
Il Lago di Varese e il cuore della città continuano a viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda. Dopo l’inaugurazione dell’Euro Rowing Village, Piazza Monte Grappa è ancora protagonista della settimana europea del remo confermandosi il punto d’incontro tra sport, territorio e comunità. Una serata iniziata nel segno della grande connessione tra centro città e Schiranna: prima del talk show “La nostra storia è la nostra forza”, powered by Sara Assicurazioni, il maxischermo dell’Euro Rowing Village ha infatti trasmesso in diretta la cerimonia ufficiale di presentazione degli Europei di Canottaggio 2026, andata in scena alla Schiranna.

Anche questa seconda giornata ha confermato il forte legame tra gli Europei e le realtà sportive del territorio. Piazza Monte Grappa ha infatti accolto Ciclovarese, protagonista con uno spazio dedicato alla promozione del ciclismo varesino e delle sue iniziative, impreziosito dall’esposizione della maglia gialla conquistata da Tadej Pogacar e dalla bicicletta dello stesso modello utilizzato dal suo team nell’ultimo Tour de France. Accanto al mondo delle due ruote, spazio anche all’hockey ghiaccio con l’HCMV Varese Hockey, presente per promuovere la campagna abbonamenti in vista della stagione 2026/27.
Alle 20.00 il palco ha poi lasciato spazio alle storie. Moderato da Roberto Bof, il talk “La nostra storia è la nostra forza” ha posto al centro il valore dello sport come strumento di inclusione, capace di abbattere barriere, creare opportunità e valorizzare le differenze.
Il primo intervento è stato affidato a Marco Mattioli, Sponsorship Activation Manager di Sara Assicurazioni, che ha spiegato le ragioni dell’impegno dell’azienda a fianco della manifestazione. «Per noi la presenza sul territorio è fondamentale: vogliamo essere vicini alle persone e lo sport rappresenta da sempre uno dei linguaggi più efficaci per trasmettere valori positivi. Negli ultimi anni abbiamo scelto di investire con sempre maggiore convinzione anche nello sport paralimpico, perché crediamo che l’inclusione debba essere un principio concreto e non soltanto un messaggio».
Dalla visione delle aziende si è passati a quella della Federazione Italiana Canottaggio. Marco Callai, responsabile dell’Area Comunicazione e Relazioni con i Media, ha raccontato come il canottaggio sia uno sport che fa dell’inclusione uno dei propri tratti distintivi, grazie a un percorso costruito negli anni per avvicinare sempre più persone alla disciplina e al movimento del pararowing. «Il canottaggio è probabilmente una delle federazioni più inclusive del panorama sportivo italiano. È uno sport di squadra che insegna collaborazione, sostegno reciproco e condivisione degli obiettivi. Tutto il lavoro svolto per sviluppare il settore del pararowing nasce proprio dalla volontà di ampliare la partecipazione e rendere questo sport sempre più accessibile».

Un percorso che trova piena espressione proprio agli Europei di Varese, dove gare olimpiche e paralimpiche condividono lo stesso palcoscenico. A ripercorrerne la crescita è stato Luca Agoletto, ex atleta paralimpico e oggi tecnico del Circolo Canottieri Aniene, che ha ricordato i primi passi del movimento italiano. «A Gavirate siamo riusciti a costruire un gruppo formato da una trentina di atleti con diverse disabilità. La svolta arrivò a Monaco, quando conquistammo la qualificazione della prima barca per le Paralimpiadi di Pechino. Da lì il movimento è cresciuto rapidamente, fino a qualificare quattro imbarcazioni con tre equipaggi differenti. È stato l’inizio di una storia che continua ancora oggi».
Dal percorso del movimento si è poi passati all’esperienza quotidiana degli atleti. Ludovica Tramontin e Martina Osualdini, entrambe del Circolo Canottieri Aniene, hanno raccontato cosa significhi vivere ogni giorno lo sport ad alto livello e quanto sia importante poter contare sul sostegno di una realtà come Sara Assicurazioni.
«Per un atleta – racconta Tramontin – avere uno sponsor significa molto più di un semplice supporto economico. Significa poter contare su uno staff tecnico, fisioterapico e psicologico che permette di allenarsi nelle migliori condizioni. La vera inclusione, per me, è stata poter lavorare e confrontarmi ogni giorno con le atlete normodotate all’interno del Circolo Aniene».
Sulla stessa linea anche Martina Osualdini, che ha sottolineato come oggi le differenze tra sport olimpico e paralimpico siano sempre meno marcate: «La quotidianità di un atleta paralimpico ormai è molto simile a quella di qualsiasi altro atleta. Allenamenti, sacrifici e obiettivi sono gli stessi. È un messaggio che spesso all’esterno non viene percepito fino in fondo, ma grazie al lavoro delle società, degli sponsor e di tutto lo staff questa consapevolezza sta crescendo sempre di più».

