Sono i Miami Heat a trionfare nell’edizione 2026 della Master Cage. Una vittoria, quella dei ragazzi della coppia Piccolo-Mazzetti, arrivata al termine di una partita epica contro dei commoventi Toronto Raptors che, pur in preda alle assenze (Riva-Di Franco su tutti) e con il totem Villa out per falli a 5′ dalla fine, lottano a viso aperto fino all’ultimo secondo prima di arrendersi al potere degli Heat.

Come sempre la notte delle Finals ha richiamato grandissimo pubblico in quel di via Ticino 305 a Cavaria con Premezzo, con oltre 1500 persone assiepate tra tribune e prato intorno al campo per assistere ad una di quelle notti davvero difficili da dimenticare per chiunque ami la pallacanestro.

Una notte che si era aperta con la vittoria di Miami nella prima semifinale contro Philadelphia, in una gara che poteva benissimo valere una finale anticipata e che ha vissuto sul filo della tensione fino all’ultimo, con Phila che non riesce a spezzare quella maledizione che da anni la perseguita e non le permette di arrivare all’anello. Nel 72-77 pesa, moltissimo, l’impatto di Pellegrini che chiude con 21 punti e 7 rimbalzi, la prima grande prova di una serata indimenticabile.

PHILADELPHIA 76ERS – MIAMI HEAT 72-77
PHILADELPHIA 76ERS
: Testa 17, Ghezzi 14, Venier 14, Tosetti 9, Gozo 8, Beretta 7, Vescovi 3, Croci 0, Picarelli 0, Lo Biondo 0.
MIAMI HEAT: Pellegrini 21, De Capitani 14, Dushi 13, Rinke 12, Benjamin 7, Bosso 7, Lavelli 3, Pogliana 0, Genovese 0, Cantarin 0.

Nella seconda semifinale di serata è puro spettacolo Toronto che fanno un sol boccone di Denver, smarrita nell’assenza di Rapetti, per quella però che non può essere una scusa tenuto conto della contemporanea assenza tra le fila Raptors del totem Ale Riva. I ragazzi di coach Damaso vincono 76-66 guidati da un Golino sensazionale da 20 punti e 10 rimbalzi.

TORONTO – DENVER 76-66
TORONTO RAPTORS
: Golino 20, Milesi 14, Scodeggio 13, Lisoni 12, Villa 8, Tanoh 4, Bortoli 3, Ceccariglia 2, Di Franco 0, Pirovano 0, Riva 0, Lovato 0, Lazzati 0, Cassano 0.
DENVER NUGGETS: Barzon 13, Lazzari 13, Bigarella 11, Remonti 8, Clerici 8, Antelli 8, Trombetta 5, Daverio 0, Arduini 0, Paparella 0, Dagri 0, Rapetti 0, Mourtadi 0.

Ed infine, come raccontavamo in apertura, la finalissima è stata una partita tirata, intensa, vera per 30′ tra Miami e Toronto, con i Raptors che nemmeno con l’uscita anticipata di Villa mollano la presa ma devono arrendersi solo nel finale ad un Pellegrini in versione All Star che chiude a quota 27 punti e 16 rimbalzi ed alla maggior fisicità di Miami sotto le plance, con con un tap-in di Dushi a 15 secondi dal termine trova la via del trionfo e un posto nella gloria del torneo con il 68-71 che gli consegna il titolo.

TORONTO – MIAMI 68-71
TORONTO RAPTORS
: Scodeggio 25, Lisoni 15, Golino 8, Milesi 8, Villa 7, Ceccariglia 3, Bortoli 2, Tanoh 0, Di Franco 0, Pirovano 0, Riva 0, Lovato 0, Lazzati 0, Cassano 0.
MIAMI HEAT: Pellegrini 27, Rinke 16, Dushi 6, De Capitani 4, Lavelli 4, Benjamin 4, Bosso 4, Pogliana 3, Genovese 3, Cantarin 0.

PREMI INDIVIDUALI

Rising Star: Benjamen Nantah
Miglior Difensore: Riccardo Golino
Mvp Finals: Gabriele Pellegrini
Top Scorer: Pippo Testa
Miglior Quintetto: Villa, Antelli, Maruca, Testa, Ghezzi
Mvp: Michele Antelli

Alessandro Burin

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