
Tra Prima Squadra e Agonistica è un magic moment per la Valceresio: i biancoverdi stanno raccogliendo in serie risultati di spessore (l’ultimo, in ordine di tempo, il perentorio 6-0 della Juniores Elite ieri sera sul Magenta) e, tra questi, l’impresa dei Giovanissimi Provinciali Under15 non è certo passata sotto silenzio. Giovedì 19 febbraio la squadra di mister Alessandro Orrù ha eliminato ai rigori la Rhodense conquistando la semifinale di Coppa Lombardia. Un risultato già di per sé eclatante che diventa ancor più straordinario se si considera che gli Orange sono primi nel Girone A della categoria regionale.
“Non nego che sentissimo particolarmente questo match – esordisce mister Orrù –, ma credo sia normale per un appuntamento del genere: sapevamo di affrontare un’ottima squadra con giocatori importanti, e il loro livello si è visto, ma i ragazzi sono stati eccezionali nel rispondere colpo su colpo. Giocare al Peppino ha fatto la differenza perché c’era una cornice di pubblico meravigliosa che ci ha spinti minuto dopo minuto: è stata una partita intensa, giocata sulla fisicità e su ritmi alti, che siamo andati a riprendere per poi vincere ai rigori. Una soddisfazione incredibile”.
Risultato che dà valore all’intera Valceresio; per te, in particolare, che emozione è stata?
“Credo sia il risultato più bello da quando alleno. Raggiungere la semifinale di Coppa da Provinciali, per di più eliminando la capolista del Girone A Regionale, è un traguardo clamoroso che questi ragazzi si sono meritati con sudore, passione e sacrificio. In questi mesi tutti stanno lavorando al massimo seguendo sia me che Maurizio De Maria: abbiamo creato un bel feeling con il gruppo, tutto procede per il meglio e non possiamo che esserne contenti”.
Prossimo step la semifinale contro la Folgore Caratese: cosa ti aspetti?
“Una montagna (ride, ndr): se in partita secca c’è la possibilità di strappare il risultato, tra andata e ritorno è più facile che la differenza di valori emerga (se la Rhodense è prima nel Girone A, i brianzoli stanno letteralmente distruggendo il Girone C con 62 punti all’attivo, ancora imbattuti e a +15 sul secondo posto, ndr). Detto questo ci godremo il doppio match, soprattutto quello casalingo: proveremo a fare il massimo”.
Hai parlato del gruppo: entriamo più nello specifico sul percorso di questa squadra?
“Il risultato in Coppa rappresenta senz’altro una bella gratificazione, ma il nostro focus è senza dubbio il campionato e vogliamo riuscire a conquistare qualcosa d’importante. Il potenziale di questa squadra credo sia evidente: arrivare a febbraio con zero gol subiti (l’imbattibilità, a fronte di 85 gol fatti, si è interrotta nel 2-1 sull’Accademia Varese, ndr) non è un dettaglio da trascurare e siamo pronti a giocarcela con il Luino fino alla fine. La vera ricchezza di questo gruppo, comunque, è il fatto di essere una famiglia: siamo circondati da genitori per bene, c’è il giusto amalgama in campo e fuori, e il lavoro sta pagando”.
Per l’appunto, testa a testa con il Luino: il campionato si deciderà con il confronto diretto del prossimo 14 marzo?
“Credo proprio di sì perché, per quanto abbiamo l’obbligo di rispettare tutte le squadre, fatico a vedere inciampi nostri o loro. Giocheremo sul loro campo e proveremo a portare a casa il miglior risultato possibile: all’andata fu uno 0-0 battagliato, forse noi avevamo fatto qualcosina in più, e mi aspetto una partita altrettanto tirata anche perché gli avversari hanno ottime individualità”.
Oltre ad allenare la Squadra A U15, ricopri anche il ruolo di DS dell’Agonistica biancoverde: come giudichi il rendimento stagionale dei vari gruppi?
“I risultati che stiamo raccogliendo sono sotto gli occhi di tutti. La Juniores sta disputando una stagione clamorosa, per di più con una squadra nata quasi interamente dalla nostra filiera. I Regionali U18 e U17 sono sul podio dei rispettivi campionati, l’U14 si sta giocando la salvezza per difendere la categoria, mentre con i Provinciali U16 e U15 stiamo lottando per la promozione; la nostra semifinale è un po’ la ciliegina sulla torta che impreziosisce una stagione fin qui spettacolare. Siamo davvero contenti dei risultati perché si sta vedendo un livello altissimo da parte della Valceresio”.
Chiudiamo per l’appunto con una riflessione: cosa rappresenta il percorso portato avanti dalla Valceresio?
“Da ormai una decina d’anni parliamo di un movimento in evidente crescita: la società ha sempre investito per farci lavorare al meglio, rispettando le criticità limitrofe senza dimenticare le collaborazioni, e siamo diventati il polo di riferimento principale a Nord di Varese. Con oltre 400 ragazzi tesserati abbiamo l’obbligo morale di offrire il miglior servizio possibile alle famiglie: non parlo prettamente di risultati, quanto proprio di servizio per il territorio. La nostra crescita, più che in quantità, dovrà essere misurata in termini qualitativi: l’intera Valceresio è pronta a rispondere presente”.




















