale (dal 72′ Jacopo Desogus 6: Dentro per un motivo. Ma la partita cambia. Sottosopra)
Alessandro Di Munno 6: Sostituzione da giallo. Condizionato (dal 46′ Andrea Schiavone 5,5: Poco ritmo. Cadenzato)
Davide Ferri 6: Controparte impegnativa. Assorbito (dall’84’ Jacopo Frosali s.v.: Tutto per tutto. Irrevocabile)
Luca Giudici 6: Più attento che propositivo. Meticoloso
Ferdinando Mastroianni 6: Si spende per la causa. Servizievole
Bertony Renelus 5,5: La palla del colpaccio. Sciupata. Dissipatore
Allenatore: Francesco Bolzoni 5,5: Tanti cambi. Forse troppi. Frenetico
Arbitro: Giorgio Bozzetto di Bergamo (Brunetti / Petrov / Kovacevic / Roncari) 6: Regola il traffico. Vigile
Giovanni Castiglioni
























