
E’ un momento più che positivo quello che sta vivendo il Luino. Non solo a livello di risultati, con 4 partite consecutive senza sconfitte, ma bensì per quel che concerne l’identità, il carattere ed il gioco che la squadra di mister Minniti sta esprimendo domenica dopo domenica.
Proprio con l’allenatore ex, tra le altre, dell’Accademia BMV, facciamo il punto in casa rossonera.
Mister partiamo dal pareggio di settimana scorsa il Vittuone: uno 0-0 che sta un pò stretto?
“Viste le occasioni del secondo tempo sì ma stante le difficoltà della partita incontrate soprattutto nei primo 45′ ci prendiamo il punto e va bene cosi”.
Un pareggio che vi è valso il quarto risultato utile consecutivo, è contento di quanto sta facendo la squadra?
“Assolutamente sì. Ciò che mi lascia più soddisfatto è il come sta crescendo il nostro essere squadra. Abbiamo avuto qualche defezione in queste settimane ma siamo sempre stati uniti in campo. Speriamo di continuare così anche se il mio amico Alessandro Ferrero non sarà d’accordo (ride, ndr)”.
Andiamo allora proprio sulla partita di domenica con il Gallarate: vincere per voi vorrebbe dire avvicinare i primi quattro posti in classifica…
“E’ vero ma non dobbiamo pensare a questo. Il nostro primo obiettivo è una salvezza tranquilla. Chiaro, domenica andiamo a Gallarate con la voglia e l’ambizione di fare risultato ma sempre rimanendo molto con i piedi per terra: Anche per loro sarà una partita importante e dovremo fare molta attenzione”.
Qualche tempo fa aveva detto che ciò che a cui aspirava maggiormente era vedere una squadra con una chiara identità di gioco, diciamo che può ritenersi soddisfatto…
“Sì, è merito dei ragazzi che stanno lavorando davvero forte. Ci è voluto un pò per conoscerci ma ora siamo sulla strada giusta. La cosa che mi sta piacendo di più di questo gruppo è vedere come rimangono sempre dentro la partita e questa è una cosa fondamentale se si vuole fare una buona stagione offrendo un certo tipo di calcio”.
Alessandro Burin





