Tra i momenti più significativi della serata anche l’intervento di Federico Morlacchi. Il campione paralimpico di nuoto ha ripercorso il proprio percorso sportivo, ricordando come tutto sia iniziato proprio nelle acque del Lago di Varese, per poi arrivare ai successi internazionali. «Sono partito anch’io da questo lago. Le medaglie hanno un valore enorme, ma ciò che lo sport mi ha lasciato davvero sono le persone incontrate lungo il cammino. Le amicizie, i rapporti e la condivisione valgono molto più di qualsiasi podio. Ripensare alle tre medaglie conquistate a Londra 2012, a soli diciotto anni, è ancora oggi un’emozione incredibile».
Un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani, perché il vero obiettivo dello sport non è soltanto vincere, ma offrire opportunità e costruire una cultura sempre più inclusiva. Su questo tema è tornato anche Luca Agoletto, evidenziando quanto sarà decisivo, nei prossimi anni, continuare a investire nelle società sportive e nei percorsi che consentono a ogni persona di avvicinarsi alla pratica del canottaggio.
Il talk si è concluso con una riflessione condivisa sull’eredità che manifestazioni di questo livello possono lasciare al territorio. Oltre alle competizioni e ai risultati, ciò che rimane sono i valori trasmessi, le relazioni costruite e la capacità dello sport di continuare a generare inclusione anche quando il sipario sull’evento si sarà chiuso.
Con il video finaledi Sara Assicurazioni, “Unici. Ma tutti Uguali”, si è chiusa una serata capace di raccontare lo sport nella sua dimensione più autentica: non solo competizione, ma incontro, crescita e possibilità.

Ora l’attenzione torna inevitabilmente sul campo gara. Dalle ore 9.00 di domani mattina, venerdì 31 luglio, il Lago di Varese diventerà ufficialmente il teatro delle regate degli Europei 2026, ma il pubblico potrà vivere tutte le emozioni dell’evento a 360° attraverso il ricco programma di eventi collaterali che andranno in scena tra l’Euro Rowing Village in Piazza Monte Grappa e la Fan Zone della Schiranna, tra gare, musica, food truck e appuntamenti dedicati a tutta la comunità. Perché a Varese, in questi giorni, il canottaggio non è soltanto uno sport: è un racconto collettivo che attraversa il lago, arriva in città e coinvolge un intero territorio.
IL CALENDARIO DEGLI EVENTI COLLATERALI
Euro Rowing Village – Piazza Monte Grappa
MERCOLEDÌ 29 LUGLIO
- Ore 17:00 – 20:00 | Basket: Spazio promozionale e campagna abbonamenti con la Pallacanestro Varese.
- Ore 17:00 – 21:00 | Rema con la Canottieri Varese: Mettiti alla prova con i nostri remoergometri!
- Dalle ore 19:00 | Palco Show: Evento live “Varese Lake: Canottaggio & Food”
GIOVEDÌ 30 LUGLIO
- Ore 17:00 – 20:00 | Hockey su ghiaccio: Spazio promozionale e campagna abbonamenti insieme ai Mastini Hockey Varese.
- Ore 17:00 – 21:00 | Rema con la Canottieri Varese: Mettiti alla prova con i nostri remoergometri!
- Ore 17:00 – 20:00 | Ciclismo: Presentazione e promozione degli eventi firmati Ciclovarese 2026.
- Dalle ore 18:45 | Cerimonia d’Apertura in Diretta: Segui sul maxischermo l’inaugurazione ufficiale degli Europei 2026 direttamente dalla Schiranna.
- Dalle ore 19:00 | Palco Show: Evento live “Pararowing e inclusione” in collaborazione con Sara Assicurazioni
VENERDÌ 31 LUGLIO
- Ore 09:00 – 17:00 | Gare Live: Trasmissione sul maxischermo della prima giornata di gare degli Europei 2026.
- Ore 17:00 – 20:00 | Podismo: Spazio promozionale dedicato alla EcoRun Varese 2027.
- Ore 17:00 – 20:00 | Ciclismo: Presentazione e promozione dei grandi eventi firmati Binda 2026.
- Ore 17:00 – 21:00 | Rema con la Canottieri Varese: Mettiti alla prova con i nostri remoergometri!
SABATO 1 AGOSTO
- Ore 09:00 – 14:30 | Gare Live: Trasmissione sul maxischermo della seconda giornata di gare degli Europei 2026.
- Ore 10:00 – 20:00 | Pedala con Acinque: Sali in sella, pedala e produci energia pulita!
- Ore 10:00 – 21:00 | Rema con la Canottieri Varese: Mettiti alla prova con i nostri remoergometri!
DOMENICA 2 AGOSTO
- Ore 09:00 – 14:00 | Gare Live: Gran finale degli Europei 2026 sul maxischermo con la terza e ultima giornata di gare.
- Ore 10:00 – 14:00 | Pedala con Acinque: Sali in sella, pedala e produci energia pulita!
- Ore 10:00 – 13:00 | Rema con la Canottieri Varese: Ultima occasione per provare i nostri remoergometri!
Fan Zone – Campo gare Schiranna di Varese
GIOVEDÌ 30 LUGLIO
- Cerimonia inaugurazione 19:00 – 20:00
- DJ set con DJ Dos 20:00 / 22:00
- Food Truck area dedicata al ristoro 16:00 – 22:30
VENERDÌ 31 LUGLIO
- Food Truck area dedicata al ristoro 10:30 – 22:30
- Musica live con HornyTooRinchos 20:00 / 22:00
SABATO 1 AGOSTO
- Food Truck area dedicata al ristoro 10:30 – 22:30
- Musica live 20:00 / 22:00
DOMENICA 2 AGOSTO
- Food Truck area dedicata al ristoro 10:30 – 16:00
Matteo Carcano


























