Il valzer delle panchine del Girone A di Eccellenza entra ufficialmente nella sua fase finale, con due soli due enigmi rimasti, prossimi tuttavia ad essere risolti. Il primo riguarda il Magenta, per il quale manca solo l’ufficialità della società per l’approdo nella “città della battaglia” di Alfio Garavaglia, ex tecnico del Sedriano, mentre il secondo è quello legato all’Aurora Cantalupo, anche se in settimana è arrivata l’importante notizia che non solo conferma l’iscrizione della società campione del Girone C di Promozione al prossimo campionato di Eccellenza, bensì annuncia anche la collaborazione stretta con Atlantis Sport, azienda argentina dedicata alla produzione e installazione di manti in erba sintetica per impianti sportivi, che porterà con sé uno staff tecnico direttamente dall’Argentina, oltre a un organico composto da giovani calciatori italiani, spagnoli e argentini. Solamente l’ultima delle tante novità che caratterizzeranno il futuro raggruppamento della massima divisione regionale, ancora tutto da decifrare vista la situazione ripescaggi (dove la Castellanzese rimane sempre fiduciosa per un probabile riammissione in Serie D), ma che di certo, si preannuncia sempre più competitivo.

Parlando di novità e competizione, non si può fare a meno che citare la Caronnese, pronta a disputare un campionato di vertice sotto la guida del nuovo mister Andrea Tomasoni. Reduce da una stagione al di sopra delle aspettative con la Vergiatese, condotta fino al quinto posto nel Girone A, l’allenatore classe 1989 si ritiene entusiasta di confrontarsi in una delle realtà più ambiziose e storiche del raggruppamento: “Sono molto contento per questa nuova esperienza, arrivo in una società prestigiosa e importante. L’anno con la Vergiatese ci ha dato delle grandi soddisfazioni e mi sono trovato davvero molto bene. L’ho lasciata a malincuore, ma quando è arrivata la chiamata della Caronnese, non ho potuto dire di no“. Proprio il grande lavoro svolto a Vergiate ha convinto il club di Caronno Pertusella a puntare su Tomasoni per alzare ulteriormente l’asticella, con il tecnico che è stato capace di portare in alto un gruppo in cerca di riscatto: “L’anno scorso a Vergiate siamo partiti con tanto scetticismo, ma sin dalla costruzione della rosa a inizio anno abbiamo sempre cercato ragazzi con fame di rivalsa, volenterosi di dimostrare che potevano stare in categoria e devo dire che tutte queste cose ci hanno permesso di trovare un’unione importante e di fare un campionato al di sopra delle aspettative, schierando ogni domenica quattro-cinque fuori quota in campo“.

Ora la nuova esperienza alla Caronnese, in un anno che si presuppone come “rivoluzionario” per la società, impegnata nella ricostruzione della rosa volta inoltre a ringiovanire il gruppo, senza rinunciare al tradizionale spirito competitivo: “L’ambizione, soprattutto per una società come la Caronnese, è sempre quella di puntare ai vertici del campionato, è nel nostro DNA. Quest’anno ripartiamo da una stagione dove, a differenza degli altri anni, la squadra verrà notevolmente cambiata, tanti giocatori dello zoccolo duro sono andati via, quindi sicuramente in questo dovremmo essere bravi, insieme al direttore sportivo, a cercare dei giocatori che possano rimpiazzarli e ambire a fare meglio. L’obiettivo rimane sempre quello di primeggiare, vediamo come si evolveranno le trattative“. Forte volontà di andare a creare il giusto mix di giovani ed esperti, fondamentale secondo il tecnico per mantenere alta l’asticella: “L’idea della società è quella di ringiovanire la rosa, creando un gruppo di giovani ragazzi e capitanato dai più esperti, puntando ugualmente a un campionato di vertice, pur conoscendo la grande competitività del Girone A di Eccellenza. Mi ritengo soddisfatto di questi primi movimenti. Noi vogliamo comunque dire la nostra, senza fare follie, con il giusto mix di giovani ed esperti, fondamentale all’interno di qualsiasi squadra. I più esperti devono dare l’esempio, farsi vedere presenti e trascinare la squadra, mentre i più giovani devono mettersi a disposizione della squadra in tutto e per tutto, seguendo l’esempio dei più esperti, in modo da raggiungere grandi obiettivi tutti insieme. L’io deve scomparire e dev’esserci solo il noi“.

Le volontà e i presupposti per fare bene ci sono tutti, in un Girone A che, a detta di Tomasoni, si contraddistinguerà ancora una volta come uno dei più combattuti del panorama, indipendentemente dal numero di società presenti: “Il Girone A presenta ancora una volta tante squadre forti e competitive, come dimostrato l’anno scorso dalla Solbiatese con la vittoria negli Spareggi Nazionali, dunque fare pronostici è estremamente difficile, noi faremo il nostro meglio. Per quanto riguarda il discorso delle 16 squadre, ci sono meno partite ma non penso ci saranno enormi differenze, il turno infrasettimanale era sempre un po’ faticoso, però ad ogni modo partiamo tutti con le stesse possibilità“.

La mappa delle panchine del possibile Girone A di Eccellenza

ARCELLASCO CITTÀ DI ERBA
Stagione 2025/26: Claudio Nava – Luigi Petrone
Stagione 2026/27: Luigi Petrone (confermato)

ARDOR LAZZATE
Stagione 2025/26: Ferdinando Fedele – Riccardo Ghidelli – Mavillo Gheller
Stagione 2026/27: Mavillo Gheller (confermato)

AURORA CANTALUPO (promossa dalla Promozione)
Stagione 2025/26: Alberto Maestroni
Stagione 2026/27: ?

BESNATESE
Stagione 2025/26: Marco Varaldi
Stagione 2026/27: Marco Varaldi (confermato)

CASTELLANZESE (retrocessa dalla Serie D)
Stagione 2025/26: Ivan Delprato
Stagione 2026/27: Francesco Bolzoni

CARONNESE
Stagione 2025/26: Michele Ferri
Stagione 2026/27: Andrea Tomasoni

LEGNANO
Stagione 2025/26: Gianluca Porro
Stagione 2026/27: Michele Ferri

LENTATESE
Stagione 2025/26: Roberto Mastrolonardo
Stagione 2026/27: Roberto Mastrolonardo (confermato)

LUCIANO MANARA (Promossa dalla Promozione)
Stagione 2025/26: Daniele Perego
Stagione 2026/27: Daniele Perego (confermato)

MAGENTA
Stagione 2025/26: Maurizio Ganz
Stagione 2026/27: Alfio Garavaglia?

RHODENSE
Stagione 2025/26: Giuseppe Greco – Alessandro Marzio
Stagione 2026/27: Alessandro Marzio (confermato)

SARONNO
Stagione 2025/26: Fabio Tibaldo – Danilo Tricarico
Stagione 2026/27: Danilo Tricarico (confermato)

SEDRIANO
Stagione 2025/26: Gianluca Imbriaco – Christian Meduri – Alfio Garavaglia – Federico Frazzetto
Stagione 2026-27: Paolo Barbieri

SEREGNO
Stagione 2025/26: Gabriele Avella
Stagione 2026-27: Giacomo Curioni

VERGIATESE
Stagione 2025/26: Andrea Tomasoni
Stagione 2026-27: Matteo Frontini

VIS NOVA GIUSSANO
Stagione 2025/26: Gabriele Raspelli
Stagione 2026/27: Gabriele Raspelli (confermato)

Redazione

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