Otto anni di percorso condiviso, un ciclo lungo e riconoscibile nel panorama dilettantistico varesino: si separano le strade tra Roberto Alabiso e il Lonate Pozzolo. Una scelta maturata in totale accordo tra le parti al termine di una stagione complessa, chiusa con la retrocessione in Terza Categoria. Un epilogo che, di fatto, era già stato in parte indirizzato dal ripescaggio tardivo arrivato a fine luglio, che aveva costretto il Lonate a costruire la stagione in tempi stretti e ad affrontare una Seconda Categoria impegnativa senza grandi possibilità di intervento sul mercato. Nonostante questo, la squadra ha vissuto l’annata con serenità, mantenendo un’identità chiara e un ambiente compatto anche nei momenti più difficili.

In questo contesto si inserisce il lavoro di Alabiso, bravo a mantenere il timone saldo e a dare continuità a un progetto fondato su semplicità, appartenenza e spirito di gruppo. Il Lonate ha provato a restare fedele alla propria filosofia, senza snaturarsi, anche quando i risultati hanno reso il cammino inevitabilmente complicato. Nel corso degli anni il tecnico era diventato un punto di riferimento assoluto per la società, accompagnando il club in un percorso di crescita e ricostruzione partito da lontano. Dalla risalita dopo la retrocessione fino al ritorno in Seconda Categoria, passando per stagioni in cui la competitività era tornata protagonista, il Lonate aveva trovato proprio nella stabilità della guida tecnica uno dei suoi punti di forza.

Ora, però, dopo otto stagioni consecutive sulla stessa panchina, arriva la naturale conclusione del percorso. La separazione è serena e condivisa, con la consapevolezza di aver portato avanti un ciclo importante per entrambe le parti. Per Alabiso è il momento di voltare pagina: il tecnico sente il bisogno di nuove motivazioni e di un’esperienza diversa. Nessuna decisione definitiva per il futuro, però, con l’allenatore che attende la fine di playoff e playout prima di valutare con calma la prossima tappa della propria carriera.

TC

Articolo precedenteFinestra sul Girone R – Verdetto rinviato: 0-0 tra Union Oratori Castellanza e Pro Juventute
Articolo successivoDiario Biancoverde – Impresa dell’Under17, amarezza per gli U15. La salvezza degli U14 è ancora possibile

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui